• Contenuti Speciali

    A tavola con il padrino: la decisione di Constantin Ulbrich

    Fa rumore la decisione di Constantin Ulbrich, proprietario di un locale a Francoforte sul Meno, di arredare la sua pizzeria con le immagini dei due giudici uccisi dalla mafia nel ’92 insieme a quelle di noti criminali, quali don Vito Corleone, interpretato da Marlon Brando nel celebre film “Il Padrino”. A completare l’arredamento della pizzeria, la presenza di fori come a richiamare una sparatoria, proprio accanto alle immagini già citate. Forti le parole di Maria Falcone, sorella del giudice Falcone. Ella ha presentato ricorso davanti al tribunale tedesco denunciando la violazione della memoria dei due giudici. Ma, l’indignazione deriva ancor più dalle motivazioni della sentenza del giudice tedesco che respinge…

  • Vittime di Mafia

    Rosario Pietro Giaccone, Monreale

    “…fulgido esempio di elette virtù civiche ed elevato spirito di servizio”. Medaglia d’oro al merito civile per Rosario Pietro Giaccone. Rosario Pietro Giaccone era un carabiniere di 26 anni. Si arruolò nell’Arma come Carabiniere Ausiliario, tra il settembre 1979 e il settembre 1980 ha prestato servizio presso la Stazione di Palermo Falde. Il giovane carabiniere viene ucciso il 17 novembre 1986 in un agguato mafioso nel quartiere Albergheria di Palermo. Il movente sarebbe riconducibile a una vendetta legata ad un episodio verificatosi 6 anni prima. La giovane vittima, nel tentativo di sventare una rapina alla cassa del mercato ortofrutticolo di Palermo, sparò contro il rapinatore, uccidendolo. Quel bandito era nipote…

  • Vittime di Mafia

    Strage di Via D’Amelio, Paolo Borsellino

    “Non sono né un eroe né un kamikaze, ma una persona come tante altre. Temo la fine perché la vedo come una cosa misteriosa, non so quello che succederà nell’aldilà. Ma l’importante è che sia il coraggio a prendere il sopravvento…Se non fosse per il dolore di lasciare la mia famiglia, potrei anche morire sereno”. Paolo Borsellino Era il 19 luglio 1992, 57 giorni dopo la strage di Capaci, Paolo Borsellino, magistrato impegnato assieme a Falcone nella lotta alla mafia, va a trovare la madre in via D’Amelio a Palermo. Alle 16.58 una Fiat 126 imbottita con 100 kg di tritolo provoca un’esplosione sotto l’abitazione della madre. Morirono il giudice…

  • Vittime di Mafia

    Mauro Rostagno, Lenzi di Valderice

    Mauro Rostagno, di origini torinesi, fu un sociologo, giornalista e attivista politico. In particolare, fu uno dei fondatori del movimento politico “Lotta Continua” e a Lenzi fondò la comunità socioterapeutica Saman. Mauro si occupav di giornalismo e diventa conduttore per l’emittente televisiva locale Radio Tele Cine (RTC). Attraverso la tv denuncia le collusioni tra la mafia e la politica locale. Infatti si occupa di seguire tutte le udienze per l’omicidio del sindaco Vito Lipari. Questi interventi di denuncia che, certamente, davano fastidio agli esponenti di Cosa Nostra, gli costarono la vita. Mauro Rostagno venne ucciso il 26 settembre 1988 a Lenzi di Valderice (TP) con colpi di fucile e pistola…

  • Vittime di Mafia

    Elisa Valenti, Nissoria

    Il 30 giugno 1999, la giovane Elisa Valenti fu uccisa in provincia di Enna, insieme al fidanzato Filippo Musica. Elisa era ritenuta un mero “danno collaterale” dal commando di assassini. Quest’ultimo capeggiato dal leonfortese Rosario Mauceri, un amico vicino al boss di Enna, Gaetano Leonardo, detto Tano u liuni. Mauceri e Musica avevano avuto forti contrasti, a tal punto che Mauceri dopo il rifiuto del sostegno degli uomini del boss Leonardo, i quali si rifiutarono di uccidere la ragazza, fece da sé. Elisa Valenti pagò con la propria vita la sfortuna di essersi trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato. La ragazza stava per tornare a casa con il motorino…