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Professore Paolo Giaccone, Palermo
“Arrivavano strane telefonate, lettere listate a lutto e macabre bomboniere, ma lui minimizzava. Quella mattina per me è crollato il mondo, dovevo essere con lui..” Camilla Giaccone L’11 agosto 1982, Palermo perse Paolo Giaccone, un uomo che riempiva la vita con passione. Professore universitario stimato, amato dai suoi studenti al punto da aiutarli con le sue stesse finanze, incarnava un’umanità rara. Lo si vedeva scherzare con un sombrero in Messico, guidare l’Avis in Sicilia, ma soprattutto, si confrontava quotidianamente con l’orrore della guerra mafiosa. Tre autopsie al giorno, un macabro conteggio delle vittime che gli passavano sotto le mani. Innamorato del suo mestiere e padre di quattro figli, Giaccone trovava…


