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Madonna della Lettera, Messina
La città di Messina vive due momenti di profonda devozione mariana durante l’anno: il 3 Giugno, festa patronale, e il 15 Agosto quando la maestosa vara dell’Assunta attraversa le vie del centro storico. La Patrona della città dello stretto è dunque la Vergine Maria, venerata sotto il titolo “della Lettera”, a ricordare la tradizione secondo cui San Paolo, giunto a Messina per predicare il Vangelo abbia convertito la gente al Cristianesimo. Alcuni cittadini chiesero di accompagnarlo, nel suo ritorno in Palestina, per poter conoscere la Madonna di persona. Si recarono in Palestina con una missiva, nella quale i molti concittadini convertiti alla fede di Cristo professavano la loro fede e…
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Il Crocifisso dell’Olmo, Mazzarino
“Cui voli fari festa nobili e filici, Viva li tri Maju e la santa Cruci!” La Santa Croce di Cristo è venerata dalla chiesa sostanzialmente due volte l’anno, il Venerdì Santo e il 14 Settembre, giorno dell’Esaltazione della Croce. Era anche antico uso solennizzare la Santa Croce il 3 maggio, giorno dell’Inventio Crucis, cioè il ritrovamento della croce di Cristo avvenuta a Gerusalemme nel 326 d.C. Con la riforma liturgica del Concilio Vaticano II la festività di maggio è stata rimossa, ma le processioni e le feste popolari con il Crocifisso, che si svolgevano in tanti paesi della Sicilia, sono rimaste come ad Enna e il suo “Signuruzzu du Lacu”,…
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Settimana Santa a Ragusa
Ragusa Ibla conserva un aspetto architettonico semplice e immediato, fuori da ogni immaginazione. Resa celebre al grande pubblico attraverso la fiction rai “Il commissario montalbano”. Ragusa conserva ancora oggi le caratteristiche perfette per essere e diventare singolare palcoscenico di vitalità. Durante il periodo pasquale, tutto inizia, in realtà in maniera davvero anacronistica rispetto a cosa la chiesa ricorda in questi giorni. La Domenica delle Palme, le confraternite spostano alcune statue situate nella chiesa di San Giorgio. I confrati della Chiesa di Santa Maria dell’Itria portano a spalla la statua dell’Addolorata, seguono i confrati della chiesa di S. Maria Maddalena e San Teodoro che accompagnano la statua di Santa Maddalena. Infine…
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Venerdì Santo a Pietraperzia
Siamo a Pietraperzia, il “rito” che andremo a raccontare, è unico e irripetibile. Qui, giungono spesso da varie parti di Italia e del mondo, per vedere questa “montagna” che cammina e si snoda per le strade del paesino ennese. “Lu Signuri di li fasci”, del Signore nell’urna e della Madonna Addolorata sono i protagonisti indiscussi di questo rito. Oltre al suo aspetto intrinseco e intimo di pietà popolare, il Crocifisso è anche spettacolarmente scenografico per certi punti di vista. Infatti “lu Signuri di li fasci” è composto da una trave di legno di cipresso, terminante a croce, alta quasi 10 metri. Questa immensa trave viene portata all’esterno della…
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Settimana Santa a Palermo
Una delle caratteristiche della capitale siciliana, è che si tinge di viola durante la giornata del Venerdì Santo: Viola sono i paramenti, viola gli abiti di molte addolorate che prendono vita per le strade, viola il colore di molti fiori. Ma la caratteristica davvero singolare è che a Palermo non si vive di una sola ed unica manifestazione. Piuttosto sono decine le manifestazioni che si svolgono durante la Settimana Santa a Palermo, in diverse strade, diverse parrocchie, diversi quartieri vicini e lontani. Alcune processioni e manifestazioni si svolgono anche contemporaneamente! Protagoniste indiscusse sono tutte le antiche confraternite: la confraternita dei Cocchieri, quella di Maria SS. Addolorata, della Soledad e dei…
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Settimana Santa a Canicattini Bagni
Siamo a Canicattini Bagni e qui i riti della Settimana Santa hanno due momenti salienti: il Venerdì Santo con la processione de “U Santissimu Cristu” e “A Paci Paci” il giorno di Pasqua. Il Venerdì Santo, nella gremita Chiesa Madre, si celebra la Liturgia di Passione. Al termine il sacerdote pronuncia una frase attesa da tutto il popolo: “Ecce Homo”. È come un segnale preciso, immutato nei secoli, che fa svelare la statua dell’Ecce Homo. Una statua in cartapesta alta 130 cm risalente alla fine del ‘600. La Statua è collocata sulla una Vara, un’impalcatura in stile gotico. I “nuri” affollano la chiesa: sono uomini che per voto o per…
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PASQUA IN SICILIA
Arabi, Normanni, Spagnoli ci hanno lasciato, nel lungo passaggio su questa isola, un modo tutto nuovo di concepire e vivere la morte. Cristianesimo e Paganesimo trovano qui, in Sicilia, il connubio perfetto. Dopo secoli e secoli, ancora oggi, si celebra in Sicilia la festa tutta “pagana” del ritorno della Primavera in una chiave assolutamente nuova, quella cristiana. La Pasqua in Sicilia. Cristo che muore e risorge racconta la nostra terra che rifiorisce e ci dà frutto. Ma racconta anche l’amore della madre e tutto il suo dolore. La madre che vede andare via il figlio in guerra, o morto in miniera, crocifisso dal mondo di oggi e di ieri. Sono…
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San Giuseppe nell’Ennese: Enna, Valguarnera e Leonforte
San Giuseppi, ‘un m’abbannunati ‘ntra li bisogni e li me’ necessitati. Binidittu e lodatu sia Lu nnomi di Gesù, Giuseppi e Maria” Con questa orazione dialettale tramandata da Giuseppe Pitrè nel suo “Feste popolari siciliane” cominciamo il nostro viaggio alla scoperta della devozione al Santo Patriarca San Giuseppe, santo tutelare dei poveri, degli orfani e di chi vive in situazioni di miseria, il santo della carità e della provvidenza: è proprio da questa sua prerogativa, ricorda l’antropologo palermitano, che può esser nato l’uso del banchetto detto di San Giuseppe e di altri usi popolari nel giorno del 19 Marzo. Uno dei luoghi siciliani che avverte di più la devozione al…
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San Corrado Confalonieri, Noto
Al limitare della seconda decade di Febbraio il territorio del Val di Noto, Avola e la città netina in particolare, sono in festa per San Corrado Confalonieri, santo italico che nacque a Piacenza nel 1290 e che visse gran parte della sua vita in Sicilia. Il motivo del suo spostamento è tramandato da una pia tradizione, la quale vuole che il santo avesse rinunciato alle sue ricchezze in seguito alla condanna di un uomo ingiustamente accusato di aver appiccato il fuoco a un bosco, causato invece dal nobile Corrado e dai suoi uomini intenti all’inseguimento di un grosso animale, durante una battuta di caccia. Corrado ammise, pentito, la colpa e,…
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La festa dell’Immacolata ad Enna
Compiamo un viaggio virtuale in piena atmosfera natalizia ad Enna, capoluogo di provincia più alto d’Italia, alla scoperta delle tradizioni della festa dell’8 Dicembre. Il fulcro della devozione all’Immacolata ad Enna è la chiesa di San Francesco d’Assisi, il centralissimo edificio religioso quattrocentesco insito all’interno dell’ex palazzo baronale dei Chiaramonte, che da 400 anni è retta dai frati dell’Ordine dei Frati minori Conventuali. Il culto è promosso anche dalla Confraternita omonima che, fondata presso una chiesetta a ridosso del promontorio delle Muse, fu trasferita successivamente nella Chiesa di S. Francesco d’Assisi. Fu rifondata nel corso dell’anno 1754. Indossanti una mantiglia color bianco latte, come il vestito della statua della Madonna,…





















