Letteratura Siciliana

L’amore tra Lisabetta da Messina e Lorenzo

Oggi ti voglio raccontare una storia d’amore antica, struggente e dai tratti un po’ horror. Una storia raccontata, per la prima volta, nel trecento da uno dei più grandi autori della lingua italiana, che si trovò a vivere un periodo di isolamento, proprio come quello della pandemia da Covid19 (ma con meno comfort).

Decameron
Decameron

Gli italiani vissuti seicentosessantatre anni fa così come noi, si trovarono, infatti, colpiti dalla terribile peste nera. Questa mieteva migliaia di vittime in tutto il continente europeo. In questo contesto, tra isolamento e malattia, fu composta una delle opere più importanti del ‘300, il Decamerone di Giovanni Boccaccio.

L’immensa opera di 100 novelle, scritta tra il 1349 e il 1351, narra di un gruppo di giovani, 7 donne e 3 uomini, che per sfuggire all’epidemia si rifugiano fuori Firenze, decidono di passare il tempo raccontandosi delle novelle.
Una delle novelle più amate del Decameron, e tra le più famose, è sicuramente la novella che racconta dello sfortunato amore tra Lisabetta da Messina e Lorenzo. Essa narra di un giovane pisano giunto nella città dello stretto per affari.
I fratelli di Lisabetta, venuti a conoscenza del travolgente amore tra i due giovani decidono di uccidere Lorenzo. Quei fratelli raccontarono poi alla sorella che il giovane è dovuto partire per un viaggio di affari.

DECAMERON
Decameron

Lisabetta, non vedendo tornare il suo amore, inizia a disperarsi. Così una notte, il giovane le appare in sogno, rivelandogli cosa è accaduto veramente e il luogo dove ritrovare il suo corpo senza vita. Lisabetta, seguendo le indicazioni del sogno, ritrova il cadavere del suo amato. Non potendogli dare degna sepoltura, decide di tagliargli la testa e di portarla con sé.
La giovane mette la testa in balcone, dentro un vaso ricoperto di terra, gli pianta del basilico e, ogni giorno, si cura di annaffiarla con le sue lacrime di dolore. I fratelli accortisi dello strano comportamento della sorella, requisicono il vaso e trovandoci dentro la testa del defunto Lorenzo, se ne disfano. Temendo che la città possa sapere del loro terribile delitto, i fratelli fuggono in tutta fretta alla volta di Napoli.

Lisabetta non trovando più nemmeno il vaso, l’unico legame che le era rimasto di quell’amore strappatole tanto bruscamente, si ammala e in breve tempo muore.

Ti è piaciuta questa storia dello sfortunato amore tra Lisabetta da Messina e Lorenzo?

Alice Crapanzano

 

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