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Sebastiano Bonfiglio, Erice
La mafia del primo dopoguerra conta le sue vittime. Sebastiano Bonfiglio era un sindacalista socialista. La mafia agraria lo uccise il 10 giugno 1922. Sebastiano Bonfiglio nacque nel 1879 nell’attuale Valderice e fin da bambino, il padre Nicolò lo condusse al lavoro dell’artigiano. In quel periodo, il clero e la borghesia esercitavano un potere forte sul territorio siciliano e il giovane Bonfiglio non esitò fin da adolescente ad opporsi. Egli partecipò alla formazione dei fasci dei lavoratori e cercando di ovviare alle problematiche della disoccupazione e del lavoro. Egli da autodidatta riuscì a superare le barriere dell’analfabetismo e ad acquisire competenze tecniche sulle vicende politico-sindacale. Dopo aver ottenuto la qualifica…


