-
Modi di Dire Siciliani, parte 2
Dopo il grande successo della prima parte (clicca qui) di questa nuova sotto-rubrica che analizza e mantiene vivo il nostro dialetto siciliano, vi proponiamo la seconda parte, con altri modi di dire siciliani. La storia linguistica della Sicilia è determinata dal sostrato etnico, cioè culturale e religioso, dei popoli che, di volta in volta si sono succedutisi nel tempo. Nel variegato universo delle discipline linguistiche, c’è l’indoeuropeo, che è una lingua ricostruita per antonomasia, poichè priva di qualsiasi forma di documentazione diretta. Poi seguiva una posizione intermedia, con una piccola testimonianza documentazione che garantisce un minimo di “ricostruzione”, ad esempio le lingue italiche come il siculo, l’osco e tante altre.…
-
“Botta ri sali!”, espressione siciliana
Il Dialetto siciliano è ricco di sfaccettature linguistiche ed espressive. Chi non ha mai sentito l’espressione “botta ri sale”? Il suo è un significato particolare ma scopriamolo insieme. Sin dalla preistoria l’uomo ha sempre avuto un rapporto di dipendenza dal sale. Via via che l’uomo avanzava nella storia, gli usi del sale si moltiplicavano, sino a giungere all’uomo del sale, che insieme all’ombrellaio e all’arrotino, hanno accompagnato le nostre mattinate casalinghe con le loro urla nelle strade. Il Sale, oltre a creare lavoro nell’isola, viene utilizzato per scongiurare il malocchio. Ma qual è l’origine del modo dire “botta ri sale”? Sull’origine di questo modo di dire, non abbiamo notizie certe…





