Rubrica Sicilia alla Bit 2026
La Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano, conclusasi la scorsa settimana a Fiera Milano, si è confermata ancora una volta il principale palcoscenico italiano per la promozione turistica internazionale. La BIT 2026 ha riunito operatori, istituzioni e territori in un confronto strategico sulle nuove tendenze del settore.
Tra le protagoniste indiscusse dell’edizione 2026 c’è stata la Sicilia, che ha utilizzato la manifestazione non solo come vetrina, ma come strumento concreto per rilanciare un modello turistico fondato su cultura, sostenibilità e destagionalizzazione. Rubrica Sicilia era presente per raccontare le sue mille faccie. Tra preziosa eredità degli avi e problemi dovuti ai recenti disastri ambientali, resta custode del patrimonio storico dell’uomo.

La Regione ha presentato uno spazio espositivo pensato per raccontare l’isola attraverso esperienze immersive e valorizzare le sue destinazioni più rappresentative, con l’obiettivo di promuovere un turismo distribuito lungo tutto l’anno e non limitato alla stagione estiva.
Particolare attenzione è stata dedicata alla Sicilia occidentale, protagonista con il progetto “The Best of Western Sicily”, che ha riunito enti locali, università e operatori per raccontare un territorio ricco di patrimonio culturale, paesaggi e tradizioni enogastronomiche. Tra i simboli più evocativi portati alla BIT figurano eccellenze come il cous cous di San Vito Lo Capo e i cannoli. Elementi identitari capaci di raccontare la cultura del territorio attraverso il gusto. Anche il Pane di Salemi, il biscotto di Monreale e tanto altro.
Accanto alla promozione culturale, la Sicilia ha evidenziato anche i risultati e le prospettive economiche del settore. Il sistema portuale di Palermo, ad esempio, ha superato il milione di crocieristi e prevede nuove compagnie e un incremento delle navi. Segnali concreti di crescita e di attrattività internazionale. In anteprima anche il lancio di una nuova compagnia navale siciliana.
La partecipazione alla BIT ha rappresentato anche un momento di confronto istituzionale e strategico. Esponenti regionali hanno sottolineato come la presenza a Milano consenta alla Sicilia di entrare nei circuiti decisionali del turismo globale e di rafforzare il proprio posizionamento competitivo.

Nel complesso, il bilancio della partecipazione siciliana alla BIT 2026 appare positivo. L’isola ha mostrato una chiara volontà di evolvere da destinazione stagionale a meta esperienziale e sostenibile, capace di coniugare tradizione e innovazione. L’obiettivo ora è trasformare la visibilità ottenuta in risultati concreti, rafforzando il turismo come uno dei principali motori di sviluppo economico e culturale dell’intera regione.
Rubrica Sicilia alla BIT 2026 se ne è approfittata per conoscere e farsi conoscere nel mondo, cercando connessioni storiche, enograstonomiche e culturali. Si sa, in fondo siamo figli della stessa terra, condividiamo lo stesso mare e respiriamo la stessa storia. Quello che cambia è l’angolo da cui guardiamo il mondo.
Alla prossima edizione. Nel frattempo potete godervi le nostre interviste sui nostri canali, tra cui Instagram.



