Curiosità Siciliane
La Sicilia è l’ isola più grande del Mediterraneo grazie alla sua superficie di 25 832,39 km quadrati. Per altro è anche la regione più estesa d'Italia e con una grande storia. Conosciamo le mille ed una curiosità di una terra che non muorirà mai.
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Lo scienziato che voleva sconfiggere la fame nel mondo.
Giacomo Albo possedeva la chiave per sconfiggere la fame nel mondo: da una manciata di chicchi sarebbe stato possibile ricavare quintali di grano. Quella che doveva essere la scoperta del secolo si ritrova ad essere boicottata. Come mai? Perché non riuscì a concretizzare il suo progetto rivoluzionario, che avrebbe potuto capovolgere la grave realtà economica siciliana? Ritorsioni politiche, dato le sue idee socialiste? Oppure il suo progetto andava a distruggere alcuni monopoli locali con notevole riduzione del prezzo del grano? Nato a marzo del 1872 in provincia di Cosenza, si trasferisce in Sicilia dove si laurea in scienze naturali presso l’università di Palermo, nel 1894. Nel 1902 insegnò a Modica…
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Aci e Galatea, un amore eterno.
Ti portiamo in una vasta area che ruota attorno alla Rocca di Aci Castello, in provincia di Catania. Ci sono ben nove località accomunate dal medesimo prefisso, Aci. Cinque comuni ( Aci Castello, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Acireale) e quattro borgate ( Aci Trezza, Aci San Filippo, Aci Santa Lucia, Aci Platani ). Non si tratta certo di un caso. Conoscete la Storia d’amore di Aci e Galatea? Secondo un mito, nella Metamorfosi di Ovidio si racconta di un pastore di nome Aci che pascolava il gregge sui pendiii scoscesi dell’Etna. Costui si era perdutamente innamorato della bellissima ninfa del mare di nome Galatea, figlia di Nereo, antico…
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Calogero Tumminelli: un nisseno illustre dimenticato
Nel nostro viaggio alla ricerca del sapere ci siamo imbattuti in un articolo dell’Enciclopedia Treccani su un nisseno illustre dimenticato: Calogero Tumminelli. Calogero Francesco Enrico Tumminelli nacque a Caltanissetta il 2 febbraio 1886 e fu un editore e tipografo italiano. Intraprese gli studi universitari presso l’Università Bocconi dove si laureò. Sempre a Milano, nel 1910 aderì alla loggia massonica “Carlo Cattaneo” e nel 1906, ancor prima di completare gli studi in scienze economiche, fondò insieme ad Emilio Bestetti la «Casa editrice d’arte Bestetti e Tumminelli», la prima in Italia specializzata per pubblicazioni d’arte. Egli collaborò con importanti personalità, come il giornalista Ugo Ojetti, direttore della rivista Dedalo, e l’architetto Marcello Piacentini, che diresse la rivista Architettura e arti decorative. Tumminelli creò una nuova casa editrice a Roma, l’«Istituto…
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Villa Giulia, il più antico parco urbano di Palermo
Villa Giulia è il più antico parco urbano di Palermo. Nasce tra il 1775 il 1778 dal progetto dell’architetto palermitano Nicolò Palma, per volere del pretore e governatore della città, Antonio La Grua, principe di Carini. La Villa era situata fuori dalle mura della città, quasi in riva al mare, dove originariamente vi era il giardino dell’aristocratica famiglia Chiaramonte. La villa prende il nome dalla moglie del viceré spagnolo Marcantonio Colonna, la viceregina Donna Giulia d’Avalos Guevara. La villa nasce con uno schema geometrico rigoroso e classico. Ha una pianta quadrata ed è recintata da una cancellata in ferro. Ricca di ponti, collinette, laghetti artificiali, teatrini della musica e quattro esedre (incavi semicircolari, sovrastati…
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La Frutta Martorana: un dolce dalle origini particolari
Durante il mese di novembre le pasticcerie siciliane si riempiono di frutta e ortaggi, ma non stiamo parlando di quella vera. Si tratta della frutta martorana, il tipico dolce dei “Morti”, fatto di zucchero e farina di mandorla, chiamata marzapane, la cui ricetta risalente al XIII – XIV secolo, in realtà è di origine araba. A Palermo la preparazione più antica e famosa della frutta Martorana veniva confezionata dalle suore nel convento annesso alla chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, o San Nicolò dei Greci, (conosciuta come la Martorana), che si affaccia sulla Piazza Bellini e fu eretta nel 1143 da Giorgio d’Antiochia, ammiraglio del normanno Ruggero II, re di Sicilia. In…
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La Leggenda delle Teste di Moro
Voglio raccontarti una storia d’amore senza lieto fine, perché non bisogna confondere amore per gelosia, passione per ossessione. Passeggiando tra le vie dei borghi e paesi siciliani, sollevando lo sguardo verso l’alto, sei rimasto incantato dinanzi alle maestose Teste di Moro, in siciliano conosciute anche come “Graste”. Prestigiose opere d’arte dalla raffinata manifattura artigianale. La loro storia nasce da un’antica leggenda, in cui l’amore supera il confine della passione, diventando ossessione. Secondo la leggenda, intorno all’anno 1000, nel pieno della dominazione dei Mori in Sicilia, nel quartiere arabo di Palermo “Al Hàlisah” (che significa la pura o l’eletta) oggi chiamato Kalsa, una bellissima fanciulla viveva le sue giornate in una…
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Gian Filippo Ingrassia, il medico che sconfisse la peste
Gian Filippo Ingrassia fu un medico e anatomista siciliano, che nacque a Regalbuto nel 1510. Sin da piccolo amante della cultura e dopo un primo periodo a Palermo, giunse all’Università di Padova. Qui ebbe contatti con i grandi della medicina ed infine si laureò. Insegnò all’Università di Napoli e la sua fama crebbe notevolmente, grazie alle sue importanti scoperte anatomiche, tra cui quella della staffa, un ossicino dell’orecchio. Tornò in Sicilia e il Senato lo promosse “lettore ordinario di medicina”. I suoi criteri medici, grazie ai casi dai lui seguiti, si diffusero notevolmente. Quando la Sicilia fu sconvolta dalla peste, tra il 1575 e il 1576, il viceré Don Carlo,…

















