Architettura Siciliana

Un’analisi dell’evoluzione dell'Architettura siciliana presenti sul territorio. Un vero e proprio viaggio nel tempo nelle citta sicule, attraverso le mura dei più importanti palazzi della nostra terra.

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Palazzo Spadaro, Scicli

    Vi porto nel salotto della splendida Scicli, tra le mura di un  palazzo magico: Palazzo Spadaro. Il palazzo si trova nella monumentale citta´ barocca di Scicli, il cui centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO, insieme con altri sette comuni del Val di Noto. Gran parte della città si distrusse con il terribile terremoto del 1693 che causò circa 3000 morti. In seguito a tale evento la città rinacque però in chiave barocca. Oggi è composta da numerosi palazzi nobiliari settecenteschi di cui il Palazzo Beneventano, Palazzo Fava, Palazzo Veneziano Sgarlata , Palazzo Bonelli Patanè, Palazzo Conti, il Palazzo Papaleo  e Palazzo Spadaro. Quest’ultimo è ubicato in…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Antico Stabilimento Balneare di Mondello

    Costeggiando la costa di Mondello, nella parte centrale del golfo, ci si trova ad un tratto davanti ad un edificio monumentale dal chiaro linguaggio liberty, l’Antico Stabilimento Balneare. Erroneamente il progetto venne attribuito per molti anni ad un certo Rudolf Stualker, un presunto architetto o ingegnere di dubbia nazionalità belga o austriaca. Di egli non si avevano né informazioni biografiche né sulla sua attività. Nel 2020 una ricerca smentì tale ipotesi scoprendo che il nome “Rudolf Stualker” altro non era che una deformazione del nome di Rodolfo Stoelcker, un ingegnere strutturale italo-tedesco. Quest’ultimo molto probabilmente progettò e collaborò alla realizzazione delle fondazioni e delle altre strutture in calcestruzzo armato dell’Antico…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Palazzo Ajutamicristo, Palermo

    Il Palazzo Ajutamicristo è un Palazzo situato nella bella Palermo, fortemente voluto dal barone di Misilmeri e Calatafimi, il banchiere Guglielmo Ajuatamicristo. Questi si arricchì nel giro di qualche decennio con il commercio di formaggi e di cereali siciliani. Desideroso di costruire un ́abitazione maestosa che potesse rappresentare la sua ricchezza, si rivolse al noto architetto Matteo Carnilivari. L’opera fu realizzata tra il 1490 ed il 1495 però il progetto fu condotto a termine solo in parte curando soprattutto la parte interna. Nel 1588 il palazzo e il suo giardino passarono nelle mani dei Moncada, Principi di Paternò. Nell ́800 i Moncada vendettero il Palazzo alle famiglie Calefati di Canalotti…

  • TeatroGaribaldi_MazaraDelVallo
    Architettura Siciliana,  Teatri

    Teatro Garibaldi, Mazara del Vallo

    Il Teatro Garibaldi è denominato il “Teatro del Popolo”, poiché fortemente voluto dagli abitanti di Mazara del Vallo e da essi stessi costruito. In seguito ai moti rivoluzionari del 1848 e al conseguente passaggio di potere dai Borboni ad un comitato cittadino, si decise di acquisire un locale in enfiteusi, per 36 ducati l’anno. Nominarono una commissione che dotasse la città di una nuova struttura teatrale. Incaricarono il canonico Gaspare Viviani  di progettare una struttura simile al Teatro Garibaldi di Trapani. Il teatro è stato realizzato con una spesa di 2.355 ducati, prelevati da un fondo lasciato dal vescovo Scalabrini per la ricostruzione del porto e conservati nel monastero di…

  • CasaFlorio_Palermo
    Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Casa Florio, Palermo

    Ci troviamo a Palermo per parlare di Casa Florio. Nel 1844 i Florio, una tra le famiglie più prestigiose della Palermo di quegli anni, commissionarono al giovane architetto padovano Carlo Giachery la riconfigurazione a residenza dell’antica tonnara dell’Arenella, precedentemente acquistata nel 1837. La Palazzina in stile neogotico, prende il nome dalle quattro torrette angolari cuspidate che emergono dal tetto. Tra le opere di Carlo Giachery, i Quattro Pizzi rappresentano un unicum in quanto costituiscono l’unica costruzione in stile neogotico da lui progettata. Ciò conferma quanto l’influenza di Vincenzo Florio sia stata determinante nelle scelte progettuali. L’architetto infatti, non solo si rivelò equilibrato interprete del movimento Gothic Revival, in voga in…

  • Teatro comunale - Siracusa
    Architettura Siciliana,  Teatri

    Teatro comunale di Siracusa

    La storia riguardante la costruzione e l’apertura del Teatro comunale di Siracusa era caratterizzata fin dall’inizio da vicende avverse. Esso fu costruito a partire dal 14 marzo 1872 dall’ingegnere militare Antonino Breda. Ma ben presto, il prospetto nord era asimmetrico per cui il Comune chiese di interrompere i lavori, demolire e rifare l’ala difettosa. Nel 1875 prese in mano i lavori l’ingegnere Giambattista Basile che suggerì delle modifiche. Solo tre anni dopo a causa della rinuncia dello stesso l’architetto Giuseppe Damiani Almeyda, lo stesso autore del Teatro Politeama di Palermo, sostituì l’ingegnere per eseguire le perizie. Egli propose di demolire tutto ciò che fino ad allora si realizzò. A far…

  • TeatroPirandello_Agrigento
    Architettura Siciliana,  Teatri

    Teatro Pirandello, Agrigento

    Ti racconto la Storia del Teatro Pirandello di Agrigento e della sua nascita fortemente voluta dai suoi abitanti. Nella prima metà del secolo scorso il desiderio di avere un teatro era vivo tra i funzionari governativi che arrivavano a centinaia dalle diverse regioni del Regno delle due Sicilie, dopo che nel 1817 Girgenti (Agrigento) divenne capovalle. I nuovi residenti fecero forti pressioni presso gli Intendenti (le maggiori autorità borboniche della provincia) affinchè si realizzassero spazi adeguati per lo svago pomeridiano e festivo. Un primo tentativo avvenne nel 1840 quando il tenente del genio civile, Salvatore Grimaldi, ebbe l’incarico dall’Intendente borbonico del capovalle di redigere una pianta per la costruzione di un…

  • Real casina di caccia di Ficuzza, Corleone
    Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Real casina di caccia di Ficuzza, Corleone

    Nella Riserva naturale orientata Bosco della Ficuzza, si nasconde uno splendido palazzo storico dalla storia particolare. Sto parlando della Real Casina di Caccia. Un palazzo reale, sito nella frazione di Ficuzza, Corleone in provincia di Palermo. L’edificio risale al 1799 per volere del re Ferdinando IV di Borbone. Quest’ultimo si rifugiò in Sicilia a seguito dei tumulti popolari scoppiati a Napoli e visse nell’edificio ininterrottamente dal 1810 al 1813. Il progetto della palazzina fu redatto dall’architetto regio Carlo Chenchi, con successive modifiche apportate dall’architetto Giuseppe Venanzio Marvuglia, che seguì i lavori iniziati nel 1802 e terminati nel 1807. L’edificio presenta una pianta rettangolare con un prospetto caratterizzato dalle linee neoclassiche tipiche dell’architettura…

  • Architettura Siciliana,  Teatri

    Teatro Garibaldi, Piazza Armerina

    Il Teatro Garibaldi rappresenta per Piazza Armerina il fulcro attorno al quale ruota la vita culturale della città. Riguardo alla data di costruzione del Teatro Garibaldi di Piazza Armerina purtroppo non è possibile attingere a fonti storiche certe, poiché gli archivi comunali si distrussero precedentemente all’Unificazione italiana. Oggi è possibile ottenere notizie riguardanti il teatro facendo riferimento agli storici locali. Remigio Roccella, che non fa ipotesi sulla data di costruzione, dice che nel 1800 ogni nobile aveva diritto di preferenza per ogni palchetto. Ciò ci fa supporre che i baroni avevano contribuito alla fondazione del teatro. Padre E. Franchino cita la relazione di due periti inviati dal Vescovo di Siracusa…

  • MuseoDelSale_Trapani
    Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Il museo del sale a Nubia e i mulini a vento.

    Il Museo del Sale è un museo tematico che si trova a Nubia, frazione del comune di Paceco, in provincia di Trapani. Si trova in un antico mulino a vento, all’interno della Riserva naturale integrale Saline di Trapani e Paceco. Fa parte di un itinerario turistico-culturale regionale denominato “la Via del sale” . Il museo espone antichi strumenti di lavoro dei salinari. All’interno si trovano foto in bianco e nero e reperti originali come ruzzoli, cattedri, le pale di legno dei mulini (ntinni), la spira (vite di Archimede per aspirare l’acqua della vasca) i listelli di legno (tagghia) per misurare il sale e una pesante macina. Adiacente è la “Salina…