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Nunzio Filogamo, il primo presentatore del Festival di Sanremo
“Miei cari amici vicini e lontani, buonasera ovunque voi siate!” Questa era il messaggio di benvenuto di Nunzio Filogamo e fu lui il primo presentatore della kermesse musicale del Festival di Sanremo nel 1951. Nunzio nacque a Palermo nel 1902. Fu un grande uomo dello spettacolo radiofonico e televisivo. Presentò le prime cinque edizioni del Festival per poi venirne estromesso con l’arrivo della televisione, in quanto ritenuto poco telegenico. Il controllo cattolico sulla Rai di quegli anni probabilmente contribuí a tale esclusione. Giravano voci sulla sua omosessualità, dato i movimenti aggraziati che venivano enfatizzati dalla satira degli imitatori. All’anagrafe Annunziato Filogamo è stato un conduttore radiofonico, conduttore televisivo, attore, cantante e regista…
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Fabrizio Caramagna e la Sicilia
I dolci della Sicilia sono tra i più colorati e saporiti del mondo. L’occhio, che si sofferma sui colori e sulle forme fantasiose, vuole la sua parte allo stesso modo del gusto. Fabrizio Caramagna. Fabrizio Caramagna è conosciuto anche come “ricercatore di meraviglie”. Egli è uno degli autori italiani più citati e lo scrittore di aforismi (vivente) più citato al mondo. Nato a Torino nel 1969. Le sue frasi sono presenti ovunque, sui social, in radio, nelle mostre d’arte, nei musei, nelle trasmissioni televisive e nei libri. In tv le sue frasi sono apparse nei programmi Ballando con le stelle (Rai 1), Forum (Canale 5), Linea Verde (Rai 1), Verissimo (Canale 5), A Sua immagine (Ra1) e Le parole (Rai 3). Amiamo…
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Il Castello degli Schiavi, Fiumefreddo
Il Castello degli Schiavi è un vero e proprio gioiello del barocco rurale della Sicilia del ‘700. Si trova sull’antica Via Mulinelli ( oggi via Marina), che collega Fiumefreddo di Sicilia a Marina di Cottone. Il nome del Castello deriva dalla storpiatura di “Casteddu di Scavi”, che stava ad indicare l’esistenza di uno scavo, ovvero una cava di pietra lavica. In questo luogo alberga però un’altra leggenda. Si narra che, circa due secoli fa, un medico palermitano, Gaetano Palmieri, salvò da una gravissima malattia il figlio del Principe di Palagonia, il Gravina-Crujllas, e che questi, grato, gli donò un appezzamento del suo feudo situato vicino a Fiumefreddo. Il Medico volle costruirvi…
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Maiorchino di Novara di Sicilia
Il Maiorchino siciliano è un formaggio tipico di Novara di Sicilia, in provincia di Messina. Le sue origini risalgono al Seicento. Questo formaggio si produce da febbraio fino alla seconda decade di giugno. Il Maiorchino ha forma cilindrica a facce piane o lievemente concave, crosta che varia da giallo ambrato all’inizio per poi diventare marrone con l’avanzare della stagionatura. É costituito da una pasta bianca compatta tendente al paglierino. Ha un’altezza di 12 cm e un diametro di 35 cm. Il suo peso varia dai 10 ai 18 kg. Il Maiorchino deriva da animali allevati su pascoli ricchi di essenze foraggere naturali, presenti nei monti Peloritani. La sua lavorazione necessita di antiche attrezzature…
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Festa dei Sapori Madoniti d’Autunno, Petralia Sottana
Da qualche giorno è arrivata la stagione autunnale e, con essa, i profumi e i sapori unici delle Madonie si preparano a conquistare il palato di residenti e viaggiatori. Torna la Festa dei sapori madoniti d’autunno, un appuntamento fisso di Petralia Sottana. La festa si svolge dal 27 al 29 ottobre 2023. È organizzata dal Centro Commerciale Naturale e dall’Associazione Commercianti, sostenuta dal Comune di Petralia Sottana, dalla Bcc delle Madonie e sostenuto economicamente dall’Assessorato per le attività produttive della Regione Siciliana. Con il passare del tempo, la festa è diventata un evento di interesse regionale e con il fenomeno della migrazione anche di interesse nazionale. Una straordinaria vetrina sul…
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Castello di Falconara, Butera
A pochi chilometri da Caltanissetta, vi è un’affascinante e romantica dimora storica, unica nel suo genere che si affaccia sulla costa sud della Sicilia. Sto parlando del Castello di Falconara. La sua struttura è stata costruita nel XIV secolo come principale punto di controllo del territorio dalle invasioni turche e dagli attacchi dei pirati. Ha un ingresso privato direttamente in spiaggia e nel suo parco c’è una piscina naturale. La proprietà della fortezza è passata dai Santapau ai Branciforte per poi finire ai Chiaramonte Bordonaro. Il nome del castello deriva dalla torre centrale che inizialmente era utilizzata per addestrare i falconi da caccia. La torre faceva parte del circuito difensivo…
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Sandro Pertini, il Popolo Siciliano
“Il popolo siciliano è un popolo forte, generoso, intelligente. Il popolo siciliano è il figlio di almeno tre civiltà: la civiltà greca, la civiltà araba e la civiltà spagnola. E’ ricco di intelligenza questo popolo. Quindi non deve essere confuso con questa minoranza che è la mafia. E’ un bubbone che si è creato su un corpo sano.” Queste sono le parole del Presidente della Repubblica Sandro Pertini, in occasione del messaggio di fine anno agli Italiani nel 1983. Pertini fu Uomo, partigiano e presidente. Si rifiutò di firmare, da Presidente della Camera, il decreto di aumento di indennità ai deputati in un momento storico difficile per il Paese. Un politico lontano anni luce dai politici di oggi. Amatissimo dagli Italiani,…
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San Michele Arcangelo, Caltanissetta
San Michele è il patrono della città di Caltanissetta. In occasione della festa, il 29 settembre, la statua seicentesca dell’Arcangelo sfila per le vie della città, che risplende con suoni della banda musicale e i sapori e rumori delle bancarelle della tradizionale “Fiera di San Michele”. Secondo la tradizione, il suo culto è ricco di leggende. Era il 1625, la peste invadeva gran parte della penisola italiana. Caltanissetta era ancora una città agricola, incastrata tra paesaggi collinari tipici dell’entroterra siciliano e protetta da mura con sentinelle per evitare che in città entrasse la peste. In prossimità delle mura sorgeva un monastero di frati cappuccini. Uno di loro, frate Francesco Giarratana, affacciandosi dalla…
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Calogero Di Bona, Palermo
Calogero Di Bona naque a Villarosa, 29 agosto 1944 ed è stato un militare italiano, Maresciallo Ordinario. Vicecomandante presso la casa circondariale di Palermo. Qui entrò all’età di vent’anni membro del Corpo degli Agenti di Custodia. Il 28 agosto 1979 scomparve in circostanze misteriose da Palermo dopo una giornata di lavoro. Il successivo giorno avrebbe compiuto trentacinque anni. La maggior parte di questi anni li ha trascorsi lavorando presso il primo istituto Penitenziario del capoluogo Siciliano, Ucciardone. Inizialmente si parò di lupara bianca, una modalità usata spesso da Cosa nostra per far sparire i corpi senza tracce. Poi si parlò di un regolamento di conti. Il maresciallo Di Bona, quel…
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Tre Siciliane che hanno riscritto il destino delle Donne
Ci sono Tre Siciliane che hanno riscritto il destino delle Donne. Tutti conosciamo in tanti la storia di Franca Viola. Siciliana di Alcamo, che nel 1968 rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo per la lotta dei diritti delle Donnee per la Società civile. Era il 26 dicembre 1965, e Franca aveva 17 anni. Fu rapita (assieme al fratellino Mariano di 8 anni, subito rilasciato) da uno spasimante respinto, Filippo Melodia. Quest’ultimo era parente della potente famiglia mafiosa dei Rimi. Ad aiutarlo dodici amici. La ragazza fu violentata e segregata per otto lunghi giorni in un casolare fuori del paese. Un blitz dei carabinieri del 2 gennaio 1966, liberò la…


























