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Raffaele Miceli, Centuripe
Facciamo un salto nell’entroterra siculo per ricordare la prima vittima di mafia di Centuripe, piccolo paese in provincia di Enna. A meno di due anni dai combattimenti tra truppe tedesche e angloamericane con le battaglie di Centuripe e del Simeto, il paese si preparava a ritornare alla normalità dopo aver registrato tantissime vittime tra i civili. In particolare, la sera del 22 maggio 1945 era stato organizzato un piccolo concerto per i compaesani. Finalmente, si iniziava a respirare aria primaverile e soprattutto si iniziava a vivere la quotidianità. Quella sera era presente l’ingegnere Raffaele Miceli, direttore responsabile della miniera Marmora Gualtieri, una delle più avanzate del bacino zolfifero nisseno. Improvvisamente,…


