• Vittime di Mafia

    Professore Paolo Giaccone, Palermo

    “Arrivavano strane telefonate, lettere listate a lutto e macabre bomboniere, ma lui minimizzava. Quella mattina per me è crollato il mondo, dovevo essere con lui..”  Camilla Giaccone L’11 agosto 1982, Palermo perse Paolo Giaccone, un uomo che riempiva la vita con passione. Professore universitario stimato, amato dai suoi studenti al punto da aiutarli con le sue stesse finanze, incarnava un’umanità rara. Lo si vedeva scherzare con un sombrero in Messico, guidare l’Avis in Sicilia, ma soprattutto, si confrontava quotidianamente con l’orrore della guerra mafiosa. Tre autopsie al giorno, un macabro conteggio delle vittime che gli passavano sotto le mani. Innamorato del suo mestiere e padre di quattro figli, Giaccone trovava…

  • Vittime di Mafia

    Giornata Mondiale in ricordo delle Vittimie di Mafia: Anna Nocera

    Anna Nocera é la prima vittima di femminicidio di mafia. Il suo è il primo nome femminile del lungo elenco di vittime innocenti che viene letto ogni 21 marzo, durante la “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” . Palermo, 1861. Tra i vicoli polverosi di una città segnata da povertà e ambizioni nascoste, nasce Anna Nocera. In quegli anni, la Sicilia è un crogiolo ribollente: un ex garibaldino ora Ministro dell’Interno, Giovanni Nicotera, spedisce il Prefetto Malusardi a stanare un nemico invisibile, la mafia, un intreccio oscuro di banditi, signorotti, notabili, persino uomini di chiesa. Mentre nelle aule di tribunale risuonano le accuse contro…

  • Vittime di Mafia

    Provvidenza Bonasera, Villaggio Aldisio

    Il 13 giugno 1989 rimarrà per sempre una data tragica nella memoria di Messina. In quel giorno di inizio estate, il tranquillo villaggio Aldisio, un quartiere periferico della città dello Stretto, fu teatro di un evento che scosse profondamente la comunità locale e mise in luce la brutalità della guerra di mafia che imperversava in quegli anni. Provvidenza Bonasera, una donna di 65 anni, stava facendo la spesa nel supermercato Despar, situato vicino al capolinea dell’autobus numero 2. Era una giornata come tante altre per lei, ignara che la sua vita stava per essere tragicamente sconvolta. Il supermercato, di proprietà dei genitori di Pippo Leo, un noto boss mafioso locale, era…

  • Vittime di Mafia

    Giuseppe Russo e Filippo Costa, Ficuzza

    Purtroppo l’estate in Sicilia è stata scenografia di  terribili episodi. Vi raccontiamo la storia di Giuseppe Russo e Filippo Costa. Era il 20 agosto 1977 ed il carabiniere Giuseppe Russo stava passeggiando quando venne ucciso da Cosa nostra a Ficuzza, dove stava trascorrendo le vacanze. Russo era uno degli uomini più fidati di Carlo Alberto Dalla Chiesa e comandante del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Palermo.  Stava passeggiando in compagnia dell’insegnante Filippo Costa quando una raffica di colpi li uccise sul colpo. Il comandante fu “punito” per l’impegno contro la mafia, mentre l’insegnante era uno scomodo testimone del delitto. L’attività investigativa  di Russo ebbe un ruolo privilegiato sulla questione degli…

  • Vittime di Mafia

    Giuseppe Messina, Piano Tavola

    Giuseppe Messina, 63 anni, era un imprenditore edile di Piano Tavola (CT), ucciso il 31 luglio del 1998 nel tentativo di difendere la paga dei propri dipendenti. Era mezzogiorno, Messina stava andando in banca a ritirare 18 milioni per pagare le paghe dei suoi dipendenti. Era titolare di una fabbrica artigianale di mobili. Un’ora dopo circa, all’ingresso della sua fabbrica, due uomini arrivati a bordo di una Duna con un lampeggiante mobile poggiato sul tetto,  lo fermarono. Pensando ad un controllo di polizia, Messina si è fermato, andando incontro ai due che invece gli hanno puntato addosso un fucile a canne mozze. Secondo la ricostruzione ufficiale, il commerciante nascondeva il…

  • Vittime di Mafia

    Marco Bonsignore e Giuseppe Bunone, Siculiana

    Il 25 giugno del 1990 un commando armato fece irruzione in una pizzeria di Siculiana, in provincia di Agrigento. Tra i tavoli della pizzeria c’era Gaspare Mallia, un membro della Stidda. Era lui il vero obiettivo dei killer. I proiettili a lui destinati, per un destino crudele raggiungono due ragazzi seduti a mangiare una pizza. Uno si chiamava Marco Bonsignore di Siculiana e l’altro Giuseppe Bunone di Porto Empedocle. Erano due bravissimi ragazzi.  il primo era tornato per le vacanze, dopo essersi trasferito all’estero per lavoro ed il secondo invece era un grande operaio. Un errore del destino, raccontato dalle carte processuali come un sfortunata casualità. Erano le ore 16,40…

  • Vittime di Mafia

    Alfonso Sgroi, Palermo

    Nella mattina del 26 aprile 1979, Alfonso Sgroi si trovava a prestare il proprio servizio come guardia giurata presso la sede della Cassa di Risparmio in via Mariano Stabile a Palermo. Mentre il suo turno di lavoro, apparentemente, procedeva in modo proficuo e sereno, si avvicinarono 4 uomini presso l’ingresso della citata banca . Sembravano uomini d’affari. Ignaro di tutto, il Sig. Sgroi rimase all’ingresso, continuando ad espletare la sua funzione di vigilanza. Due di loro entrarono, e con le pistole in mano si diressero verso le casse, dove la gente anziana aspettava il proprio turno. Uno rimase al pianterreno per controllare la situazione e l’altro intimò con violenza al…

  • Vittime di Mafia

    Paolo Ficalora, Castellammare del Golfo

    Paolo Ficalora, vittima innocente di un agguato mafioso organizzato il 28 settembre 1992 per aver osato tenere testa alla mafia. Negli anni ’90 la mafia faceva rumore, lasciava il suo segno indelebile nella mente e nel cuore della gente, delle famiglie delle sue vittime attraverso la sua orribile mano crudele. Paolo Ficalora era un siciliano dai forti valori inculcati dalla sua famiglia umile e dignitosa. Studia per diventare Aspirante Capitano di lungo corso e si trasferisce per lavoro, lasciando la famiglia e i  figli per lunghi periodi. D’altronde il mare lo portava lontano dalla sua casa, ma mai distante dagli affetti familiari. Infatti nel 1978, decide di abbandonare il ruolo…

  • Vittime di Mafia

    Calogero Di Bona, Palermo

    Calogero Di Bona naque a Villarosa, 29 agosto 1944 ed è stato un militare italiano, Maresciallo Ordinario. Vicecomandante presso la casa circondariale di Palermo. Qui entrò all’età di vent’anni membro del Corpo degli Agenti di Custodia. Il 28 agosto 1979 scomparve in circostanze misteriose da Palermo dopo una giornata di lavoro. Il successivo giorno avrebbe compiuto trentacinque anni. La maggior parte di  questi anni li ha trascorsi lavorando presso il primo istituto Penitenziario del capoluogo Siciliano, Ucciardone. Inizialmente si parò di lupara bianca, una modalità usata spesso da Cosa nostra per far sparire i corpi senza tracce. Poi si parlò di un regolamento di conti. Il maresciallo Di Bona, quel…

  • Sebastiano Bonfiglio
    Vittime di Mafia

    Sebastiano Bonfiglio, Erice

    La mafia del primo dopoguerra conta le sue vittime. Sebastiano Bonfiglio era un sindacalista socialista.  La mafia agraria lo uccise il 10 giugno 1922. Sebastiano Bonfiglio nacque nel 1879 nell’attuale Valderice e fin da bambino, il padre Nicolò lo condusse al lavoro dell’artigiano. In quel periodo, il clero e la borghesia esercitavano un potere forte sul territorio siciliano e il giovane Bonfiglio non esitò fin da adolescente ad opporsi. Egli partecipò alla formazione dei fasci dei lavoratori e cercando di ovviare alle problematiche della disoccupazione e del lavoro. Egli da autodidatta riuscì a superare le barriere dell’analfabetismo e ad acquisire competenze tecniche sulle vicende politico-sindacale. Dopo aver ottenuto la qualifica…