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Il museo del sale a Nubia e i mulini a vento. - Rubrica Sicilia

Architettura Siciliana, Palazzi Storici

Il museo del sale a Nubia e i mulini a vento.

MuseoDelSale_Trapani

Il Museo del Sale è un museo tematico che si trova a Nubia, frazione del comune di Paceco, in provincia di Trapani. Si trova in un antico mulino a vento, all’interno della Riserva naturale integrale Saline di Trapani e Paceco.

MuseoDelSale_Trapani
Foto di Luca da Pixabay

Fa parte di un itinerario turistico-culturale regionale denominato “la Via del sale” . Il museo espone antichi strumenti di lavoro dei salinari. All’interno si trovano foto in bianco e nero e reperti originali come ruzzoli, cattedri, le pale di legno dei mulini (ntinni), la spira (vite di Archimede per aspirare l’acqua della vasca) i listelli di legno (tagghia) per misurare il sale e una pesante macina.

Adiacente è la “Salina Culcasi” , con la Torre di Nubia, che faceva parte dell’antico sistema delle Torri costiere della Sicilia di avviso contro i furti di sale ad opera dei corsari barbareschi provenienti dal nord Africa maghrebino. I mulini erano utilizzati un tempo per far salire l’acqua dalla vasca detta “fridda” , tramite la spirale di Archimede, a quelle dette d’acqua cruda. Gli stessi erano usati per far muovere le ruote di pietra destinate a frantumare e ridurre in polvere il sale marino.

MuseoDelSale_Trapani
Foto di Steffen Wachsmuth da Pixabay

Sono di due tipi: il più antico detto “a stella” (mulinu a stidda) od olandese e l’altro detto “all’americana” (mulinu mericanu). Il mulino a vento era costruito su un largo zoccolo parallelepipedo in muratura di metri 6 x 6 e alto intorno a 2 metri. Su di esso sorge la torre tronco-conica alta 6 o 7 metri coperta da un’armatura conica di legname foderata di zinco. Quest’ultima sostiene l’albero obliquo che porta le sei grandi pale trapezoidali coperte di tela da vele.

Il movimento dell’asse verticale del mulino veniva trasformato in obliquo per la vite di Archimede mediante un altro ingranaggio ad angolo di legno o di ferro. Il mulino era capace di produrre a pieno regime di vento una potenza di cento cavalli sull’asse del rotismo.

Oggi è possibile godere di cotanta storia e bellezza al Museo del Sale a qualsiasi ora,  in particolare davanti ad un magico tramonto.

 

Aldo Pilato

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