-
Il Castello della Zisa
Il Castello della Zisa, uno splendido esempio di architettura arabo-normanna, si erge maestoso a Palermo, testimoniando la ricca storia e l’affascinante fusione culturale della Sicilia medievale. Risalente al XII secolo, durante il periodo della dominazione normanna, questo edificio racconta una storia di influenze islamiche, innovazioni architettoniche e secoli di trasformazioni.Origine e Costruzione Commissionato dal re Guglielmo I D’Altavilla intorno al 1165 come residenza estiva, il Castello della Zisa fu progettato e realizzato da abili architetti arabi. Questo riflette la forte influenza della precedente dominazione islamica in Sicilia e l’ammirazione dei normanni per la cultura araba. Il nome “Zisa” deriva dall’arabo “al-Aziz”, che significa “glorioso” o “magnifico“, sottolineando l’importanza e la…
-
Il fantasma della fanciulla a cavallo
In Sicilia, c’è una storia d’amore d’altri tempi che ha dato il nome al luogo in cui si svolse. Ti racconto la storia del fantasma della fanciulla a cavallo. La storia narra di una giovane donna di Milazzo. Il suo nome era Elena Baele. Si narra che la ragazza di nobili origini si innamorò follemente del figlio di uno dei contadini che lavoravano nelle terre del padre. La loro relazione fu rapidamente osteggiata dalla famiglia, la quale, determinati a porre fine a quell’unione indesiderata, proposero un generoso compenso economico per indurre la famiglia del giovane agricoltore ad abbandonare definitivamente quelle contrade. Elena non riusciva a darsi pace ed ogni singolo…
-
Teocrito: poeta strangolato o suicidato?
Nel firmamento della letteratura ellenica del III secolo avanti Cristo, brilla la stella di Teocrito, la cui esistenza si colloca approssimativamente tra il 300 e il 260 a.C. Questo insigne versificatore è universalmente riconosciuto come il progenitore del genere bucolico, una forma poetica che tesse lodi alla semplicità della vita agreste e alla maestosità del mondo naturale. La sua penna ha saputo catturare l’essenza della campagna, trasformando la quotidianità dei pastori e la bellezza incontaminata dei paesaggi in versi di squisita fattura. L’eredità di Teocrito si è rivelata così influente da plasmare secoli di produzione letteraria, ispirando generazioni di poeti a volgere lo sguardo verso l’idilliaca serenità della vita rurale.…
-
L’Olio sacro che scorge dalla terra
Questo è il periodo della produzione dell’olio, dopo una faticosa raccolta delle olive avvenuta nelle scorse settimane tra ottobre e novembre. Tuttavia c’è un olio che affiora dalle viscere della terra e tutt’intorno diventa sacro. La storia che vi voglio raccontare parla della venerazione della Madonna Dell’Olio. Tre paesini sono accomunati tra di loro da questo filone di olio sacro: Blufi, Bivona e Petralia. Vi è un fenomeno geologico raro in Sicilia, collegato al culto della Madonna. Da terre pietrose emergeva un olio minerale, utilizzato inizialmente come combustibile per alimentare le lucerne e successivamente come balsamo miracoloso poiché ritenuto in grado di guarire alcune malattie. Si tratta di un culto…
-
Gibellina: “Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2026”
Gibellina, con il progetto Portami il futuro, è la prima capitale italiana dell’arte contemporanea 2026. Questo titolo è stato introdotto quest’anno per la prima volta dal Ministero della Cultura. La città ha avuto la meglio sulle altre quattro finaliste: Carrara, Gallarate, Pescara e Todi, selezionate tra 23 città che hanno presentato la propria candidatura. Gibellina riceverà un milione di euro finanziati dal Ministero della Cultura per mettere in mostra, per il periodo di un anno, progetti culturali che prevedono attività come mostre, festival e rassegne, oltre alla realizzazione e la riqualificazione di spazi e aree dedicate alla fruizione dell’arte contemporanea. A proclamarla vincitrice all’unanimità, giovedì 31 ottobre 2024, è stato il…
-
Atlantide Siciliana: Il segreto millenario custodito dal Mediterraneo
Si narra che Atlantide sia un’isola misteriosa abitata da gente del mare. Immagina che Atlantide sia siciliana. Siamo nell’estate del 1957, tra l’isola di Linosa e il golfo della Sirte, quando il capitano Raimondo Bucher, medaglia d’oro al valore sportivo e primo campione del mondo d’immersione in apnea nel 1950, si trova in compagnia del fratello per esplorare i fondali della Sicilia. Durante un’immersione i due rimasero incantati da una gigantesca muraglia di natura vulcanica che raggiunge una profondità di circa 60 metri, che sicuramente nascondevano delle straordinarie testimonianze architettoniche. Nel voler conoscere meglio quel tesoro immerso nei fondali siciliani, in una seconda immersione trovarono una sorta di idolo faraonico…
-
Patrizia Russo e Francesca Ferrigno
Da un ricordo di un’amica, nasce una nuova sotto-rubrica che parlerà di Donne, di Donne siciliane uccise per mano di uomini che non hanno saputo essere all’altezza delle loro vittime. Questa nuova sotto-rubrica ha lo scopo di sensibilizzare le nuove generazione, affinché la cultura dell’amore e del rispetto possono invertire questa rotta e trasformare i bambini di oggi, in grandi Uomini di domani. Prima di raccontarvi la storia di Patrizia Russo e Francesca Ferrigno partiamo dal principio. Dovete sapere che prima del 2001, l’unica parola esistente con un significato simile era “uxoricidio”. Di origine latina uxor significa moglie, e ciò limitava il significato del termine all’uccisione di una donna in…
-
Triscele e la Misteriosa Testa a Tre Gambe
Il primo mistero siciliano in assoluto è il suo stesso simbolo. Si tratta di una testa a tre gambe priva di un corpo e con capelli a forma di serpenti intrecciati con spighe di grano e si trova nel Triscele. Il suo nome è Gorgone, uno dei mostri della mitologia greca. Le gambe Simboleggiano i tre promotori piu estremi dell’isola: nella punta ovest Capo Libero, o Capo Boeo a Marsala; nella punta nord-est Capo Peloro a Messina; nella punta sud Capo Passero a Siracusa.Il grano simboleggia la fertilità. È conosciuta anche con il nome di “Triscele”, noto come Trinacria. Questo simbolo si trova anche in alcune dinastie nobili europee come…
-
Le Ciminiere, Catania
Il Centro Fieristico Le Ciminiere è un complesso polifunzionale della città di Catania. Esso occupa una superficie di 27.000 mq, di cui mq. 16.000 composto di edifici, mq 8.300 spazi liberi, pedonali e carrabili e mq 2.700 destinati al verde. Il Centro nasce dal recupero di alcune parti delle costruzioni ormai abbandonate che costituivano il grande complesso industriale di raffinazione dello zolfo che era estratto dalle miniere dell’entroterra siciliano. L’area delle raffinerie di zolfo di Catania si estendeva per decine di ettari in prossimità della stazione e del porto. Un vero e proprio esempio nel Meridione, di una realtà industriale. Le loro attività si spengono alla fine della Seconda Guerra Mondiale.…
-
11 Settembre 2001: i Siciliani morti o dispersi
L’11 Settembre 2001 è un giorno buio nella storia degli USA e nella storia dell’umanità. Quel giorno morirono ben 2977 persone, esclusi i diciannove dirottatori: 246 su quattro aerei di linea, 2603 a New York e 125 al Pentagono. Restano 24 le persone ancora elencate tra i dispersi. Mentre 293 persone vennero uccise dai detriti delle due torri o dalle persone che si lanciarono nel vuoto. Tra queste valore ed innocenti vittime c’erano 219 italo-americani, tra cui molti siciliani odi origine siciliana. Il 16 settembre del 2001, cinque giorni dopo il massacro, Pantaleone Sergi scrive per il quotidiano La Repubblica, riportando alcune informazioni su alcune persone scomparse di origine siciliana. Si cercano…
























