A Spasso tra...

Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa

Cari viaggiatori ci troviamo tra Siculiana Marina ed Eraclea Minoa, dove si estende una costa incontaminata, la Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa. La vegetazione erbacea che ricopre l’ambiente consente l’accesso alla spiaggia tramite stretti sentieri tra le rocce. Il mare è limpidissimo, i fondali rigogliosi di flora e ricchi di fauna.

Il territorio della Riserva, esteso per 761,62 ettari ricade in provincia di Agrigento nel territorio del Comune di Siculiana. L’area della riserva è caratterizzato, dal punto di vista geologico, dalla presenza di un particolare tipo di rocce sedimentarie denominate “evaporiti”,  appartenenti alla serie “Gessoso-Solfifera“.

Il suo litorale si estende lungo la costa per circa 6 chilometri dove è possibile scorgere l’alternarsi di falesie più o meno ripide, dune e immense e solitarie spiagge. È caratterizzato da strati di costa alta dove emergono le argille azzurre, stratificazioni calcaree con banchi di gesso, marne bianche erose dall’azione eolica che formano delle falesie a strapiombo e sabbia sciolta nei tratti bassi che costituiscono le dune costiere. In corrispondenza delle argille azzurre si trova una sorgente d’acqua dolce con la formazione di terreni umidi e dove si insedia una caratteristica vegetazione.

In questa riserva, non passano di certo inosservati i mammiferi che la abitano. Si segnala la presenza dell’Istrice, specie protetta da leggi nazionali e direttive comunitarie. Esso trova rifugio in cavità site alla base delle pareti rocciose. Purtroppo questo animale viene cacciato dai bracconieri locali. La tartaruga marina Caretta Caretta si spinge occasionalmente  per la deposizione delle uova. Le falesie di gesso si alternano alle marne calcaree a Globigerina, ricoperte talvolta da strati di argilla.

Sono quasi trenta le specie di uccelli che nidificano nell’area. Le più interessanti risultano essere la Cannaiola, l’Usignolo. Tra i rapaci sono nidificanti il Falco pellegrino, la Civetta e il Barbagianni. Nelle scogliere basse, dove la fauna ittica é abbondante, si fermano l’Airone cenerino, numerosissimi Gabbiani reali mediterranei, ma anche Gabbiani comuni e Gabbiani corallini.

Cosa state aspettando? Non prendetevi impegni e andate a godervi un bellissimo weekend immersi nella natura.

Stefania Gentile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Carrello