Curiosità Siciliane
La Sicilia è l’ isola più grande del Mediterraneo grazie alla sua superficie di 25 832,39 km quadrati. Per altro è anche la regione più estesa d'Italia e con una grande storia. Conosciamo le mille ed una curiosità di una terra che non muorirà mai.
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Il Cafè Le Procope, il café più antico di Parigi
Saprai sicuramente che i siciliani hanno sempre esportato in ogni angolo del mondo il loro spirito di adattamento. Infatti, non è una coincidenza che il café più antico di Parigi, Le Procope, è stato creato proprio da un siciliano. Il Cafè Le Procope prende il nome da Francesco Procopio Dei Coltelli, un imprenditore che emigrò a Parigi nella seconda metà dell’600 da Acitrezza, una piccola località marittima a pochi kilometri da Catania. Anche se sulla sua origine non ci sono certezze, vi era un attestato di battesimo con il suo nome presso l’archivio parrocchiale della chiesa di Sant’Ippolito a Palermo. Il Cafè Le Procope, inaugurato nel 1696, conobbe rapidamente un grande successo…
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Il re impotente e le “milinciane ammuttunate”
Oggi ti racconto una storia molto particolare. C’era una volta a Palermo un re giovane e bello, molto ambito dalle giovani fanciulle. Nonostante la vasta possibilità di scelta, il re, un giorno, s’innamoro di una bellissima ragazza di borgata, che però aveva una sorella cattiva ed invidiosa. Quest’ultima era segretamente innamorata del re e alla notizia delle nozze della sorella, decise di lanciare sui due un potente maleficio per tutta la vita. Si presentò alle nozze e puntando il suo bastone sugli sposi disse «Che tu non possa avere erede alcuno». Lo stupore della sorella dopo aver sentito quelle parole, fece adirare il re che condannò all’esilio la strega .…
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“Chi nicchi e nacchi”. Qual è il suo significato?
Sicuramente se sei stato in Sicilia avrai sentito l’espressione “Chi nicchi e nacchi“. Forse pochi di voi si sono domandati quale sia l’origine di questo peculiare modo di dire. Con l’espressione “Chi nicchi e nacchi” si indica l’estraneità di un fatto o di una persona rispetto ad un determinato contesto, come se si trattasse di disappunto o meraviglia. L’espressione deriva dal latino “Nec hic, nec hoc”, cioè né questo né quello. Da qui, l’abitudine di utilizzarla per indicare che qualcosa non c’entra nulla con un determinato discorso. Volendo trovare una traduzione in italiano, potremmo suggerire “Cosa c’entra?” Adesso sapete che quando qualcuno usa questa espressione con voi, probabilmente non condivide…
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L’origine degli Spaghetti
Hai fame? nessun problema! Oggi proviamo a stabilire l’origine di un piatto come la pasta ed in particolare gli Spaghetti. Molto diffuso e consumato, in tutto il mondo, ma soprattutto tra il popolo siciliano. Il termine pasta deriva dal tardo latino e a sua volta proviene dal greco paste, con cui si indicava una “farinata”, ricavata da vari cereali pestati, con l’aggiunta di acqua. Conosciuta dai Romani dell’età imperiale con il nome di lagana (frittelle), la pasta infatti, nel più antico trattato europeo di gastronomia, pervenuto fino a noi, l’autore ci fornisce la ricetta di frittelle dolci a base di semolino e miele. Sebbene sia i Greci che i Romani…
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La storia dell’Uomo Cane di Mazara del Vallo
A Mazara del Vallo, famoso centro peschereccio della Sicilia occidentale, è di uso comune fra le famiglie apostrofare qualcuno con un termine diventato metafora: “Si l’Omu cani!”. Non é riferito ad un animale domestico, ma ad una figura quasi leggendaria vissuta a Mazara del Vallo dagli anni quaranta agli anni settanta . Ma chi era l’uomo cane? Il suo nome era Tommaso Lipari, ma secondo alcuni, si trattava dello scienziato Ettore Majorana, scomparso misteriosamente nel 1938. Senza dimora, come un cane randagio senza padrone, egli viveva di quello che trovava nei rifiuti e collezionava mozziconi di sigarette, che raccattava da terra, girando con i suoi sacchetti pieni di cianfrusaglie. Si…
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Bandiera Siciliana o Bandiera dell’Isola di Man?
Vi sarà sicuramente capitato di far cadere l’occhio su qualche profilo social di un amico o un’amica orgogliosamente siciliano e puntualmente troverete una bandiera in biografia. Quello che pochi sanno è che quella bandiera non è la bandiera siciliana. Si tratta dell”Isola di Man, conosciuta anche come Mann che è un’isola che si trova nel mar d’Irlanda, tra l’Irlanda e la Gran Bretagna, sul quale il governo locale esercita la propria giurisdizione, essendo difatti una dipendenza della Corona Britannica. Però non fa parte né del Regno Unito e né del Commonwealth, ma ha un governo autonomo. Il capo dello Stato è la regina Elisabetta II con il titolo di Signore di Man (Lord of Man).…
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Il lago di Pergusa, l’unico lago siciliano naturale
Sapevate che in Sicilia è rimasto solo un lago naturale, ma di grande importanza geologica, faunistica e culturale? Si tratta del lago di Pergusa e si trova a pochi chilometri da Enna Il lago è di origine tettonica ed ha acque salmastre, dovuto soprattutto alla mancanza di emissari. L’acqua che nei millenni ha riempito il bacino lacustre ne è uscita solamente per evaporazione lasciandovi i sali che nel tempo si erano disciolti dal terreno. Infatti, il lago di Pergusa è endoreico e non possedendo emissari o immissari, si alimenta ancora oggi di acque piovane e di falda. Il suo bacino ha una superficie di circa 12 km², con un’estensione di 1,8…
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La misteriosa fontana di Villa Cerami
Conosci la misteriosa storia della fontana di villa Cerami, sede prestigiosa della Facoltà di Giurisprudenza di Catania, posta a sinistra del monumentale portale d’ingresso? Ha quasi 300 anni e la sua acqua da tempo non la beve più nessuno perché tra gli studenti da molti anni si è diffusa la credenza che porti iella. La fontanella è a secco, e la superstizione negli ultimi tempi è stata “ereditata” dallo zampillìo della fontana interna che neanche quella disseta più gli studenti. Situa in Via Crociferi, è patrimonio Unesco e fu il principe Roseo di Cerami, che ve la fece porre nel 1723. La fontanella porta la scritta: “Publico/non a publico/hic publicus”…
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Il re arabo Miramolino e gli Scecchi
Sapete perché in Sicilia gli asini si chiamano “scecchi”? Era l’anno 827 d.c. , gli arabi, avevano già conquistato la Spagna con l’Andalusia e si diressero nel Tirreno portando la loro guerra santa (jihàd) in Sicilia. Quando iniziarono la conquista della Sicilia, i bizantini non ne furono molto entusiasti ma alla fine dovettero cedere. Inizialmente, gli arabi avevano trucidato un bel po’ di persone, quindi i siciliani erano molto diffidenti nei loro confronti. In realtà gli arabi si dimostrarono una popolazione di grande tolleranza religiosa e civile. Tuttavia, l’ostilità era così tanta che il re arabo Miramolino doveva fare qualcosa per evitare gli scontri. Uno dei suoi più grandi consiglieri era…
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La leggenda del Castagno dei Cento Cavalli
Conosci la leggenda siciliana con protagonisti dame e cavalieri ed un castagno?. Sto parlando del regale Castagno dei Cento Cavalli sito nel Comune di Sant’Alfio nel bosco di Carpineto. Lo storico castagno misura 22 metri di diametro e 22 metri di altezza e il suo tronco cavo è uno dei più grandi e noti al mondo, fonte di ispirazione per miti e leggende di ogni tipo. La leggenda infatti racconta di come la regina napoletana Giovanna I d’Angiò (regina dal 1343 al 1381), si trovava nei boschi dell’Etna durante una battuta di caccia, con un centinaio di cavalieri e dame al seguito. I nobili cacciatori però vennero sorpresi da un grande temporale e non potendo rientrare,…




















