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Totò Riina a Malta
L’inchiesta di Silvio Schembri riaccende i riflettori sulla possibile permanenza di Totò Riina a Malta durante la latitanza. Tra ville sospette, testimonianze e nuove verifiche emergono scenari mai approfonditi prima. Un racconto che apre interrogativi inquietanti su coperture, silenzi e verità ancora nascoste.
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Totò Riina tra mito distorto e realtà giudiziaria
Negli ultimi giorni il dibattito pubblico si è acceso attorno alla presenza del figlio di Totò Riina al podcast Lo Sperone. Gli ideatori del podcast hanno raccontato questa partecipazione restituendo un’immagine che stride con la storia documentata: quella del “capo dei capi” di Cosa nostra, artefice di una stagione di sangue che ha segnato la Sicilia e l’Italia intera. Cavalcando l’interesse che Google e i social stanno registrando, è necessario riportare la narrazione alla realtà storica e giudiziaria. Chi era Totò Riina Salvatore “Totò” Riina (1930–2017), detto ’u curtu, fu il leader indiscusso di Cosa nostra per oltre vent’anni. Proveniente da Corleone, assunse un potere assoluto all’interno dell’organizzazione mafiosa, guidando…
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Rosario Pietro Giaccone, Monreale
“…fulgido esempio di elette virtù civiche ed elevato spirito di servizio”. Medaglia d’oro al merito civile per Rosario Pietro Giaccone. Rosario Pietro Giaccone era un carabiniere di 26 anni. Si arruolò nell’Arma come Carabiniere Ausiliario, tra il settembre 1979 e il settembre 1980 ha prestato servizio presso la Stazione di Palermo Falde. Il giovane carabiniere viene ucciso il 17 novembre 1986 in un agguato mafioso nel quartiere Albergheria di Palermo. Il movente sarebbe riconducibile a una vendetta legata ad un episodio verificatosi 6 anni prima. La giovane vittima, nel tentativo di sventare una rapina alla cassa del mercato ortofrutticolo di Palermo, sparò contro il rapinatore, uccidendolo. Quel bandito era nipote…








