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Il Festival di Sanremo del 1973: Rosa Balistreri Fece Rumore
Immaginate un palcoscenico scintillante, abiti sfavillanti e melodie orecchiabili. Ora, in mezzo a tutto questo glamour, inserite una voce ruvida, potente, che canta di terra arida e cuori spezzati. Questo è il contrasto che Rosa Balistreri, la leonessa della canzone siciliana, avrebbe portato al Festival di Sanremo del 1973, se solo le fosse stato permesso di partecipare. La sua esclusione con “Terra che non senti” non fu solo un’opportunità mancata per il festival, ma un vero e proprio terremoto culturale che scosse le fondamenta dell’establishment musicale italiano. Quell’anno, il palcoscenico del Casinò di Sanremo vide per la prima volta una donna, Gabriella Farinon, alla conduzione (anche se solo per le…
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Rosa Balistreri, cantautrice siciliana
In quanti modi la tradizione siciliana può essere ricordata e raccontata? Quante vie si possono percorrere per descrivere un sentimento e una passione che divampa? Sicuramente per mezzo della letteratura, con la poesia e con l’arte, ma un modo efficace e in grado di penetrare il nostro animo è la musica. Oggi è proprio di musica che vogliamo parlare, ancora una volta di cantautorato e ancora una volta di una donna siciliana: Rosa Balistreri. La Balistreri nasce a Licata il 21 marzo 1927 e muore a Palermo il 20 settembre 1990. Ella conosce una vita di poca rassegnazione dinnanzi alle ingiustizie locali. Si trova coinvolta in un matrimonio infelice che la…





