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La Rete Ferroviaria prima e dopo l’Unità d’Italia
Finalmente è legge. Arriverà il ponte sullo stretto, facilitando il trasporto automobilistico e la rete ferroviaria, ma nel meridione gli investimenti nei trasporti ferroviari si sono ridotti drasticamente dopo l’Unità d’Italia. Prima della seconda guerra mondiale al sud c’erano 8.871 km di linea ferroviaria, mentre al nord c’erano 7958 km di linea ferroviaria. La storia delle ferrovie in Italia ebbe proprio inizio nel Regno delle Due Sicilie borbonico con l’apertura di un breve tratto di linea ai piedi del Vesuvio. La Napoli-Portici era di poco più di sette chilometri. Il primo tronco ferroviario, inaugurato il 3 ottobre 1839 dal re Ferdinando II di Borbone, era costruito a doppio binario da Napoli…
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Polifemo e i faraglioni di Acitrezza
È giunto il tramonto e voglio raccontarvi una delle leggende più famose della Sicilia: Polifemo e i faraglioni di Acitrezza. La leggenda dei Faraglioni di Acitrezza è narrata nel nono libro dell’Odissea. L’origine dei faraglioni, infatti, sta nell’ira del Ciclope Polifemo. Dopo un po’ di anni a gironzolare per il Mediterraneo, Ulisse approdò nell’isola dei ciclopi che per alcuni storici è rappresentata dalla nostra Sicilia. Ulisse e i suoi uomini dopo un giretto dell’Etna, entrarono in una grotta credendo di trovare il ciclope, ma era vuota e decisero quindi di aspettarlo. Polifemo si presentò nella grotta soltanto a sera inoltrato, e, pur avendo un solo occhio, vide gli intrusi. Allora…
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Cavadduzzu E L’Omu Sarbaggiu
“Cavadduzzu E L’Omu Sarbaggiu” è uno spettacolo di tradizione centenaria, che si effettua nel corso di feste patronali ed è caratterizzato da una serie di giochi pirotecnici che fanno da cornice alla lotta tra due uomini, uno dentro un’intelaiatura di legno a forma equina, e l’altro nel rappresentare un “uomo selvaggio”. Mentre l’animale esegue una forma di danza, l’uomo cerca di tenerlo a bada e di addomesticarlo. Tutta la figurazione è costellata dallo sparo di mortaretti e di fiaccole, poste su ogni struttura. Ciò simboleggia l’incontro dell’uomo con la natura. Una dura lotta tra i due personaggi che termina con la vittoria di chi resiste più a lungo alle cariche…
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Peppino Impastato, Cinisi
Giuseppe Impastato, detto Peppino nasce a Cinisi il 5 gennaio 1948, ed è stato un giornalista, conduttore radiofonico e attivista italiano, membro di Democrazia Proletaria e noto per le sue denunce contro Cosa Nostra, la stessa che lo assassinò il 9 maggio 1978 per ordine del boss mafioso Gaetano Badalamenti. Lo stesso giorno fu ritrovato il cadavere di Aldo Moro in via Caetani a Roma. Ucciso dalle Brigate rosse dopo 55 giorni di prigionia, oscurando del tutto la notizia dell’omicidio di Peppino. Giuseppe Impastato era nato in una famiglia mafiosa, ma fin da subito aveva preso le distanze da quelle logiche mafiosi del padre e aveva provato a denunciare il potere…
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Notte degli Oscar from Sicily
La notte degli Oscar parla anche siciliano in questa e in tante altre edizioni. Dal genio del regista Giuseppe Tornatore, al sogno americano realizzato di Frank Capra. Dalla poesia della mano di Pietro Scalia alla voce esplosiva di Lady Gaga fino a arrivare alla maestria di Luca Guadagnino. La Sicilia protagonista con le sue scenografie Naturali e le pagine del suo libro di storia tramandato dai popoli della storia. Scopriamolo insieme. Giuseppe Tornatore (Bagheria, 27 maggio 1956) è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e montatore italiano. Ha diretto ad oggi dodici film e dieci documentari, molti dei quali fortemente autobiografici. Ha vinto vari premi, tra cui figurano un Oscar, un…
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Il Fantasma del Castello di Caccamo
A Caccamo, un picccolo comune di circa novemila abitanti nel cuore della provincia di Palermo, c’è un bellissimo ed affascinante castello, realizzato in pietra calcarea e sorge sulla sommità di una massiccia rupe che domina la città. Il castello ha ospitato in varie epoche una vivace vita di corte. Quando iniziò a governare Guglielmo I detto “il Malo” per la sua non voglia di governare, il potere passò a persone di sua fiducia come il cancelliere Majone di Bari Magnus Ammiratus Ammiratorum, Quest’ultimo è stato nominato come primo ministro. Egli iniziò una serie di riforme economiche che colpirono i baroni ed approvò la legge argarica che rafforzava la rigida struttura…
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Curiosità Natalizie Siciliane
Quando si pensa al Natale in Sicilia, difficilmente si pensa a scenari innevati, immaginandosi seduti davanti ad un caldo camino, avvolti da una accogliente coperta di lana. Eppure qui c’è questo e molto di più. Si ha la possibilità di trascorrere le festività natalizie sulle vette innevate dell’Etna, oppure optare per l’affascinante mare invernale e la rilassante quiete di una spiaggia di una riserva naturale. Il luogo quindi non rappresenta un problema, soprattutto perchè ovunque voi siate ci sarà sempre un posto a tavola e un caldo piatto ad accogliervi. Tuttavia ci sono alcune curiosità natalizie siciliane poco note che meritano di essere raccontate. Tra queste abbiamo l’Aranciata di Modica o Aranciata Modicana,…
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La misteriosa storia del Conte di Cagliostro
Conosci la storia di Giuseppe Balsamo conte di Cagliostro? Si tratta di uno dei personaggi simbolo della Sicilia, pieno di contraddizioni. La sua storia è avvolta nel mistero e lui stesso scrisse: 《Come vento del sud, così vado verso il nord, verso la nebbia e il freddo.》 Cagliostro si appassionò alle scienze che trattavano l’occulto e l’invisibile. Giuseppe Balsamo nacque a Palermo il 2 giugno 1743 da una famiglia i cui membri facevano parte dell’ordine dei Cavalieri di Malta. Suo padre morì quando lui aveva quasi un anno, mentre la mamma, avendo già due figli, lo diede in affido ad un parente farmacista, dal quale coltivò la passione per la…
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La Festa dei Morti in Sicilia
Nella notte tra l’1 ed il 2 novembre si narra che i defunti tornassero in vita per visitare i propri cari ancora in vita e portando doni ai bambini. Nel corso del tempo genitori e parenti si sostituirono ai defunti e popolarono le numerose fiere che si svolgono in molte parti della Sicilia. In alcuni angoli di Sicilia, per la festa dei morti si usa regalare scarpe nuove colme di biscotti tipici di questi giorni: “I crozzi ‘i mottu” (ossa di morto) o i pupatelli ripieni di mandorle tostate. Troviamo anche “i Taralli”, ciambelle rivestite di glassa di zucchero; i nucatoli e i “Tetù” (bianchi e marroni), velati di zucchero o…
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Girolamo Palazzolo, San Giuseppe Jato
Ti voglio raccontare una storia che ha del terrificante ed è successa proprio il 31 Ottobre del 1994. Girolamo Palazzolo pagò con la sua vita la sua fedeltà al grande accusatore del senatore Giulio Andreotti. Avvicinato con una scusa, un tranello, strangolato e sciolto nell’acido . “Arrivati in campagna, notai un fusto in lamiera dal quale fuoriuscivano le gambe di un cadavere. Brusca Enzo ci chiese se dalla Stradella di accesso alla casa si vedessero le gambe del morto; alla nostra risposta positiva mi ordinó di troncare le gambe, cosa che io feci utilizzando una pala, non avendo mezzi idonei.” il collaboratore Vincenzo Chiodo ( Giornale di Sicilia, 28/05/2002). Girolamo Palazzolo è…


























