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Misilmeri: I canti dell’Attesa
A Misilmeri, nella notte tra il Giovedì e il Venerdì Santo, si svolge un antichissimo rito itinerante che prevede l’intervento di diverse “squadre” di cantori che intonano un canto di Passione accompagnati dal suono delle tròcculi (o tabelle). A trucculiata, così come a Misilmeri viene chiamato il rito, si rifà a quelle manifestazioni religiose volute espressamente dalle istituzioni ecclesiastiche ed affidate agli ordini religiosi o alle confraternite per diffondere il messaggio religioso dettato dalla chiesa. Il canto è eseguito da gruppi (dette squadre) di soli uomini appartenenti perlopiù alle varie confraternite del paese. Non manca tuttavia chi, per devozione o per tradizione familiare, si inserisce nel gruppo dei cantori pur non…
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I Babbaluti di San Marco d’Alunzio
In questo meraviglioso luogo, a San Marco d’Alunzio, uno dei borghi più belli d’Italia, vi sono i Babbaluti, i Penitenti. Essi girano scalzi e con indosso i Piruna, pesanti calze di lana di pecora, lavorate a mano. I babbaluti sono avvolti dal mistero: nessuno deve conoscere la loro identità: si tratta di trentatrè personaggi incappucciati e penitenti che indossano pesanti calze di lana di pecora, lavorate a mano. I Babbaluti hanno il compito di accompagnare la vara con il Cristo in Croce e il quadro della Madonna dei Sette dolori. Nell’aria echeggia la frase Signuri, misericordia, pietà! Escono dall’antica chiesa del Crasile, luogo in cui nessuno, a parte loro, può entrare.…
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I Giudei di San Fratello
In provincia di Messina, nella zona del Parco dei Nebrodi, si trova San Fratello: paese che diventa spettacolare palcoscenico di una festa religiosa unica nel suo genere: i Giudei della Settimana Santa. Una festa insolita che ricorda il martirio e la flagellazione di Gesù, ma lo fa in un modo del tutto peculiare, mischiando la penitenza della quaresima con l’allegria dei riti quasi carnevaleschi, anche se nessun abitante di San Fratello confonderebbe questo rito con quello del carnevale. Dal mercoledì della Settimana Santa al venerdì, i Giudei, gruppi di uomini vestiti con delle giubbe particolari, hanno il compito di disturbare i riti religiosi e, più in generale, l’intero paese. Tutto…
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Settimana Santa a Ragusa
Ragusa Ibla conserva un aspetto architettonico semplice e immediato, fuori da ogni immaginazione. Resa celebre al grande pubblico attraverso la fiction rai “Il commissario montalbano”. Ragusa conserva ancora oggi le caratteristiche perfette per essere e diventare singolare palcoscenico di vitalità. Durante il periodo pasquale, tutto inizia, in realtà in maniera davvero anacronistica rispetto a cosa la chiesa ricorda in questi giorni. La Domenica delle Palme, le confraternite spostano alcune statue situate nella chiesa di San Giorgio. I confrati della Chiesa di Santa Maria dell’Itria portano a spalla la statua dell’Addolorata, seguono i confrati della chiesa di S. Maria Maddalena e San Teodoro che accompagnano la statua di Santa Maddalena. Infine…
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Venerdì Santo a Pietraperzia
Siamo a Pietraperzia, il “rito” che andremo a raccontare, è unico e irripetibile. Qui, giungono spesso da varie parti di Italia e del mondo, per vedere questa “montagna” che cammina e si snoda per le strade del paesino ennese. “Lu Signuri di li fasci”, del Signore nell’urna e della Madonna Addolorata sono i protagonisti indiscussi di questo rito. Oltre al suo aspetto intrinseco e intimo di pietà popolare, il Crocifisso è anche spettacolarmente scenografico per certi punti di vista. Infatti “lu Signuri di li fasci” è composto da una trave di legno di cipresso, terminante a croce, alta quasi 10 metri. Questa immensa trave viene portata all’esterno della…
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Settimana Santa a Palermo
Una delle caratteristiche della capitale siciliana, è che si tinge di viola durante la giornata del Venerdì Santo: Viola sono i paramenti, viola gli abiti di molte addolorate che prendono vita per le strade, viola il colore di molti fiori. Ma la caratteristica davvero singolare è che a Palermo non si vive di una sola ed unica manifestazione. Piuttosto sono decine le manifestazioni che si svolgono durante la Settimana Santa a Palermo, in diverse strade, diverse parrocchie, diversi quartieri vicini e lontani. Alcune processioni e manifestazioni si svolgono anche contemporaneamente! Protagoniste indiscusse sono tutte le antiche confraternite: la confraternita dei Cocchieri, quella di Maria SS. Addolorata, della Soledad e dei…
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Settimana Santa a Canicattini Bagni
Siamo a Canicattini Bagni e qui i riti della Settimana Santa hanno due momenti salienti: il Venerdì Santo con la processione de “U Santissimu Cristu” e “A Paci Paci” il giorno di Pasqua. Il Venerdì Santo, nella gremita Chiesa Madre, si celebra la Liturgia di Passione. Al termine il sacerdote pronuncia una frase attesa da tutto il popolo: “Ecce Homo”. È come un segnale preciso, immutato nei secoli, che fa svelare la statua dell’Ecce Homo. Una statua in cartapesta alta 130 cm risalente alla fine del ‘600. La Statua è collocata sulla una Vara, un’impalcatura in stile gotico. I “nuri” affollano la chiesa: sono uomini che per voto o per…
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Settimana Santa a Barcellona Pozzo di Gotto
Un comune e due processioni, in cui si evidenza fortemente la distinzione dei due paesi: Barcellona e Pozzo di Gotto. Essi si unirono in un unico comune solo nel 1835, mantenendo entrambi la propria tradizionale processione con caratteristiche simili e contrastanti. Le varette, dopo essere state abbellite con fiori e luci, nel primo pomeriggio del Venerdì Santo, ora in cui Cristo morì, iniziano contemporaneamente le due processioni che percorrono ciascuna le strade del proprio paese per poi incontrarsi, al tramonto, sul fiume Longano, antico confine che separava i paesi, oggi coperto dalla strada. Caratteristico il momento in cui le due processioni sfilano insieme, ciascuna su un lato della strada, per…
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Settimana Santa ad Augusta
Oggi ci spostiamo da un’altra parte dell’isola. Ci sono due processioni del Cristo Morto ad Augusta. Una è alla luce del Sole, l’altra alla luce della Luna che, piena, ci annuncia che qualcosa sta cambiando nell’universo e che tra poco sarà Pasqua. Le prime luci dell’alba colorano l’antico centro storico. Dalla chiesa di San Giuseppe esce il Cristo Morto portato dai confrati che vestono un abito penitenziale di foggia spagnolesca. Una folla immensa assiste silenziosa. Il Figlio di Dio qui è il figlio di ogni donna, e, nel giorno della sua morte e del suo funerale, è adagiato in un letto di purpuree camelie e viene portato in questa rituale…
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Settimana Santa ad Agrigento
Agrigento, con la sua piccola altura che sovrasta il mare, diventa un teatro perfetto. Qui, tra queste antiche strade tinte di giallo a due passi dai templi, Pirandello e Cammilleri, sono passati migliaia di volte e tante volte hanno vissuto i riti della Settimana Santa. Cammilleri, nel suo “Commissiario Montalbano”, li descrive e li rende vivi con la sua voce che miscela sacro e profano, dialetto siciliano e lingua italiana, vita e morte. Ad Agrigento, il giovedì santo, si tinge di attesa: i devoti girano tutte le chiese, e tutti i sepolcri, in una confusione ordinata tra passato e presente. Ma è il Venerdì Santo che le manifestazioni della Settimana Santa…


















