X Factor 2025
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Da Catania a Napoli: due voci isolane a X Factor 2025

Da un lato c’è Delia Buglisi: la “leonessa” di Paternò, formazione classica, che fonde pianoforte, canto e tradizione. Dall’altro, Roberta Scandurra, in arte Rob, di Trecastagni, la “ragazza punk” (nata nel 2005), grintosa nello stile, giovane, potente e naturale. Entrambe sono arrivate alla finale della trasmissione televisiva X Factor 2025. Un segno dell’ascesa dell’isola sulla scena musicale nazionale.

Delia ha tradotto quell’evocazione della Sicilia in canzone, un’epica odissea di cover coraggiose e patrimonio siciliano. Rob, invece, ha incarnato lo spirito e la determinazione di una generazione che non ha paura di dire la verità con convinzione, a prescindere dalle conseguenze. La finale a Napoli è stata uno spettacolo, il cui eco continua a risuonare. Una competizione tra due siciliane di due culture diverse, ma unite dalle stesse radici profonde.

Finale di X Factor 2025: la notte, le emozioni, l’esplosione di Rob.

Foto instagram di xfactoritalia

Nell’imponente Piazza del Plebiscito, c’era un palco a forma di “X”. Luci, folle, persone. Delia ha cantato una versione commovente e tenera di “Sicilia Bedda“, un omaggio malinconico all’isola. La sua intonazione energica, folk viscerale ma sincera hanno reso l’esperienza autentica. I giudici non hanno avuto dubbi nel dire che la sua performance era “fuoco”: Hai un’energia incredibile, sei come un uragano”, ha detto uno di loro. Poi c’è stata Rob a scuotere il palco. Era tutto su di lei nella versione originale di “Cento Ragazze“, una forza naturale di una voce che vuole gridare la verità. Una nota, un grido, un accordo, le è bastato per influenzare il pubblico. Ed infine un verdetto, che ha fatto scendere lacrime dai suoi occhi, abbracciando strettamente il suo coach Paola Iezzi, alla quale ha detto: “Ti amo, ti amo, ti amo” , come forma di amore verso chi ha creduto nel suo talento. È fu in quel momento che la Sicilia ha veramente vinto. Un momento che il pubblico porterà nel suo cuore per sempre.

Rob: una vincitrice con la Sicilia in tasca.

Foto instagram di xfactoritalia

Rob è più di una “vincitrice di un talent show”. È la voce di una generazione, la voce dei non rappresentati, come una terra finalmente messa sotto i riflettori. E sarebbe lei, ventenne, di Trecastagne, nella provincia di Catania, ad essere una roccia punk, un’anima vera.
Dai provini di X Factor 2025 con uno spettacolo memorabile fino alle semifinali e poi direttamente in finale attraverso il programma Škoda Green Light.

Ci sono tanti motivi per celebrare il suo successo in questo senso:

  • Mostra che c’è un musicista sull’isola dalle umili origini con molto carattere – capace di essere se stessa in Italia.
  • Perché “Cento Ragazze” ha già la capacità di essere potenzialmente un inno generazionale — giovane, diretto, reale.
  • Perché la Sicilia non è folklore, non è nostalgia, non con lei: è attuale, appassionata, futura. Questa è un’opportunità per aprire la scena musicale siciliana su quella nazionale, un angolo dove il vero talento, quello onesto, dovrebbe sentirsi a casa.

Delia: Tradizione che cammina verso il domani.

Anche se il suo cammino si è “fermato” al terzo posto, per Delia Buglisi non si tratta di un arrivo: è una partenza. Con Sicilia Bedda ha dato voce a chi resta, a chi parte e a chi sogna il ritorno. Ha portato in scena una malinconia concreta e dolceamara, quella che profuma di terra antica e che si annida nel cuore come un richiamo d’amore.

Foto di Virginia Bettoja

La sua formazione, intreccio di tecnica classica e radici dialettali, la trasforma in un ponte vivo tra epoche e tradizioni, capace di spingere la musica siciliana oltre i confini dell’isola. Nel suo canto si avverte la stessa forza ruvida e autentica che ricordava Rosa Balistreri: dignità, verità e orgoglio, custoditi e consegnati con la naturalezza di chi sa che la propria voce è memoria e promessa insieme.

Catania ha raccontato due percorsi attraverso cui vivere l’amore per l’isola. Immagino una sera a Trecastagne: una terrazza illuminata appena, la lava quieta dell’Etna che ancora respira un filo di fumo, una madre che accende la radio per dare un po’ di luce alla stanza, un padre che ripone la chitarra dopo una lunga giornata di lavoro.
Dentro quella musica, in quel coro di ricordi sonori, Delia e Rob diventano il ritratto di tanti di noi che hanno lasciato questa terra per inseguire un lavoro, un futuro “migliore”, lontano da quelle voci familiari che scaldano l’anima.

Da Paternò a Trecastagne, da un piccolo paese di provincia al più grande palco d’Italia: la Sicilia non è più la periferia delle playlist nazionali.
È diventata una protagonista, forte e luminosa. A voi è piaciuta questa edizione di X Factor 2025?

Andrea Barbaro Galizia

Ideatore e fondatore di Rubrica Sicilia, con una grande passione per la propria terra e con una voglia inesauribile di far conoscere le bellezze della Sicilia al mondo intero. Laureato in legge, lavora presso l'ufficio legale di una multinazionale. Pratica karate da quando aveva sei anni e da qualche anno lo insegna a piccoli e grandi. Il suo motto è: SE NON TI DAI PER VINTO, HAI VINTO.

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