Feste Religiose
Folklore e religione, le feste religiose padronali in Sicilia custodiscono le radici della storia siciliana. Un viaggio tra Sacro e Profano.
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La Pasqua in Sicilia non si guarda: si attraversa
La Pasqua in Sicilia è un viaggio tra riti unici, dove ogni paese racconta la fede in modo diverso, tra caos, silenzio e tradizione. Dai diavoli di Prizzi al “processu” e San Giovannizzu di San Cataldo, ogni momento è vissuto, non osservato. Non è folklore: è identità che si attraversa e resta addosso.
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Il Pane di San Giuseppe in Sicilia
In Sicilia il Pane di San Giuseppe è una preghiera: dove l'arte si mangia e le porte restano aperte. Esiste un momento, nel cuore della Sicilia, in cui il tempo sembra fermarsi per fare spazio a un profumo che sa di casa, di fumo di legna e di farina appena impastata. Una tradizione che profuma di Sicilia Antica e che neanche il " detersivo" del consumismo moderno cancellerà.
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La Pasqua in Sicilia arriva in Vaticano
Il testo racconta la consegna a Papa Leone XIV del libro “La Pasqua in Sicilia”, frutto di quattro anni di lavoro che ha coinvolto quasi tutti i comuni siciliani. L’opera unisce arte, ricerca storica e fotografia per raccontare la Pasqua come identità profonda e vissuta, non solo come tradizione religiosa. Il progetto, nato dal cuore della Sicilia e coordinato dall’autore, diventa un messaggio di condivisione culturale. La scelta del Papa di compiere il suo primo viaggio apostolico a Lampedusa rafforza il legame simbolico con la Sicilia e il suo spirito di accoglienza.
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I santi nati in Sicilia
I santi nati in Sicilia raccontano una fede che diventa testimonianza, coraggio e identità. Da figure storicamente documentate come Agata, Lucia e Leone II, fino ai martiri dell’Etna e ai santi della tradizione popolare come Calogero, la loro storia attraversa i secoli. Non tutti i santi venerati nell’Isola, però, sono di origine siciliana.
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Santa Rosalia, la santa che salvò Palermo
Non fu martire. Non fu inizialmente canonizzata. Eppure è la Santa più amata della Sicilia. Una regina senza trono, ma con un popolo fedele da otto secoli. Nel 1624, la peste devastava Palermo. La gente moriva a centinaia. Ma fu allora che accadde qualcosa che cambiò tutto: Santa Rosalia apparve in sogno a un cacciatore, Benedetto Savoca. Gli indicò una grotta sul Monte Pellegrino: “Le mie ossa sono qui”. Furono trovate. Furono portate in processione. E la peste… svanì. Quel giorno nacque il culto della Santuzza, il più potente mai vissuto a Palermo. Una santità senza clamore Rosalia Sinibaldi era una nobildonna normanna, cresciuta alla corte di re Ruggero II.…
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San Paolo Apostolo, Palazzolo Acreide
La Festa di San Paolo Apostolo, patrono principale di Palazzolo Acreide, città barocca situata sui monti Iblei, ma in Provincia di Siracusa, si celebra ogni anno il 29 giugno. Giorno liturgico del santo, con solenni festeggiamenti che richiamano migliaia di fedeli e turisti da tutta la Sicilia. Come riportano alcune cronache di Giuseppe Fava, la devozione a San Paolo nacque attorno alla vecchia chiesa dedicata all’apostolo, nel cuore della vallata, il quartiere più antico e decaduto dove vivevano soprattutto le famiglie baronali e i contadini. Egli descrive inoltre la statua di San Paolo come nero, calvo, terribile, vestito di nero, la spada balenante che aveva tagliato cento teste di cristiani,…
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Misilmeri: I canti dell’Attesa
A Misilmeri, nella notte tra il Giovedì e il Venerdì Santo, si svolge un antichissimo rito itinerante che prevede l’intervento di diverse “squadre” di cantori che intonano un canto di Passione accompagnati dal suono delle tròcculi (o tabelle). A trucculiata, così come a Misilmeri viene chiamato il rito, si rifà a quelle manifestazioni religiose volute espressamente dalle istituzioni ecclesiastiche ed affidate agli ordini religiosi o alle confraternite per diffondere il messaggio religioso dettato dalla chiesa. Il canto è eseguito da gruppi (dette squadre) di soli uomini appartenenti perlopiù alle varie confraternite del paese. Non manca tuttavia chi, per devozione o per tradizione familiare, si inserisce nel gruppo dei cantori pur non…
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I Babbaluti di San Marco d’Alunzio
In questo meraviglioso luogo, a San Marco d’Alunzio, uno dei borghi più belli d’Italia, vi sono i Babbaluti, i Penitenti. Essi girano scalzi e con indosso i Piruna, pesanti calze di lana di pecora, lavorate a mano. I babbaluti sono avvolti dal mistero: nessuno deve conoscere la loro identità: si tratta di trentatrè personaggi incappucciati e penitenti che indossano pesanti calze di lana di pecora, lavorate a mano. I Babbaluti hanno il compito di accompagnare la vara con il Cristo in Croce e il quadro della Madonna dei Sette dolori. Nell’aria echeggia la frase Signuri, misericordia, pietà! Escono dall’antica chiesa del Crasile, luogo in cui nessuno, a parte loro, può entrare.…
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I Giudei di San Fratello
In provincia di Messina, nella zona del Parco dei Nebrodi, si trova San Fratello: paese che diventa spettacolare palcoscenico di una festa religiosa unica nel suo genere: i Giudei della Settimana Santa. Una festa insolita che ricorda il martirio e la flagellazione di Gesù, ma lo fa in un modo del tutto peculiare, mischiando la penitenza della quaresima con l’allegria dei riti quasi carnevaleschi, anche se nessun abitante di San Fratello confonderebbe questo rito con quello del carnevale. Dal mercoledì della Settimana Santa al venerdì, i Giudei, gruppi di uomini vestiti con delle giubbe particolari, hanno il compito di disturbare i riti religiosi e, più in generale, l’intero paese. Tutto…
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Santa Caterina d’Alessandria, San Pietro Clarenza.
Santa Caterina d’Alessandria è veneratissima in Sicilia. Martire del III-IV secolo vissuta in Egitto, spesso viene rappresentata secondo l’iconografia tradizionale con la corona, simbolo di regalità; la palma, simbolo del martirio e la ruota, simbolo del supplizio subito. Celebre la meravigliosa chiesa a lei dedicata a Palermo, che dal 1311 fino al 2014 ha accolto suore di clausura dell’ordine domenicano. A partire dal 2017 è aperto al pubblico ed oggi è visitabile in qualità di museo d’arte sacra. Al suo interno si trova la dolceria. Un luogo dove si preparano i dolci di svariati monasteri di Palermo secondo le antiche ricette delle suore. Caterina incarna l’ideale della vergine consacrata a…
























