• A Spasso tra...

    Riserva Naturale Orientata Fiumedinisi e Monte Scuderi

    Spesso  puntiamo a visitare posti conosciuti, famosi, ma non ci soffermiamo a scoprire posti incantevoli non noti e non facili da raggiungere. Oggi ti portiamo nella Riserva Naturale Orientata Fiumedinisi e Monte Scuderi. È stata istituita con decreto dell’assessorato regionale del territorio e dell’ambiente n° 743/44 del 10 dicembre 1998 e gestita dall’Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana. La Riserva di Fiumedinisi e Monte Scuderisi sviluppa su una superfice di 46 kmq, e ricade nel territorio dei Peloritani centrali, comprendendo i comuni di  Alì, Itala, Fiumedinisi, Monforte San Giorgio, Nizza di Sicilia, San Pier Niceto e Santa Lucia del Mela, in provicia di Messina. La presenza di  miriadi di ciottoli…

  • Santuari Siciliani

    Santuario della Vergine Maria di Tindari, Messina

    Voglio narrarti la storia del Santuario della Vergine Maria di Tindari, in provincia di Messina. Il santuario è situato su Capo Tindari, un promontorio magico che, oltre a regalare ai turisti una spettacolare veduta delle isole Eolie, si erge come un balcone sullo strapiombo suggestivo dove si trova la bellissima riserva naturale dei laghi di Marinello (Patti-Oliveri). Il luogo ha sempre inspirato nei cuori degli abitanti e degli avventurieri un profondo senso di sacro sospingendo la popolazione fin dall’età greca e romana a fondare qui un primo tempio circondato da maestosi edifici e statue cultuali, distrutti poi con l’invasione araba (836 d.C.). Sulle rovine di tale luogo di culto, probabilmente…

  • Santuari Siciliani

    Santuario di Santa Maria di Pompei, Messina

    Oggi ti parliamo del Santuario di Santa Maria di Pompei sito a Messina. Sebbene il primo Santuario dedicato alla Madonna di Pompei sia piuttosto recente (fine Ottocento) in realtà, l’ordine dei Cappuccini dimora nella città di Messina dal 1533. Fra Ludovico e Fra Bernardino di Reggio decisero di edificare un luogo di culto e di raccoglimento nella Contrada La Stirpe, accanto alla Chiesa della Madonna di Trapani. I Cappuccini si spostarono poi nei pressi della Chiesa di S. Giacomo Apostolo, fuori dalla Porta De’ legni e da qui alla collina del borgo S. Leo. Lì, edificarono un Convento nel 1560, dedicandolo alla Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo (nel corso…

  • Feste Religiose,  Pasqua in Sicilia

    Le Barette di Messina

    uu..Messina ha più volte dimostrato alla storia di saper sempre rialzarsi dalle cadute. É nel DNA del Messinese, nel suo modo di parlare, nelle espressioni dialettali, nei modi di dire e di fare che si cela sempre la possibilità di riscatto. La stessa sorte è toccata alla processione delle Barette. 11 splendidi e caratteristici gruppi scultorei che, dall’Ultima Cena a Gesù nel Sepolcro, raccontano e fanno rivivere la Passione di Gesù. Una solennità che, nel tempo, si è trasformata, allungata, annullata ed è sempre ripartita con la stessa fede e lo stesso fervore di sempre. Un rito antico, molto più di una processione penitenziale. É piuttosto l’identità di una città…

  • Vittime di Mafia

    Graziella Campagna, Saponara

    Tanti sogni ancora da realizzare, tanti anni ancora da vivere, tanto tempo ancora per crescere. La vita di un’adolescente spezzata dalla mafia. Graziella Campagna era una ragazzina di 17 anni, viveva in una famiglia numerosa a Saponara, nel messinese. Nonostante la sua giovane età, aveva deciso di abbandonare gli studi e iniziare a lavorare come aiutante in una lavanderia a Villafranca Tirrena (ME). Un giorno, mentre si accingeva a lavare una camicia di proprietà di un certo “Ingegner Cannata”, trova all’interno della tasca un documento con su scritto il vero nome del signore: Gerlando Alberti junior. Questa informazione le sarà fatale. Gerlando Alberti junior era il nipote latitante del boss…

  • Castelli Siciliani

    Castello Rufo Ruffo, Scaletta Zanclea

    Il castello di Scaletta sorge sulla sommità di uno sperone roccioso, sovrastando il limitrofo abitato e controllando la strada litoranea Messina/Catania. La pianta dell’imponente fortezza è trapezoidale. Il Castello è arroccato sul punto più alto della rupe, di cui ne asseconda le asperità naturali. Fortemente voluto dal re Federico II di Svevia nel XIII Sec, esso domina il panorama circostante. È un luogo privilegiato, ricco di storia e di avventure. Qui videro le gesta personaggi di notevole spessore. Tra questi la baldanzosa Macalda da Scaletta e l’Imperatore Carlo V che vi sostò nel 1535. Nell’atrio un’antica costruzione segna il basamento di una torre preesistente. Purtroppo il Castello, colpito dagli attacchi…