Architettura Siciliana

Un’analisi dell’evoluzione dell'Architettura siciliana presenti sul territorio. Un vero e proprio viaggio nel tempo nelle citta sicule, attraverso le mura dei più importanti palazzi della nostra terra.

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Palazzo Galletti, San Cataldo

    Oggi ti racconto la storia del Palazzo Galletti sito a San cataldo, nel centro della Sicilia. Il primo castello dei baroni Galletti era sito in una collinetta denominata sino a poco tempo fa “quartiere Forca”. Di esso rimaneva nel 1836, solo quanto riportato in un testo: “un pian terreno ad uso di baglio, un’appartamento di nove stanze fatte in rustico e coperte da dammusi e tegole con tre finestre ed un balcone, avente nell’entrata grande tre officine, che servono attualmente per uso di carceri di detto Comune.  Più due botteghe aggregate a detto Palazzo, una stanza terrana per uso di Bigliardo, e altre parti diroccate, ed inabitabili”. Agli inizi del secolo…

  • Architettura Siciliana,  Tonnare

    Tonnara di Favignana

    La Tonnara di Favignana, ufficialmente denominata Ex Stabilimento Florio delle tonnare di Favignana e Formica, è un’antica tonnara, con annesso stabilimento per la conservazione del pescato, sita a Favignana nelle isole Egadi. La famiglia Florio nel 1841 prese in affitto la tonnara per la mattanza dalla famiglia Pallavicini di Genova. Acquistate le isole di Favignana e Formica e acquisiti i diritti di pesca nel 1874, ad opera di Ignazio Florio che chiamò l’architetto Giuseppe Damiani Almeyda e ampliò e ristrutturò la tonnara, costruendo lo stabilimento per la conservazione del tonno. Il primo del suo genere ed è qui che fu inventato il rivoluzionario metodo della conservazione del tonno sott’olio dopo…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Palazzo Ducezio, Noto

    Oggi ti portiamo alla scoperta di uno splendido edificio del barocco siciliano: Palazzo Ducezio. L’edificio si trova a Noto ed è sede del municipio. La denominazione è in onore di Ducezio, fondatore della città. Il Palazzo era stato progettato dal netino Vincenzo Sinatra nel 1746, ispirandosi ad alcuni palazzi francesi del XVII secolo, ma si completò solo nel 1830. Il secondo piano risale alla prima metà del XX secolo per mezzo della mano dell’architetto Francesco La Grassa. La facciata convessa è caratterizzata da venti arcate sorrette da colonne con capitelli ionici nella sezione inferiore, e da tredici finestroni rettangolari nella sezione superiore. All’interno è degna di nota la sala degli Specchi,…

  • Architettura Siciliana,  Tonnare

    Tonnara Bordonaro, Palermo

      La tonnara Bordonaro con il suo grande marfaraggio fu l’elemento generatore della borgata di Vergine Maria, che pian piano andava formandosi tutt’intorno, dapprima con l’aggregazione di alcune case di pescatori e successivamente con un più ampio sviluppo del borgo marinaro. Nella seconda metà del XVI secolo Camillo Camiliani nel manoscritto Descrizione della Sicilia riferisce di una ‘punta talmente acconcia, che diede occasione a fabbricarvi una torre con suo baglio per arbitrarvi la tonnara,[…]; ed è detta la tonnara di Nostra Donna del Ruotolo’. Essa era difesa da una torre costruita su un’altura a poca distanza e denominata “del Rotolo”. Nell’Ottocento Francesco Carlo D’amico, grande studioso di tonnare e pesca…

  • Architettura Siciliana,  Tonnare

    Tonnara di Portopalo di Capo Passero

    Situata appena fuori dal paese in direzione Marzamemi la Tonnara di Capo Passero è uno splendido monumento di archeologia industriale. La tonnara ha origini antichissime risalenti fino al Medioevo, ma è solo dalla seconda metà del Settecento che la tonnara moderna comincia a prendere la forma attuale, grazie all’intervento del principe di Villadorata, Corradino Nicolaci.   L’attività di pesca continuò fino a fine secolo, ma in seguito a una cessione di proprietà si interruppe ai primi anni dell’Ottocento. La tonnara venne riattivata nel 1895 per opera di don Pietro Bruno di Belmonte, che all’epoca possedeva i titoli di esercizio dell’attività ittica, e continuò la sua attività annualmente fino al 1969. Dal…

  • Architettura Siciliana,  Tonnare

    Tonnara del Secco a San Vito lo Capo (TP)

    La Provincia di Trapani si è sempre contraddistinta nel Mediterraneo per la presenza di tonnare che nella storia risultarono essere le più floride ed importanti. La Tonnara di San Vito Lo Capo, in particolare, si trova ad ovest rispetto al golfo di Castellamare, prospiciente quel tratto di mare, denominato “del Secco” per via dei bassi fondali, a ridosso di monte Monaco, a pochi chilometri dall´ingresso nord della Riserva dello Zingaro. Secondo varie documentazioni la tonnara risale al 1412, quando re Ferdinando concesse di pescare il tonno nel mare sanvitese. Nei pressi dell’edificio si trovano i resti di antichissime vasche cetariae che risalgono al IV secolo a. C., nelle quali in…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    I dammusi dell’isola di Pantelleria

    Con il termine dammuso (mutato dal siciliano dammusu che vuol dire “volta” o “intradosso“) si indicano due strutture architettoniche tipicamente siciliane: la casa storica dei Monti Iblei costituita da una grotta naturale ampliata nei secoli e la casa tradizionale dell’isola di Pantelleria. Sono circa settemila i dammusi dislocati nell’isola, collocata al centro del Canale di Sicilia, non lontana dalle coste tunisine. La struttura del dammuso sembra essere il frutto della rielaborazione di due fondamentali strutture ad esso precedenti. Si tratta del cumulo, per quanto riguarda l’aspetto esterno, e la cisterna, che ha invece influenzato la costruzione dell’interno. Il tipico dammuso dell’isola di Pantelleria è di origini incerte, ma probabilmente remote.…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Palazzo Di Lorenzo, Gibellina

    Palazzo Di Lorenzo, progettato nel 1981 dall´architetto Francesco Venezia e terminato nel 1987 rappresenta un chiaro esempio di memoria recuperata. Si tratta di una singolare casa-museo che racchiude nel suo cortile i resti della facciata di un antico edificio della Vecchia Gibellina. L’edificio, appartenuto alla famiglia baronale, crollò in seguito al terremoto del Belice, nell’anno 1968. Posto al margine tra la città e la campagna è un luogo di grande suggestione. Un gioco tra interno ed esterno, rudere e modernità, memoria del passato e appuntamento con il futuro, un posto ideale per eventi culturali. Infatti, proprio in questo palazzo continua la filosofia del recupero del frammento e della memoria passata,…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    La Torre dell’Orologio di Canicattì

    Ci troviamo nella città dell’Uva Italia e del giudice Livatino, Canicattì, in provincia di Agrigento, per raccontarti la storia della torre dell’Orologio di Canicattì. Prima di giungere al 1932, data di costruzione dell’attuale (esistente) Torre dell’Orologio di Canicattì, è opportuno rivolgere lo sguardo agli eventi storici antecedenti a tale importante risultato. Si narra che, proprio nel medesimo luogo in cui quest’ultima è collocata, sin dalla fondazione di Canicattì sorgeva una torre con caratteristiche assai similari. Essa venne restaurata nel 1766 e rasa al suolo, in quanto pericolante, nel 1929. Si sostiene si trattasse della torre campanaria collocata nelle adiacenze della storica Chiesa Matrice, in prossimità del luogo in cui era posto…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Palazzo Biscari, Catania

    Il palazzo dei Paternò Castello, Principi di Biscari è, assieme al Monastero dei Benedettini San Nicolò l’Arena, l´edificio più importante e noto dell´architettura settecentesca a Catania. Sorge su un tratto delle mura cinquecentesche della Città, sulle quali, subito dopo il terremoto del 1693, Ignazio Paternò Castello III Principe di Biscari (m. 1699), ottenne il permesso di elevare il palazzo dal luogotenente generale Giuseppe Lanza duca di Camastra, artefice della ricostruzione di Catania, inviato del Re di Spagna Carlo II D´Asburgo. Il figlio Vincenzo IV (1685-1749) principe, proseguì l´opera. Il nipote Ignazio V (1714-1786) la completò, dedicandone gli ampi locali alla costruzione di un Museo archeologico, numismatico, naturalistico aperto a tutti…