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Giacomo Serpotta, il più grande Stuccatore d’Europa
Molti artisti, con sorte avversa, hanno patito la fame in vita per poi diventare famosi dopo la loro morte. Altri, al contrario, conosciuti ed apprezzati in vita sono stati dimenticati per secoli dagli storici e dalla critica.A questa seconda categoria di artisti appartiene Giacomo Serpotta, scultore tra i più prolifici nella Sicilia del Diciottesimo secolo. La produzione artistica serpottiana, già dalla seconda metà del Settecento e per tutto il secolo successivo, verrà ignorata dalla letteratura di formazione positivista e classicheggiante perché considerata “priva di gusto e corrotta dalla maniera”. L’architetto Ernesto Basile sarà tra i primi a tentare una rivalutazione dell’arte del Serpotta. Scriverà infatti nel 1911 un saggio sugli…
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Caravaggio in Sicilia
Michelangelo Merisi, detto Caravaggio dal paese in cui vive la sua infanzia, è l’artista che più di ogni altro ha raggiunto l’obiettivo di “copiare” la realtà, che è sempre stato l’obiettivo dell’arte occidentale. Per questo piace a tutti e commuove. Il suo è un realismo assoluto, quasi fotografico. Ma è anche un realismo che vuole dire la verità. Con lui spariscono dalle tele le Madonne incoronate come regine, le Maestà a cui ci avevano abituato i pittori medievali e rinascimentali. Per la prima volta nella storia dell’arte “il divino si rivela negli umili” secondo le parole di Argan. Santi e Madonne con Caravaggio diventano gente del popolo. Quella stessa povera…
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Street art: Fiume di Vita a Palermo
La street art nata come attività illegale e perseguita per decenni è ormai considerata una forma d’arte che genera riqualificazione urbana. Alla street art sono stati ufficialmente assegnati il compito e la responsabilità di effettuare trasformazioni urbane, sociali, culturali. Agli artisti viene affidato l’incarico di “salvare” quartieri e aree urbane degradate. In quest’ottica si inserisce Fiume di Vita l’ultimo intervento dell’artista Igor Scalisi Palminteri realizzato a Palermo nel quartiere Danisinni. Il rione Danisinni, poco conosciuto e per anni isolato, è tra i più poveri di Palermo. Oggi mantiene una forte identità popolare e da alcuni anni è sede di innumerevoli iniziative socioculturali. È infatti diventato un epicentro culturale della street…
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Pitture e graffiti rupestri a Levanzo
L’arte in Sicilia comincia dalla Preistoria. La più piccola delle Egadi e la più vicina a Trapani, Levanzo, nasconde così tante bellezze che bisognerebbe, almeno una volta nella vita, assolutamente visitarla. Conosciuta per le sue meravigliose calette e per il mare trasparente che dal purissimo azzurro passa ad un verde smeraldo mozzafiato, è forse meno nota per la sua storia e per le sue ricchezze archeologiche. Prima di essere Levanzo fu Phorbantia in epoca romana. Essa vide il disputarsi, vicino alle sue coste, di una famosa battaglia combattuta il 10 marzo del 241 a. C. . Quella stessa battaglia segnò la definitiva sconfitta di Cartagine e la fine della I…
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“Siculo”. Facciamo chiarezza sul suo significato.
Il termine “siculo” è ormai comunemente usato, forse abusato, come sinonimo di “siciliano”. Niente di più sbagliato! “Siculo” non significa affatto “siciliano” ma fa riferimento ai Siculi, popolo che, secondo quanto scrive lo storico ateniese Tucidide (V sec. a.C.), al momento della colonizzazione greca della Sicilia abitava la parte orientale dell’isola, mentre la parte occidentale e quella centrale erano abitate dai Sicani. Cronologicamente i Sicani sarebbero arrivati nell’isola circa due secoli prima dei Siculi, a loro volta giunti in Sicilia almeno tre secoli prima dei Greci. La Sicilia era inoltre abitata da Elimi, Fenici ed Eoliani. I primi concentrati nelle città di Segesta ed Erice, i secondi in varie parti…


