-
Atlantide Siciliana: Il segreto millenario custodito dal Mediterraneo
Si narra che Atlantide sia un’isola misteriosa abitata da gente del mare. Immagina che Atlantide sia siciliana. Siamo nell’estate del 1957, tra l’isola di Linosa e il golfo della Sirte, quando il capitano Raimondo Bucher, medaglia d’oro al valore sportivo e primo campione del mondo d’immersione in apnea nel 1950, si trova in compagnia del fratello per esplorare i fondali della Sicilia. Durante un’immersione i due rimasero incantati da una gigantesca muraglia di natura vulcanica che raggiunge una profondità di circa 60 metri, che sicuramente nascondevano delle straordinarie testimonianze architettoniche. Nel voler conoscere meglio quel tesoro immerso nei fondali siciliani, in una seconda immersione trovarono una sorta di idolo faraonico…
-
Cavadduzzu E L’Omu Sarbaggiu
“Cavadduzzu E L’Omu Sarbaggiu” è uno spettacolo di tradizione centenaria, che si effettua nel corso di feste patronali ed è caratterizzato da una serie di giochi pirotecnici che fanno da cornice alla lotta tra due uomini, uno dentro un’intelaiatura di legno a forma equina, e l’altro nel rappresentare un “uomo selvaggio”. Mentre l’animale esegue una forma di danza, l’uomo cerca di tenerlo a bada e di addomesticarlo. Tutta la figurazione è costellata dallo sparo di mortaretti e di fiaccole, poste su ogni struttura. Ciò simboleggia l’incontro dell’uomo con la natura. Una dura lotta tra i due personaggi che termina con la vittoria di chi resiste più a lungo alle cariche…
-
Il Fantasma del Castello di Caccamo
A Caccamo, un picccolo comune di circa novemila abitanti nel cuore della provincia di Palermo, c’è un bellissimo ed affascinante castello, realizzato in pietra calcarea e sorge sulla sommità di una massiccia rupe che domina la città. Il castello ha ospitato in varie epoche una vivace vita di corte. Quando iniziò a governare Guglielmo I detto “il Malo” per la sua non voglia di governare, il potere passò a persone di sua fiducia come il cancelliere Majone di Bari Magnus Ammiratus Ammiratorum, Quest’ultimo è stato nominato come primo ministro. Egli iniziò una serie di riforme economiche che colpirono i baroni ed approvò la legge argarica che rafforzava la rigida struttura…
-
La misteriosa storia del Conte di Cagliostro
Conosci la storia di Giuseppe Balsamo conte di Cagliostro? Si tratta di uno dei personaggi simbolo della Sicilia, pieno di contraddizioni. La sua storia è avvolta nel mistero e lui stesso scrisse: 《Come vento del sud, così vado verso il nord, verso la nebbia e il freddo.》 Cagliostro si appassionò alle scienze che trattavano l’occulto e l’invisibile. Giuseppe Balsamo nacque a Palermo il 2 giugno 1743 da una famiglia i cui membri facevano parte dell’ordine dei Cavalieri di Malta. Suo padre morì quando lui aveva quasi un anno, mentre la mamma, avendo già due figli, lo diede in affido ad un parente farmacista, dal quale coltivò la passione per la…
-
La nascita della chirurgia plastica
Erano i primi del 1400, quando per mano di due medici catanesi, Gustavo ed Antonio Branca, nasceva in Sicilia la chirurgia plastica. I due riuscivano a ricucire, con notevole abilità e perfezione, nasi, labbra e orecchie mutilate. Ma facciamo un passo indietro. L’espressione «chirurgia plastica» è stata utilizzata per la prima volta da Eduard Zeis nel titolo del suo libro nel 1838 “Handbuch der plastischen Chirurgie”. Già nel VII secolo a.C. Susruta, medico indiano considerato comunemente il padre della chirurgia indiana, descriveva alcuni interventi di ricostruzione nasale. La religione ebbe un ruolo determinante nella nascita della chirurgia. La carità cristiana portò alla nascita dei primi ospedali. Con l’arrivo della peste nel XIV…
-
Il tesoro nascosto di Segesta
Sapevate che in una grotta nel parco archeologico di Segesta, a pochi chilometri dalla storica città di Calatafimi, nella terra degli Elimi, popolo dalle origini sconosciute, c’é un tesoro nascosto e gelosamente custodito dalla mistica figura dell’angelo Matteo. Si narra che il guardiano sia stato un eremita che abitava la grotta. Secondo altri invece il custode della grotta era uno spirito, un angelo con il compito di proteggere il tesoro. Il tesoro sembrerebbe che sia formato nel 307 a.C. , quando Segesta subì una carneficina per opera del tiranno siracusano Agatocle. Molti abitanti della città scapparono e riuscirono a nascondersi nella grotta portando con sé le ricchezze di Segesta. Il…
-
Il fortino di Mazzallakkar riemerge dal lago Arancio
Ci troviamo in uno dei borghi più belli d’Italia, Sambuca di Sicilia e a causa della siccità dei giorni scorsi, dalle acque del lago Arancio è riemersa l’antica fortezza Mazzallakkar. Si tratta probabilmente di una fortezza di origini arabe. La cui costruzione risale a più di mille anni fa ed oggi è tornata a vedere la luce del sole. Mazzallakkar, uno dei siti più rappresentativi a pochi kilometri da Sambuca di Sicilia, è riemerso dal Lago Arancio. Secondo alcuni studiosi la sua costruzione risalirebbe all’830 d. C., quando una colonia di arabi fondò l’antica città di Zabut. La fortezza scomparve verso la metà degli anni ’50quando era ancora in perfetto stato di…
-
L’inganno della Fata Morgana
Anche a te piace il caldo? e la leggenda della Fata Morgana? I siciliani sono amanti delle belle temperature, del mare e delle belle leggende. C’è un fenomeno naturale, molto simile ad un miraggio, che ha luogo su mari, laghi o specchi d’acqua nella stagione estiva, quando aria molto calda sovrasta una superficie più fredda. Questo può generare la formazione di una cosiddetta “lente di rifrazione”, cioè un sottile strato, sopra la superficie, in cui si può osservare un’immagine più o meno indistinta, separata dall’orizzonte. Questo fenomeno ottico si verifica quando i raggi di luce sono incurvati dal passaggio attraverso strati d’aria a temperature diverse, in condizioni di inversione termica, in cui la…
-
“Vitti na crozza”, canzone della morte
“Vitti na crozza” la conoscete? È una canzone popolare siciliana che non ha certamente bisogno di presentazioni, tutti i siciliani si sono scoperti a canticchiarla almeno una volta nella vita. Ma secondo voi “Vitti na crozza” è una canzone allegra? Be’ visto il ritmo travolgente e popolare, molti non avrebbero dubbi nel rispondere: “Certo che è una canzone allegra! (E trallaleru lalleru lalleru lallà)! Be’ dobbiamo dirvi la verità, ci dispiace deludervi, ma in realtà “Vitti na crozza” è una canzone che parla di morte. Eh sì, avete capito bene, di morte! Della famosissima canzone siciliana esistono più versioni. In realtà la differenza sta solamente nella variazione di qualche termine…
-
Ferrovie in Sicilia, storia e curiosità
Tante emozioni per il nuovo Frecciabianca da poco arrivato nelle ferrovie siciliane. Il Frecciabianca è stato presentato i primi giorni di novembre 2021 alla stazione di Catania Centrale, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Giancarlo Cancelleri, dell’Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Siciliana Marco Falcone, del Sindaco di Catania Salvo Pogliese, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia Luigi Corradi. Esso garantirà le coincidenze con l’aliscafo da Messina e da Villa San Giovanni, senza ritardi ne attese. Prima di verificare veramente se fosse così, rileggiamo le pagine della storia. Nel meridione gli investimenti nei trasporti ferroviari si sono ridotti drasticamente…

















