Curiosità Siciliane
La Sicilia è l’ isola più grande del Mediterraneo grazie alla sua superficie di 25 832,39 km quadrati. Per altro è anche la regione più estesa d'Italia e con una grande storia. Conosciamo le mille ed una curiosità di una terra che non muorirà mai.
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Il fortino di Mazzallakkar riemerge dal lago Arancio
Ci troviamo in uno dei borghi più belli d’Italia, Sambuca di Sicilia e a causa della siccità dei giorni scorsi, dalle acque del lago Arancio è riemersa l’antica fortezza Mazzallakkar. Si tratta probabilmente di una fortezza di origini arabe. La cui costruzione risale a più di mille anni fa ed oggi è tornata a vedere la luce del sole. Mazzallakkar, uno dei siti più rappresentativi a pochi kilometri da Sambuca di Sicilia, è riemerso dal Lago Arancio. Secondo alcuni studiosi la sua costruzione risalirebbe all’830 d. C., quando una colonia di arabi fondò l’antica città di Zabut. La fortezza scomparve verso la metà degli anni ’50quando era ancora in perfetto stato di…
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La Natività smarrita di Caravaggio
La Nativitá di Caravaggio si trova davvero in una delle stanze di rappresentanza dei vertici di Cosa Nostra? Oppure è stata distrutta? Lo storico dell’arte Giuseppe Bellafiore rispondeva a questa domanda cosi: “I mafiosi? Criminali si, ma fessi No! Se ce l’hanno loro non l’hanno distrutta. Verrà fuori prima o poi!”. Nella notte tra il 16 e il 17 ottobre del 1969, dall’oratorio di San Lorenzo a Palermo scomparve la Natività di Caravaggio, trafugata da ignoti che si erano introdotti con estrema facilità all’interno dell’edificio. L’opera del valore di circa 35 milioni di euro, è oggi nella lista dei dieci capolavori più ricercati dalle polizie di tutto il mondo. Come…
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Villa Caboto, la casa infestata di Mondello
Si trova a Mondello una celebre villa denominata dai palermitani “casa dei fantasmi”. La villa in questione si trova di fronte al “Palace Hotel” e si tratta di una costruzione in stile Pompeiano. Le storie al riguardo risultano molto confuse, soprattutto perché vengono associate anche ad un’abitazione in stile Liberty, “Villa Caboto”. Nel corso degli anni la Villa è stata teatro di numerosi fenomeni paranormali. Ciò ha provocato di volta in volta la fuga a gambe levate dei numerosi proprietari. Singhiozzi, rumori incomprensibili e inspiegabili le hanno fatto guadagnare la nomea di luogo maledetto e infestato dai fantasmi. Secondo la versione più diffusa, l’infestazione sarebbe dovuta ad un episodio avvenuto…
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Lo Sguardo Ammaliatore della Biddrina
Oggi parliamo di mostri leggendari, non siamo certo in Scozia e non stiamo parlando del mostro Nessie del lago di Loch Ness, ma ci troviamo a Gela, nella riseva naturale del lago Biviere. Vi raccontiamo la storia del mostro Biddrina. In tempi molto lontani, quando il mezzo più veloce era il cavallo, alcuni cacciatori si avventurarono nella palude, nonostante si parlasse di strane presenze. Con il passare delle ore, avvertirono strani rumori, pensando fosse un animale ma furono attratti da una donna bellissima che si muoveva sinuosamente con un corpo di serpente ricoperto da squame lucenti, la Biddrina. Questa meravigliosa creatura, dopo aver incantato gli uomini li conduceva in prossimità…
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Questione Meridionale: I Campi di Sterminio
“Non mandate i figli in gita ai campi di sterminio. Lì si va in pellegrinaggio. Sono posti da visitare con gli occhi bassi, meglio in inverno con vestiti leggeri, senza mangiare il giorno prima, avendo fame per qualche ora.” Liliana Segrè Quanta verità in questa frase della nostra Senatrice a vita, Liliana Segrè. La storia ci insegna quanti errori ed orrori l’umanità è in grado di fare e come spesso non ha paura di ripeterli. Le notizie che ci giungono dal confine dell’Europa, dei massacri in terra di Ucraina, della violenza , noncuranza ed indifferenza del mondo, colpiscono i nostri occhi e i nostri cuori. C’è chi ha descritto questa nuova guerra come il nuovo Olocausto. I campi di concentramento non furono inventati…
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Sicilia al Festival di Sanremo 2022
Da poche ore è iniziato la 72esima edizione del Festival della Canzone Italiana, Il grande evento è in programma dall’1 al 5 febbraio 2022, come sempre al Teatro Ariston di Sanremo. Sono 22 i Big che si contenderanno il podio del Festival di Sanremo, tra cui: Achille Lauro, Michele Bravi, Iva Zanicchi, Rkomi, Fabrizio Moro, Irama, Mahmood e Blanco, Giusy Ferreri, Giovanni Truppi, Emma, Aka7even, Dargen D’Amico, Gianni Morandi, Ditonellapiaga e Rettore, Elisa, Noemi, Highsnob e HU, Le Vibrazioni, Sangiovanni, Massimo Ranieri, La Rappresentante di Lista e Ana Mena. Alcuni di voi hanno già riconosciuto chi rappresenterà la Sicilia. Scopriamoli insieme. Iniziamo con il suo direttore artistico, Amadeus. I suoi genitori, infatti,…
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L’inganno della Fata Morgana
Anche a te piace il caldo? e la leggenda della Fata Morgana? I siciliani sono amanti delle belle temperature, del mare e delle belle leggende. C’è un fenomeno naturale, molto simile ad un miraggio, che ha luogo su mari, laghi o specchi d’acqua nella stagione estiva, quando aria molto calda sovrasta una superficie più fredda. Questo può generare la formazione di una cosiddetta “lente di rifrazione”, cioè un sottile strato, sopra la superficie, in cui si può osservare un’immagine più o meno indistinta, separata dall’orizzonte. Questo fenomeno ottico si verifica quando i raggi di luce sono incurvati dal passaggio attraverso strati d’aria a temperature diverse, in condizioni di inversione termica, in cui la…
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“Vitti na crozza”, canzone della morte
“Vitti na crozza” la conoscete? È una canzone popolare siciliana che non ha certamente bisogno di presentazioni, tutti i siciliani si sono scoperti a canticchiarla almeno una volta nella vita. Ma secondo voi “Vitti na crozza” è una canzone allegra? Be’ visto il ritmo travolgente e popolare, molti non avrebbero dubbi nel rispondere: “Certo che è una canzone allegra! (E trallaleru lalleru lalleru lallà)! Be’ dobbiamo dirvi la verità, ci dispiace deludervi, ma in realtà “Vitti na crozza” è una canzone che parla di morte. Eh sì, avete capito bene, di morte! Della famosissima canzone siciliana esistono più versioni. In realtà la differenza sta solamente nella variazione di qualche termine…
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Ferrovie in Sicilia, storia e curiosità
Tante emozioni per il nuovo Frecciabianca da poco arrivato nelle ferrovie siciliane. Il Frecciabianca è stato presentato i primi giorni di novembre 2021 alla stazione di Catania Centrale, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Giancarlo Cancelleri, dell’Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Siciliana Marco Falcone, del Sindaco di Catania Salvo Pogliese, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia Luigi Corradi. Esso garantirà le coincidenze con l’aliscafo da Messina e da Villa San Giovanni, senza ritardi ne attese. Prima di verificare veramente se fosse così, rileggiamo le pagine della storia. Nel meridione gli investimenti nei trasporti ferroviari si sono ridotti drasticamente…
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Rame di Napoli, storia e ricetta
C’è un dolce siciliano che è tra i più richiesti ma che in Sicilia, in particolare nel catanese, si produce soltanto in un particolare periodo dell’anno, quello delle festività dei defunti che coincide anche con l’arrivo dell’autunno . Sto parlando delle RAME DI NAPOLI. Questo buonissimi biscotti hanno una storia antica, che risale al Regno delle due Sicilie e alla dominazione borbonica. Proprio i Borbone dopo l’annessione della Sicilia al Regno di Napoli coniarono una nuova moneta in rame che di fatto sostituiva le più preziose, realizzate in oro ed argento già in circolazione. Pare che i catanesi non la presero bene e con l’ironia che li contraddistingue, crearono un…



















