Curiosità Siciliane
La Sicilia è l’ isola più grande del Mediterraneo grazie alla sua superficie di 25 832,39 km quadrati. Per altro è anche la regione più estesa d'Italia e con una grande storia. Conosciamo le mille ed una curiosità di una terra che non muorirà mai.
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Atlantide Siciliana: Il segreto millenario custodito dal Mediterraneo
Si narra che Atlantide sia un’isola misteriosa abitata da gente del mare. Immagina che Atlantide sia siciliana. Siamo nell’estate del 1957, tra l’isola di Linosa e il golfo della Sirte, quando il capitano Raimondo Bucher, medaglia d’oro al valore sportivo e primo campione del mondo d’immersione in apnea nel 1950, si trova in compagnia del fratello per esplorare i fondali della Sicilia. Durante un’immersione i due rimasero incantati da una gigantesca muraglia di natura vulcanica che raggiunge una profondità di circa 60 metri, che sicuramente nascondevano delle straordinarie testimonianze architettoniche. Nel voler conoscere meglio quel tesoro immerso nei fondali siciliani, in una seconda immersione trovarono una sorta di idolo faraonico…
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Triscele e la Misteriosa Testa a Tre Gambe
Il primo mistero siciliano in assoluto è il suo stesso simbolo. Si tratta di una testa a tre gambe priva di un corpo e con capelli a forma di serpenti intrecciati con spighe di grano e si trova nel Triscele. Il suo nome è Gorgone, uno dei mostri della mitologia greca. Le gambe Simboleggiano i tre promotori piu estremi dell’isola: nella punta ovest Capo Libero, o Capo Boeo a Marsala; nella punta nord-est Capo Peloro a Messina; nella punta sud Capo Passero a Siracusa.Il grano simboleggia la fertilità. È conosciuta anche con il nome di “Triscele”, noto come Trinacria. Questo simbolo si trova anche in alcune dinastie nobili europee come…
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11 Settembre 2001: i Siciliani morti o dispersi
L’11 Settembre 2001 è un giorno buio nella storia degli USA e nella storia dell’umanità. Quel giorno morirono ben 2977 persone, esclusi i diciannove dirottatori: 246 su quattro aerei di linea, 2603 a New York e 125 al Pentagono. Restano 24 le persone ancora elencate tra i dispersi. Mentre 293 persone vennero uccise dai detriti delle due torri o dalle persone che si lanciarono nel vuoto. Tra queste valore ed innocenti vittime c’erano 219 italo-americani, tra cui molti siciliani odi origine siciliana. Il 16 settembre del 2001, cinque giorni dopo il massacro, Pantaleone Sergi scrive per il quotidiano La Repubblica, riportando alcune informazioni su alcune persone scomparse di origine siciliana. Si cercano…
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Nunzio Filogamo, il primo presentatore del Festival di Sanremo
“Miei cari amici vicini e lontani, buonasera ovunque voi siate!” Questa era il messaggio di benvenuto di Nunzio Filogamo e fu lui il primo presentatore della kermesse musicale del Festival di Sanremo nel 1951. Nunzio nacque a Palermo nel 1902. Fu un grande uomo dello spettacolo radiofonico e televisivo. Presentò le prime cinque edizioni del Festival per poi venirne estromesso con l’arrivo della televisione, in quanto ritenuto poco telegenico. Il controllo cattolico sulla Rai di quegli anni probabilmente contribuí a tale esclusione. Giravano voci sulla sua omosessualità, dato i movimenti aggraziati che venivano enfatizzati dalla satira degli imitatori. All’anagrafe Annunziato Filogamo è stato un conduttore radiofonico, conduttore televisivo, attore, cantante e regista…
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Maiorchino di Novara di Sicilia
Il Maiorchino siciliano è un formaggio tipico di Novara di Sicilia, in provincia di Messina. Le sue origini risalgono al Seicento. Questo formaggio si produce da febbraio fino alla seconda decade di giugno. Il Maiorchino ha forma cilindrica a facce piane o lievemente concave, crosta che varia da giallo ambrato all’inizio per poi diventare marrone con l’avanzare della stagionatura. É costituito da una pasta bianca compatta tendente al paglierino. Ha un’altezza di 12 cm e un diametro di 35 cm. Il suo peso varia dai 10 ai 18 kg. Il Maiorchino deriva da animali allevati su pascoli ricchi di essenze foraggere naturali, presenti nei monti Peloritani. La sua lavorazione necessita di antiche attrezzature…
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Tre Siciliane che hanno riscritto il destino delle Donne
Ci sono Tre Siciliane che hanno riscritto il destino delle Donne. Tutti conosciamo in tanti la storia di Franca Viola. Siciliana di Alcamo, che nel 1968 rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo per la lotta dei diritti delle Donnee per la Società civile. Era il 26 dicembre 1965, e Franca aveva 17 anni. Fu rapita (assieme al fratellino Mariano di 8 anni, subito rilasciato) da uno spasimante respinto, Filippo Melodia. Quest’ultimo era parente della potente famiglia mafiosa dei Rimi. Ad aiutarlo dodici amici. La ragazza fu violentata e segregata per otto lunghi giorni in un casolare fuori del paese. Un blitz dei carabinieri del 2 gennaio 1966, liberò la…
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Il Parco Archeologico di Selinunte
Il Parco archeologico di Selinunte è situato su di un monte alto circa 30 metri s.l.m. ed è il più grande parco archeologico d’Europa. Selinunte prende il nome dal Selinon, foglie d’apio, un prezzemolo selvatico che cresce lungo le sponde e nella valle del fiume Modione. Esso è costituito dall’Acropoli, dalla Collina orientale, dal pianoro di Contrada Manuzza, dal santuario della Malophoros in contrada Gaggera e da due Necropoli (Manicalunga e Galera Bagliazzo). La sua origine risale al 650-628 A.C. I coloni dell’attuale Augusta (Megara Hyblea), guidati dal capo spedizione Pammilos, erano alla ricerca di nuovi sbocchi commerciali nella parte occidentale della Sicilia. Qui fondarono la colonia di Selinunte. Fino al 420 A.C. Selinunte…
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Ponte sullo Stretto di Messina: Una storia siciliana
Il Ponte sullo Stretto di Messina è un’opera che ha catturato l’immaginazione degli studiosi e degli appassionati di storia da secoli. Conosciuto per la sua storia millenaria, questo ponte sin dalla nascita della sua idea collega la Sicilia alla Calabria, offrendo una connessione fisica dell’isola con il resto dell’Italia. Pochi sanno che in realtà un ponte c’è stato ed a farlo sono stati i costruttori per eccellenza della storia: i Romani. I Romani, noti per le loro abilità nell’ingegneria e nella costruzione di infrastrutture, progettarono un ponte per collegare le due sponde dello Stretto. Il Ponte Romano sullo Stretto di Messina è stata una “breve” meraviglia dell’ingegneria dell’antica Roma. La…
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La Rete Ferroviaria prima e dopo l’Unità d’Italia
Finalmente è legge. Arriverà il ponte sullo stretto, facilitando il trasporto automobilistico e la rete ferroviaria, ma nel meridione gli investimenti nei trasporti ferroviari si sono ridotti drasticamente dopo l’Unità d’Italia. Prima della seconda guerra mondiale al sud c’erano 8.871 km di linea ferroviaria, mentre al nord c’erano 7958 km di linea ferroviaria. La storia delle ferrovie in Italia ebbe proprio inizio nel Regno delle Due Sicilie borbonico con l’apertura di un breve tratto di linea ai piedi del Vesuvio. La Napoli-Portici era di poco più di sette chilometri. Il primo tronco ferroviario, inaugurato il 3 ottobre 1839 dal re Ferdinando II di Borbone, era costruito a doppio binario da Napoli…
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Cavadduzzu E L’Omu Sarbaggiu
“Cavadduzzu E L’Omu Sarbaggiu” è uno spettacolo di tradizione centenaria, che si effettua nel corso di feste patronali ed è caratterizzato da una serie di giochi pirotecnici che fanno da cornice alla lotta tra due uomini, uno dentro un’intelaiatura di legno a forma equina, e l’altro nel rappresentare un “uomo selvaggio”. Mentre l’animale esegue una forma di danza, l’uomo cerca di tenerlo a bada e di addomesticarlo. Tutta la figurazione è costellata dallo sparo di mortaretti e di fiaccole, poste su ogni struttura. Ciò simboleggia l’incontro dell’uomo con la natura. Una dura lotta tra i due personaggi che termina con la vittoria di chi resiste più a lungo alle cariche…




















