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Club70: dove il profumo diventa memoria siciliana
A Catania, il profumo incontra la cultura. Ma non lo fa in punta di piedi. Lo fa con l’anima. E parla siciliano. Ci sono profumi che si mettono. E poi ci sono quelli che ti mettono in discussione. Club70 di Anomalia Paris non è una semplice fragranza: è un viaggio sensoriale e intimo, che tocca corde profonde e risveglia immagini che credevamo dimenticate – o che forse non avevamo mai vissuto. Il 29 maggio, a Catania, questo profumo troverà la sua voce. E lo farà nel luogo perfetto: Campomarzio70, lo store di Piazza Giovanni Verga 21/E, cuore pulsante della profumeria artistica, rifugio di chi sa ancora emozionarsi con una nota, un…
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Valguarnera Caropepe, Enna
Un nome lungo per un posto che accorcia le distanze. Valguarnera Caropepe, in provincia di Enna, è uno di quei borghi che Google non mette in prima fila, ma che ti entrano dentro senza bussare. Appena arrivi senti l’odore del pane, del legno vecchio e delle storie mai raccontate. Qui non c’è traffico. Non c’è fretta. C’è gente che ti guarda negli occhi. Un piccolo Borgo dove per vivere bastano solo tre cose: uno zaino, una moka, e un cuore grande. E il bello è che non trovi niente di straordinario. Solo bar all’alba, un’edicola che sa tutto, e anziani che potrebbero insegnarti la vita con tre frasi. Eppure, proprio lì –…
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Etnacomics 2025: Sicilia, mania manga
Chi l’avrebbe mai detto che sotto l’Etna, tra arancini, pistacchi e miti greci, sarebbe esploso un amore incondizionato, per gli anime giapponesi? E invece sì: Catania è diventata la capitale del fumetto nel Sud Italia. Dal 30 maggio al 2 giugno, Etnacomics 2025 torna più grande e ambizioso che mai. Un evento che non è più solo una fiera, ma un vero e proprio rito popolare, dove Spiderman stringe la mano a Pirandello (quello in cosplay, ovviamente), e in cui una nonna ti chiede se “One Piece è meglio di Naruto”. Un festival che parla (anche) siciliano Nato nel 2011 quasi per gioco, Etnacomics è cresciuto fino a diventare la seconda…
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Catania-New York, l’Inizio di una Nuova Era
La questione del caro voli in Sicilia è un argomento che ha infiammato gli animi e le tasche dei siciliani per troppo tempo. Prezzi esorbitanti, soprattutto durante i periodi di alta stagione, hanno reso difficile per molti il semplice atto di tornare a casa o di esplorare le meraviglie dell’isola. Le iniziative della Regione Sicilia, nonostante il tentativo di qualche furbetto, sono state lodevoli. Ma una luce di speranza si è accesa all’orizzonte, e ha le sembianze di un aereo in partenza verso la Grande Mela. È arrivato il Catania – New York! Il tanto atteso volo diretto Catania-New York non è solo un collegamento aereo, è un simbolo di…
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Sapevi che il Papa Leone XIV viene da Milazzo?
No, non è un meme. Papa Leone XIV ha sangue siciliano nelle vene. E no, non è l’inizio di un film di Ficarra e Picone ambientato in Vaticano. Nel cuore di una cittadina affacciata sul Tirreno, tra granite, processioni e santini incollati al cruscotto, nasce una storia che sembra inventata. Ma è tutto vero: il nonno paterno di Papa Leone XIV era di Milazzo, e si chiamava Salvatore Giovanni Riggitano. Era il 1876 quando Salvatore vide la luce in Sicilia. Poi, come tanti meridionali dell’epoca, fece le valigie e partì per gli Stati Uniti nel 1904. Solo che una volta arrivato a Quincy, Illinois, non si limitò a cercare fortuna:…
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Agrigento, la città più soleggiata d’Italia
Agrigento brucia. Ma non è un incendio, è il sole. Ogni giorno, in media, 9 ore e 12 minuti di luce illuminano le sue strade, le case, i templi millenari della Valle dei Templi. È il nuovo record italiano, secondo i dati diffusi da Meteo Expert e rilanciati da ANSA. E con questo primato, Agrigento conquista un posto non solo nelle classifiche meteo, ma anche nel cuore del dibattito sul futuro climatico del nostro Paese. Un podio tutto siciliano Subito dopo Agrigento, troviamo Siracusa con 9,1 ore di luce al giorno, seguita da Catania con 8,9. Tre città, tutte affacciate sul mare, tutte immerse nel Sud, tutte figlie di un’isola…
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Lotta al Bullismo: Un Goal per la Solidarietà
Il bullismo è una piaga sociale che continua a mietere vittime, lasciando ferite profonde soprattutto tra i più giovani. Episodi tragici come la recente strage dei tre ragazzi di Monreale ci ricordano quanto sia urgente educare i giovani al rispetto e alla solidarietà. Solo attraverso la prevenzione e il dialogo possiamo fermare questa spirale di violenza. Tanti gli eventi che promuovono la lotta al bullismo. Tra questi, il 30 aprile 2025 lo stadio “Angelo Massimino” di Catania ha ospitato la XVII edizione di “Un Goal per la Solidarietà”, un evento sportivo e benefico che ha visto la partecipazione di oltre 15.000 studenti provenienti da tutta la Sicilia e dalla Calabria.…
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Sicilia: Cresce l’Occupazione, ma restano le sfide del lavoro
Negli ultimi anni, la Sicilia ha registrato segnali positivi nel mercato del lavoro, evidenziando una crescita dell’occupazione superiore alla media nazionale. Tra il 2022 e il 2024, l’isola ha visto un incremento di 133.600 occupati, pari a un +10%, posizionandosi al primo posto in Italia per aumento sia in termini assoluti che percentuali . Nel primo semestre del 2024, l’occupazione è aumentata del 4,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, superando l’incremento del 2,5% nel Mezzogiorno e dell’1,5% a livello nazionale. Questo aumento ha coinvolto tutti i principali settori, ad eccezione dell’agricoltura e del comparto del commercio, alberghi e ristoranti . Il tasso di disoccupazione è sceso al 14,1%, in…
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Fascismo in Sicilia: cronache oscure e verità sommerse
Quando si parla di fascismo in Sicilia, si rischia spesso di ridurre il discorso a un semplice passaggio storico, come se l’isola avesse subito il Ventennio quasi di riflesso rispetto al continente. Eppure, la realtà fu molto più complessa e segnata da episodi che ancora oggi pesano sulla memoria collettiva. Un’occupazione annunciata Dopo la Marcia su Roma del 1922, il fascismo mise radici rapidamente anche in Sicilia. Tuttavia, la regione presentava delle specificità che Mussolini capì presto di dover affrontare diversamente. Il primo problema era il potere dei vecchi notabili e quello della mafia, che il regime tentò di spezzare attraverso l’invio di figure come Cesare Mori, il cosiddetto “Prefetto…
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Matteo Messina Denaro: la fede distorta di un boss mafioso
La scomparsa di Matteo Messina Denaro, figura di spicco di Cosa Nostra, sollevava interrogativi sul suo rapporto con la religione e su come abbia cercato di giustificare le sue azioni attraverso una visione personale e distorta della fede. In un “pizzino” del 2013, Messina Denaro dichiarava di voler rifiutare qualsiasi cerimonia religiosa per il suo funerale, definendo i religiosi come “uomini immondi che vivono nell’odio e nel peccato” . Questa affermazione evidenzia una megalomania che lo portava a considerare Dio come una figura plasmata a sua immagine, ignorando i principi fondamentali del Vangelo. La sua visione di un rapporto diretto con Dio, senza intermediari, contrasta con l’insegnamento cristiano che promuove…
























