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Enrico Incognito, Bronte
Oggi, 24 marzo, ricordiamo un ex mafioso di Bronte, Enrico Incognito 30 anni, ucciso brutalmente dal suo stesso sangue, dal fratello Marcello e dalla complicità della sua stessa famiglia. Enrico Incognito apparteneva a un clan mafioso di Bronte. Nel 1987, accusato di associazione mafiosa, estorsione ed imputato del fallito attentato contro il capitano dei carabinieri Giovanni Rapiti. Lui diffidava della giustizia e dei magistrati, perciò aveva deciso di fare tutto da solo: decise di realizzare una sorta di “video pentimento”. Così, mentre scontava gli arresti domiciliari nella sua mansarda, registrava delle video cassette e scriveva un memoriale di pentimento che avrebbe portato dinanzi al tribunale, smantellando una volta per tutte…


