Febbraio in Sicilia
Sagre & Eventi

Febbraio in Sicilia 2026: un mese ricco di Cultura e Musica

Sant’Agata: il rinnovo della fede

Febbraio in Sicilia non comincia davvero dal calendario, ma dal rumore dei passi. È un suono antico, che scalda le strade e anticipa un mese ricco di eventi, alcuni dei quali portano la firma di Rubrica Sicilia.
A Catania, i passi diventano più lenti quando arriva Sant’Agata. È allora che il cuore della città si rimette in ordine. L’aria profuma di cera e di mandorle tostate, la gente ritorna per rendere onore alla Santa, per ricordare, per ringraziare per una grazia ricevuta.

Catania si muove tutta insieme, come un’unica preghiera che attraversa vicoli e piazze. Quest’anno abbiamo superato oltre un milione e trecentomila visualizzazioni sui nostri canali, raccontando tradizioni, testimonianze e il profondo legame tra la città e la sua Patrona.
Grazie ad Ausilia Angelica Giadone e Alessandra Vullo, che hanno percorso le vie di Catania raccogliendo storie, voci e frammenti di fede. Abbiamo dato spazio a chi vive questa devozione con gli occhi, con la memoria, con il cuore.
Febbraio in Sicilia è questo: un viaggio emotivo, una radice che chiama, una tradizione che vive.

Foto di Alessandra Vullo.

BIT Milano 2026

Questa settimana saremo presenti al BIT. Alla Fiera Milano è ormai tutto pronto per l’edizione 2026 della Borsa Internazionale del Turismo, in programma nel quartiere di Rho da domani, martedì 10, a giovedì 12 febbraio.

Da oltre quarant’anni il BIT trasforma Milano nella capitale mondiale del turismo. Anche quest’anno il gotha del settore è atteso nel capoluogo lombardo: 7.000 buyer internazionali, più di 8.000 operatori, 1.030 aziende espositrici e oltre 750 giornalisti accreditati provenienti da ogni parte del mondo, attratti anche dalla vicinanza con i Giochi Olimpici invernali.

L’edizione 2026 si sviluppa attraverso sei grandi distretti tematici – Italy, World, Travel Expert, Hospitality, Transportation e Innovation – un percorso che racconta l’intera filiera turistica: dalle regioni italiane ai Paesi europei, dalle mete emergenti ai grandi viaggi a lungo raggio, fino alle destinazioni più insolite, esotiche e tutte da scoprire. La Sicilia è da sempre una tappa imprescindibile per i viaggiatori di tutto il mondo. Un luogo che non si limita ad essere visitato, ma che resta nel cuore di chi lo attraversa.
Insieme scopriremo cosa ha lasciato questa terra nei ricordi di chi l’ha vissuta, quali sono i canali social che oggi valorizzano le sue bellezze, e ascolteremo anche consigli, opinioni e critiche costruttive: tutto ciò che aiuta a raccontare una Sicilia autentica, viva e profondamente umana. Siamo pronti a vivere tre giorni di incontri, visioni e nuove prospettive. Il turismo del futuro passa da qui, e noi ci saremo.

Carnevale 2026

Ad Acireale, i carri non sono semplici strutture: sembrano palazzi che camminano, giganti barocchi illuminati che trasformano la città in un palcoscenico a cielo aperto. Dal 31 gennaio al 17 febbraio 2026, Acireale celebra uno dei carnevali più importanti d’Italia, con monumentali carri allegorico‑grotteschi in cartapesta, ricchi di movimenti meccanici, luci scenografiche, carri infiorati e maschere isolate.

A Misterbianco, i costumi non brillano soltanto: luccicano come stoffe uscite da un sogno, capolavori di alta sartoria pesanti anche decine di chili e realizzati in un anno di lavoro. Il celebre Carnevale dei Costumi più belli di Sicilia, dal 6 al 17 febbraio 2026, è riconosciuto come patrimonio culturale nel REIS e rappresenta un trionfo di creatività, folklore e perfezione artigianale.

A Termini Imerese, il centro storico diventa un teatro senza sipario, dove prende vita uno dei carnevali più antichi dell’isola, documentato già nel 1876. Le maschere storiche u Nannu ca Nanna guidano la festa dall’inizio alla fine, fino al suggestivo rogo del Nannu che chiude i festeggiamenti. L’edizione 2026 si svolge dall’8 al 17 febbraio, con sfilate, spettacoli e antichi riti che sopravvivono da secoli.

A Sciacca, il mare osserva da lontano e restituisce un’eco di musica e coriandoli che sembra incollarsi alle scarpe. Nel 2026 si festeggia un traguardo unico: la 400ª edizione, dal 14 al 22 febbraio, con otto imponenti carri allegorici, spettacoli, recite satiriche, village per bambini, street food e ospiti speciali come i “Me Contro Te”. Immancabile il rogo finale del Peppe Nappa, la maschera simbolo della città.

E poi Palermo, dove quest’anno la fantasia prende una forma nuova. Il Gran Ballo di Carnevale a tema Bridgerton, un salto in un’epoca fatta di abiti lunghi, passi misurati e atmosfere da romanzo. Una parentesi sospesa nel tempo, capace di ricordarci che la meraviglia può vivere accanto al quotidiano, nello stesso quartiere, nello stesso sguardo.

Libri & Musica

È un febbraio che non rimane rigido al centro delle emozioni, ma pulsa come un cuore che si risveglia.
Un mese in cui anche noi vivremo un momento speciale: consegneremo il nostro libro a una personalità importantissima, ma per ora non possiamo svelare nulla. È una sorpresa che custodiamo con la cura delle cose preziose.

C’è il passo leggero di chi entra in una libreria di Palermo per ascoltare Paola Gallas raccontare il suo Fiabaverso, o di chi, a Cefalù, al Museo Mandralisca, si accomoda sulle sedie di legno per la presentazione di Memorie di una ragazza perbene. Poi non può mancare una doppia presentazione, quella di Mariangela Galante, con il suo “Ma tu che lavoro fai?” sia a Barrafranca che a Milano.
Piccoli istanti, sì, ma capaci di fare un rumore che resta dentro.

Come il PalmosaFest di Castelvetrano, che per tutto il mese tiene viva una conversazione fatta di arte, parole, voci che si incontrano.

E poi c’è la Musica, quella con la “M” maiuscola.
E dove, se non a Sanremo, dove ogni anno si sente un profumo di Sicilia?
Non è un caso che il primo presentatore fu siciliano (leggi qui). Anche oggi tra i protagonisti sul palco dell’Ariston ci sono molti volti legati alla nostra isola. La Sicilia, in fondo, è una melodia che trova sempre il modo di farsi ascoltare.

Se metti insieme tutto questo, capisci che febbraio, qui, non è un semplice ponte tra l’inverno e la primavera.
È un arco vivo fatto di volti, di libri stretti sotto il braccio, di bambini che corrono dietro una maschera, di tamburi che ti sorprendono mentre cerchi parcheggio.
È la Sicilia che si racconta senza urlare, ma con la delicatezza di chi sa che le storie più vere non hanno bisogno di alzare la voce.

Tu dove ti fermeresti a respirare questo Febbraio in Sicilia?
Se ti va, salva il post e raccontaci la tua tappa di febbraio.

Andrea Barbaro Galizia

Ideatore e fondatore di Rubrica Sicilia, con una grande passione per la propria terra e con una voglia inesauribile di far conoscere le bellezze della Sicilia al mondo intero. Laureato in legge, lavora presso l'ufficio legale di una multinazionale. Pratica karate da quando aveva sei anni e da qualche anno lo insegna a piccoli e grandi. Il suo motto è: SE NON TI DAI PER VINTO, HAI VINTO.

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