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La misteriosa fontana di Villa Cerami
Conosci la misteriosa storia della fontana di villa Cerami, sede prestigiosa della Facoltà di Giurisprudenza di Catania, posta a sinistra del monumentale portale d’ingresso? Ha quasi 300 anni e la sua acqua da tempo non la beve più nessuno perché tra gli studenti da molti anni si è diffusa la credenza che porti iella. La fontanella è a secco, e la superstizione negli ultimi tempi è stata “ereditata” dallo zampillìo della fontana interna che neanche quella disseta più gli studenti. Situa in Via Crociferi, è patrimonio Unesco e fu il principe Roseo di Cerami, che ve la fece porre nel 1723. La fontanella porta la scritta: “Publico/non a publico/hic publicus”…
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Il re arabo Miramolino e gli Scecchi
Sapete perché in Sicilia gli asini si chiamano “scecchi”? Era l’anno 827 d.c. , gli arabi, avevano già conquistato la Spagna con l’Andalusia e si diressero nel Tirreno portando la loro guerra santa (jihàd) in Sicilia. Quando iniziarono la conquista della Sicilia, i bizantini non ne furono molto entusiasti ma alla fine dovettero cedere. Inizialmente, gli arabi avevano trucidato un bel po’ di persone, quindi i siciliani erano molto diffidenti nei loro confronti. In realtà gli arabi si dimostrarono una popolazione di grande tolleranza religiosa e civile. Tuttavia, l’ostilità era così tanta che il re arabo Miramolino doveva fare qualcosa per evitare gli scontri. Uno dei suoi più grandi consiglieri era…
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Giangiacomo Ciaccio Montalto, Valderice
Erano molti i nemici del capo di Cosa Nostra Totò Riina, fra i quali il Pm di Trapani Gian Giacomo Ciaccio Montalto. Il magistrato, 41 anni e 13 anni di servizio, fu tra i primi a intuire che fosse necessario istituire una Procura che si occupasse solo di mafia. Egli aveva ben capito il peso dei nomi come Riina, Messina Denaro, Agate e l’essenza di Cosa Nostra. Il Pm indagava su appalti truccati, soldi sporchi nelle banche, traffici di armi, sull’inquinamento del golfo di Cofano, ormai messo a rischio dagli scarichi illegali e dal tentativo delle famiglie mafiose di costruirvi una raffineria. Prima del 1982 era impossibile contestare il reato…
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La casa tipica delle Isole Eolie
Sei mai stato alle Isole Eolie? Anche se l’estate è una piccola parentesi durante l’anno, oggi proveremo per un attimo a trasportarti con il pensiero in un meraviglioso arcipelago della Sicilia insignito del titolo di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, l’arcipelago delle Isole Eolie. In particolar modo ti parleremo dell’architettura che caratterizza questo territorio insulare. La casa eoliana nei secoli scorsi aveva di solito un solo vano a forma cubica o di parallelepipedo. Si presenta con una sola porta d’entrata e due finestrelle tonde dotate di sbarre ai lati dell’ingresso. Era insomma una costruzione che rispondeva soprattutto ad esigenze di difesa dai pericoli esterni, in particolare eventuali invasioni o scorribande…
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San Sebastiano in Sicilia
“San Vastianuzzu, u santu nudu ca si porta lu friddu”. E’ questo un detto diffuso in tutta la Sicilia, legato al Santo frecciato, festeggiato proprio nel bel mezzo dell’inverno. Suoni, colori, sapori e folklore della nostra terra: vieni con noi in Giro per la Sicilia alla scoperta del culto di San Sebastiano, il Soldato di Cristo. Il culto al soldato Sebastiano (256-304 d.C) è molto diffuso in tutta la regione. A Lui sono tributati particolari culti, vengono affidati ceti e mestieri, veniva invocato contro le pestilenze, gli sono affidati centri abitati. Sebastiano, il tribuno romano che osò sfidare Diocleziano, che due volte subì il martirio diventa emblema di una fede…
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Marco Spinelli, l’Aquaman siciliano
Come un supereroe, Marco Spinelli ci racconta attraverso poetiche riflessione due documentari di particolare spessore. Uno su una particolare specie di squali che da milioni di anni abitano il mare e che, oggi, rischiano l’estinzione a causa dell’uomo e l’altro sull’inquinamento del mare. <<Ciò che rende profondo il mare non è la nostra necessità di scoprirlo ma le milioni di specie che lo abitano. Come l’anima abita il corpo, la sua capacità di contenere senza essere contenuto. E la nostra avarizia non può e non deve opporsi.>> Marco Spinelli. Il documentario “Gli Squali di Lampione” mostra la storia degli squali grigi: una specie diffusa in acque costiere e continentali in zone…
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Rosa Balistreri, cantautrice siciliana
In quanti modi la tradizione siciliana può essere ricordata e raccontata? Quante vie si possono percorrere per descrivere un sentimento e una passione che divampa? Sicuramente per mezzo della letteratura, con la poesia e con l’arte, ma un modo efficace e in grado di penetrare il nostro animo è la musica. Oggi è proprio di musica che vogliamo parlare, ancora una volta di cantautorato e ancora una volta di una donna siciliana: Rosa Balistreri. La Balistreri nasce a Licata il 21 marzo 1927 e muore a Palermo il 20 settembre 1990. Ella conosce una vita di poca rassegnazione dinnanzi alle ingiustizie locali. Si trova coinvolta in un matrimonio infelice che la…
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Gangi
Gangi, in provincia di Palermo, cittadina eletta borgo più bello d’Italia nel 2014 ed unica in Sicilia a detenere il titolo di Gioiello d’Italia, conferitole nel 2013. Situato a pochi chilometri dal borgo di Sperlinga, Gangi, sorge sul monte Marone (1000 metri sul livello del mare). Situata sulla catena montuosa delle Madonie sotto lo sguardo lontano ma onniveggente dell’imponente Etna (superiore di più di 2000 metri). La storia del borgo risale all’antica età del Bronzo di cui le necropoli con tombe a grotticella (o a “forno”) di Serra del Vento e delle contrade Regiovanni e Zappaiello sono un’autentica testimonianza. La storia e il mito si fondono poi nella leggendaria città di…
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Castello di Milazzo
La città fortificata di Milazzo, comunemente nota come “il Castello di Milazzo”, è un esempio preziosissimo della storia della terra di Sicilia, del suo regno e le sue dominazioni. Ha una superficie di oltre 7 ettari e rappresenta la cittadella fortificata più grande di Sicilia; 12.070 mq coperti da fabbricati. Esso si staglia sul paesaggio di Milazzo alla sommità dell’antico “Borgo” configurandosi come uno dei complessi fortificati più significativi d’Europa. Il complesso monumentale fonda le ragioni della sua collocazione sullo straordinario valore strategico della penisola di Milazzo. Il castello si protende verso le Isole Eolie, a presidio di una rada naturale che ha costituito da sempre uno dei porti più…
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La leggenda del Castagno dei Cento Cavalli
Conosci la leggenda siciliana con protagonisti dame e cavalieri ed un castagno?. Sto parlando del regale Castagno dei Cento Cavalli sito nel Comune di Sant’Alfio nel bosco di Carpineto. Lo storico castagno misura 22 metri di diametro e 22 metri di altezza e il suo tronco cavo è uno dei più grandi e noti al mondo, fonte di ispirazione per miti e leggende di ogni tipo. La leggenda infatti racconta di come la regina napoletana Giovanna I d’Angiò (regina dal 1343 al 1381), si trovava nei boschi dell’Etna durante una battuta di caccia, con un centinaio di cavalieri e dame al seguito. I nobili cacciatori però vennero sorpresi da un grande temporale e non potendo rientrare,…




























