Italia di Moda: la mostra che unisce bellezza, territori e radici
Si è appena conclusa la settimana della moda e Milano ha aperto le porte ad un viaggio che è molto più di una mostra: “Italia di Moda” di Andrea Varani trasforma abiti e paesaggi in poesia visiva. Nella chiesa sconsacrata di San Paolo Converso, 46 scatti attraversano le venti regioni italiane intrecciando la magia dell’alta moda con l’anima autentica dei territori.

Tra le firme più prestigiose – Armani, Dolce & Gabbana, Prada, Versace – si intrecciano storie di pietre antiche, mari che brillano e borghi che resistono al tempo. E quando lo sguardo scivola verso sud, non può che trovare nella Sicilia la sua tela più vibrante. La luce dorata delle cattedrali normanne, i colori accesi dei carretti, il respiro profondo dell’Etna che incontra il vento del mare.
Qui la moda non veste soltanto corpi, ma si fa voce di radici, emozione di identità, linguaggio universale che abbraccia l’Italia intera partendo da quel cuore mediterraneo che è la Sicilia. Ad Indossare l’italia con maestria ed eleganza è Ludmilla Voronkina Bozzetti. Russa di Sochi, oggi milanese d’adozione è lei la musa del progetto Italia di Moda del fotografo Andrea Varani.
«La mia storia inizia a Sochi, una piccola cittadina sul mare, a sud della Russia, dove più sud non c’è. Avevo quindici anni quando mia madre, sentito l’annuncio alla radio di una scuola per modelle, decise che dovevo andarci per migliorare il mio portamento: ero già molto alta e tendevo a piegare le spalle in avanti, un po’ gobba: un maschiaccio in jeans». Ludmilla V.

Ad accompagnare l’esposizione, anche un volume edito da Skira che raccoglie fotografie e racconti, perché la bellezza possa essere vissuta, riletta e tramandata.
Ludmilla racconta alla nostra Ausilia, che questo progetto attraverserà l’italia e non solo. Roma, Firenze, Vicenza e Madrid le tappe confermate, ma con l’augurio che possa essere vetrina d’Italia nel mondo, promuovendo la sua bellezza tra abiti di preziosa seta e ricette culinarie ricche di tesori storici.
Non è solo estetica: una delle fotografie della mostra andrà all’asta a favore della Croce Rossa Italiana.
Un invito per tutti noi: lasciarsi ispirare, riconoscere la forza delle nostre tradizioni e raccontarle al mondo con orgoglio. La Sicilia c’è, e come sempre, sa illuminare il racconto d’Italia.



