• Architettura Siciliana,  Teatri

    Teatro Margherita, Caltanissetta

    Oggi ci spostiamo nel centro della Sicilia, a Caltanissetta per conoscere la storia di uno dei suoi teatri. La costruzione del teatro incominciò nel 1870, su progetto dell’architetto Alfonso Barbera, per volontà dell’allora sindaco Antonino Sillitti Bordonaro nell’area lasciata vuota dalla demolizione, a inizio secolo, della chiesa di San Giacomo, risalente al XIV secolo. Venne completato nel 1873 e intitolato all’allora principessa Margherita, consorte del futuro re Umberto I; fu inaugurato il 16 marzo 1875 con la rappresentazione del Macbeth di Giuseppe Verdi. Il Margherita quindi precede cronologicamente altri teatri siciliani tra cui il Teatro Massimo Bellini di Catania, il Teatro Massimo di Palermo e il Teatro Comunale di Siracusa,…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Villa Cappellano, Delia

    la vikdfA spasso per le campagne di Delia, oggi ti facciamo conoscere un gioiello architettonico, noto a pochi: Villa Cappellano. La villa fu costruita dai gesuiti alla fine del XVI secolo, su impulso di Francesco II Moncada, conte di Caltanissetta, e sua madre Donna Luisa, che nel 1588 donarono terre e finanziamenti. I gesuiti la gestirono come un’efficiente azienda agricola, concedendo appezzamenti di terra in usufrutto ai contadini locali. I Gesuiti furono espulsi per la prima volta dalla Sicilia, nel 1767, ma le attività agricole continuarono. Al loro ritorno, nel 1808, gli restituirono la villa e l’intero fondo. Dal 1843 i gesuiti si trasferirono nella nuova casina alle Balate, nei pressi…

  • Contenuti Speciali

    Cristina Gangi sul Palco di Sanremo Rock

    Ve l’abbiamo presentata un anno fa nella sua avventura a Casa Sanremo. Oggi un altro passo importante per la cantautrice nissena Cristina Gangi che dopo aver trionfato alle finali regionali di “Sanremo Rock & Trend 2021” lo scorso agosto 2021, si esibirà al teatro Ariston di Sanremo giorno 9 Settembre 2021, intorno alle ore 10,00. Cristina si esibirà con il brano “Notte a Marrakech”. Una melodia sensuale dal ritmo forte e coinvolgente. che parla di una notte d’amore a Marrakech, nel caldo Marocco. Ad ascoltarla grandi produttori discografici che faranno da giuria e decreteranno chi passerà alla finalissima di sabato 11 settembre al Teatro Ariston dove annunceranno i vincitori della…

  • Flora Siciliana

    L’Olivo siciliano a Caltanissetta

    La Sicilia, essendo al centro del Mediterraneo, fu colonizzata da tantissime civiltà che lasciarono un segno tangibile anche nella tradizione agro-colturale. Le specie arboree introdotte sull’isola hanno trovato numerosi habitat, originati dalle differenze bioclimatiche, geo-logiche, pedologiche proprie della regione, e nei secoli vi si sono adattate dando origine alla grande biodiversità di specie e varietà, in grado di far divenire il territorio un vero e proprio topos unico. Tuttavia sono l’olivo e la vite le colture arboree più rappresentate nell’isola. L’olivo è da sempre memoria del paesaggio siciliano sia con la forma selvatica (Olea europaea var. sylvestris, oleastro) sia con quella domestica (Olea europaea var. sativa). Le cultivar o varietà…

  • Castelli Siciliani

    Castello di Pietrarossa, Caltanissetta

    Il castello di Pietrarossa a Caltanissetta, di cui oggi si individuano solo alcuni suggestivi resti, ha una storia molto antica, riconducibile almeno al XI secolo. Posto nella periferia dell’antico abitato medievale di origine araba (quartiere Angeli), il castello ebbe un ruolo difensivo importante sicuramente fino al 1576. In quell’anno si ha notizia di un crollo che interessò un’ampia porzione del castello, tanto che alla fine del secolo era utilizzato come cava per materiale di costruzione. Nel corso dell’Ottocento fu edificato ai suoi piedi il cimitero cittadino che, unitamente al complesso ecclesiastico di Santa Maria degli Angeli, rappresentano un contesto monumentale di grande pregio e rilevanza storica per la città di…

  • Feste Religiose,  Pasqua in Sicilia

    I Mastri delle Vare a Caltanissetta

    Le Vare del Giovedì Santo di Caltanissetta sono sedici imponenti gruppi statuari, capolavori indiscussi di pietà popolare e raccontano la Passione di Gesù, dall’Ultima Cena alla madonna Addolorata. I Biangardi, Don Cinnirella e 100 Onze mai restituite. Per tutta la notte, sino alle prime luci dell’alba, invadono la città con il loro procedere lento e le musiche delle bande che riecheggiano in ogni strada dell’antico centro storico. Molti conoscono i padri di questi capolavori: sono gli scultori napoletani Francesco e Vincenzo Biangardi, rispettivamente padre e figlio, che le realizzarono con una sorprendente tecnica verso la fine del 1800: teste e piedi in cartapesta, mani ed ossatura del corpo in legno…

  • Borghi Siciliani

    Sutera

    Sutera è un piccolo borgo, situato nella parte settentrionale del territorio del Libero Consorzio di Caltanissetta, costruito attorno al monte San Paolino. Il cuore della cittadina è il quartiere Rabato, di origini arabe, dichiarato uno dei borghi più belli d’Italia. In questa parte del paese, fatta di stradine strette e abitazioni basse, si inscena ogni anno il presepe vivente, uno dei più belli di tutta la Sicilia. Le origini di Sutera sono antiche. Lo testimoniano i numerosi monumenti che si possono ammirare ancora oggi. Sulla collina di San Marco si trovano gli affreschi rupestri di epoca bizantina. La Chiesa madre, invece, sorge sul luogo di un’antica moschea. Le chiese di…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Palazzo Benintende, Caltanissetta

    Ci troviamo nel centro della nostra isola e stiamo per entrare nel Palazzo Benintende sito a Caltanissetta. Il barone Filippo Benintende, personaggio di rilievo nella storia di Caltanissetta nella prima metà del XIX secolo, incarica l’arch. Giuseppe Di Bartolo di riqualificare la sua proprietà, costituita da un gruppo di case edificate in precedenza, prestando una particolare attenzione alla progettazione della facciata principale. Il palazzo, per un certo periodo, è stato sede di istituti scolastici. L’edificio ha conservato inalterato il volume originario. La struttura muraria della parte ovest è stata danneggiata da schegge di granata, nell’ultima guerra. La struttura si presenta a blocco rettangolare a tre elevazioni, con ambienti interni comunicanti.…

  • Curiosità Siciliane

    Calogero Tumminelli: un nisseno illustre dimenticato

    Nel nostro viaggio alla ricerca del sapere ci siamo imbattuti in un articolo dell’Enciclopedia Treccani su un nisseno illustre dimenticato: Calogero Tumminelli. Calogero Francesco Enrico Tumminelli nacque a Caltanissetta il 2 febbraio 1886 e fu un editore e tipografo italiano. Intraprese gli studi universitari presso l’Università Bocconi dove si laureò.  Sempre a Milano, nel 1910 aderì alla loggia massonica “Carlo Cattaneo” e nel 1906, ancor prima di completare gli studi  in scienze economiche, fondò insieme ad Emilio Bestetti la «Casa editrice d’arte Bestetti e Tumminelli», la prima in Italia specializzata per pubblicazioni d’arte. Egli collaborò con importanti personalità, come il giornalista Ugo Ojetti, direttore della rivista Dedalo, e l’architetto Marcello Piacentini, che diresse la rivista Architettura e arti decorative. Tumminelli creò una nuova casa editrice a Roma, l’«Istituto…