Architettura Siciliana

Un’analisi dell’evoluzione dell'Architettura siciliana presenti sul territorio. Un vero e proprio viaggio nel tempo nelle citta sicule, attraverso le mura dei più importanti palazzi della nostra terra.

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    La casa tipica delle Isole Eolie

    Sei mai stato alle Isole Eolie? Anche se l’estate è una piccola parentesi durante l’anno, oggi proveremo per un attimo a trasportarti con il pensiero in un meraviglioso arcipelago della Sicilia insignito del titolo di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, l’arcipelago delle Isole Eolie. In particolar modo ti parleremo dell’architettura che caratterizza questo territorio insulare. La casa eoliana nei secoli scorsi aveva di solito un solo vano a forma cubica o di parallelepipedo. Si presenta con una sola porta d’entrata e due finestrelle tonde dotate di sbarre ai lati dell’ingresso. Era insomma una costruzione che rispondeva soprattutto ad esigenze di difesa dai pericoli esterni, in particolare eventuali invasioni o scorribande…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Palazzo Benintende, Caltanissetta

    Ci troviamo nel centro della nostra isola e stiamo per entrare nel Palazzo Benintende sito a Caltanissetta. Il barone Filippo Benintende, personaggio di rilievo nella storia di Caltanissetta nella prima metà del XIX secolo, incarica l’arch. Giuseppe Di Bartolo di riqualificare la sua proprietà, costituita da un gruppo di case edificate in precedenza, prestando una particolare attenzione alla progettazione della facciata principale. Il palazzo, per un certo periodo, è stato sede di istituti scolastici. L’edificio ha conservato inalterato il volume originario. La struttura muraria della parte ovest è stata danneggiata da schegge di granata, nell’ultima guerra. La struttura si presenta a blocco rettangolare a tre elevazioni, con ambienti interni comunicanti.…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Palazzo Mazzone, Catania

    Palazzo Mazzone è sito a Catania, ad angolo tra la via Umberto e via Grotte Bianche. È stato progettato dall’architetto catanese Tommaso Malerba intorno al 1904 secondo un linguaggio eclettico, cioè una mescolanza di elementi ripresi da diversi movimenti storici e contemporanei e uno stile neo-moresco. Quest’ultimo è caratterizzato da linee severe ed essenziali e archi intrecciati che formano cupole in stucco o gesso modellato. In esso, inoltre, è molto frequente l’uso di ceramiche a lustro, di mosaici in ceramica, bassissimi rilievi scolpiti e sobrie decorazioni architettoniche. Malerba riesce a creare un palazzo diverso rispetto alle architetture circostanti, grazie all’uso di chiaroscuri, trafori e superfici decorate. A tale ricchezza decorativa dell’involucro…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Villa Fegotto, Chiaramonte Gulfi

    Sicuramente molti di voi avranno seguito gli episodi dell’avvincente fiction televisiva “Il commissario Montalbano” e si ricordano i cortili e le stanze che appaiono nelle varie scene. Oggi vi portiamo alla scoperta di Villa Fegotto, location non solo di questa fiction ma anche di altri film come “L’onore e il rispetto”.  Le prime notizie di cui si ha traccia scritta risalgono al XVII secolo, quando la proprietà apparteneva a Girolamo Landolina dei Landolina di Noto, Baroni della Carnicera; poi passò al figlio Girolamo ed infine al nipote Aurelio. Dai Landolina, la proprietà passò nelle mani dei Cannizzo e poi dei La Jacona. Quest’ultimi ottennero la conversione del loro titolo da…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Villa Valguarnera, Bagheria

    Villa Valguarnera è una delle ville settecentesche di Bagheria di maggiore interesse, sia per la qualità architettonica del complesso sia per la sua posizione nel paesaggio bagherese. Essa si trova sulla cima di una collina. Da qui è possibile ammirare il panorama dei golfi di Palermo e di Termini Imerese, tagliati da Capo Zafferano. La villa fu edificata dai Principi Valguarnera a partire dal 1712 su progetto di Tommaso Maria Napoli, architetto, domenicano, progettista negli stessi anni della vicina Villa Palagonia. Alla morte dell’architetto nel 1725, l’edificio non era ancora finito, per poi essere significativamente modificato. In particolare, intorno al 1780, Giovan Battista Castione Vaccarini fu l’autore dei nuovi prospetti…