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Il massacro delle Donne Marino Mannoia
Il 23 novembre 1989, per la prima volta nella storia delle stragi di mafia, i killer di Cosa Nostra toccano le donne: 33 anni fa si verificava il massacro delle signore del clan Marino Mannoia. Il codice d’onore per cui la mafia non tocca le donne diventava ufficialmente un falso mito. La sera del 23 novembre 1989 a Bagheria (PA) due killer di Cosa Nostra uccidevano tre donne, Leonarda Costantino, Vincenza Marino Mannoia e Lucia Costantino, rispettivamente la madre, la sorella e la zia del mafioso Francesco Marino Mannoia. L’ipotesi più accreditata dai magistrati riguarda il pentimento del boss Francesco Marino Mannoia, conosciuto col soprannome “Mozzarella” o “Il chimico” in…
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La Cicogna Bianca
Ti è mai capitato di andare a Niscemi, un paese in provincia di Caltanissetta? Se ti dovesse capitare di andare fai attenzione ad una cosa, poco prima dell’ingresso ci sono dei tralicci dell’alta tensione alla cui estremità troviamo degli enormi nidi di uccello. Sai di cosa si tratta? Sono nidi di cicogne. Le famosissime cicogne che conosciamo sin dai nostri primi anni di vita grazie alla leggenda secondo la quale sono loro a portare i bimbi in fasce nelle case. Ma andiamo a conoscerla più da vicino. La cicogna bianca è un grande uccello facilmente riconoscibile per il suo candido piumaggio prevalentemente bianco, con penne nere sulle ali. Gli adulti hanno…
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Teatro comunale di Siracusa
La storia riguardante la costruzione e l’apertura del Teatro comunale di Siracusa era caratterizzata fin dall’inizio da vicende avverse. Esso fu costruito a partire dal 14 marzo 1872 dall’ingegnere militare Antonino Breda. Ma ben presto, il prospetto nord era asimmetrico per cui il Comune chiese di interrompere i lavori, demolire e rifare l’ala difettosa. Nel 1875 prese in mano i lavori l’ingegnere Giambattista Basile che suggerì delle modifiche. Solo tre anni dopo a causa della rinuncia dello stesso l’architetto Giuseppe Damiani Almeyda, lo stesso autore del Teatro Politeama di Palermo, sostituì l’ingegnere per eseguire le perizie. Egli propose di demolire tutto ciò che fino ad allora si realizzò. A far…
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La traslazione delle reliquie di Santa Venera
“Onde alla censura di molti, e Cittadini, e forestieri, avanza in vaghezza ogn’altra statua, che sia nel Regno, rapendo mirabilmente gli occhi, e i cuori de’ riguardanti à singolar divotione, […] Altri fissando tuttavia gli sguardi nelle bellezze di quella divotissima Immagine, tramandano al Cielo ardenti desiderij di vedere la vera effigie della Santa, bramosi di trasferirsi dalla figura al Figurato nel Trono della Gloria.” ANSELMO GRASSO, Le ammirande notizie della patria, vita, e trionfi della gloriosa S. Venera, Messina, Giacomo Mattei, 1665 Il mese di Novembre vede Acireale stringersi attorno alla sua Celeste Patrona, la Vergine e Martire Santa Venera, di cui si ricorda la traslazione delle reliquie e…
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Lavanda
La lavanda è una pianta erbacea che si sviluppa in forma di arbusto, non raggiunge grandi dimensioni. Questa pianta presenta un ‘infiorescenza terminale che è caratterizzata con fiori raggruppati in sottili spighe tirsoidi alla fine di lunghi scapi. Nell’infiorescenza sono presenti delle brattee persistenti a volte anche colorate e disposte in modo opposto o a spirale. Mentre le bratteole sono minute o assenti. Il numero dei fiori disposti a verticilli varia da 2 a 10 oppure uno solo ma in questo caso senza bratteole. I fiori sono sessili o pedicellati. Esistono moltissime varietà di essa, circa una quarantina, che differiscono tra loro per caratteristiche estetiche, per dimensioni, intensità del profumo…
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La misteriosa storia del Conte di Cagliostro
Conosci la storia di Giuseppe Balsamo conte di Cagliostro? Si tratta di uno dei personaggi simbolo della Sicilia, pieno di contraddizioni. La sua storia è avvolta nel mistero e lui stesso scrisse: 《Come vento del sud, così vado verso il nord, verso la nebbia e il freddo.》 Cagliostro si appassionò alle scienze che trattavano l’occulto e l’invisibile. Giuseppe Balsamo nacque a Palermo il 2 giugno 1743 da una famiglia i cui membri facevano parte dell’ordine dei Cavalieri di Malta. Suo padre morì quando lui aveva quasi un anno, mentre la mamma, avendo già due figli, lo diede in affido ad un parente farmacista, dal quale coltivò la passione per la…
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Santuario della Madonna Addolorata del Romitello
Scaliamo i bellissimi monti di Borgetto, presso Romitello, nella calda provincia di Palermo, per giungere a quota 720 metri dal livello del mare, e visitare il Santuario della Madonna Addolorata del Romitello. Secondo un’antica leggenda popolare nel 1464, proprio sulle alture che ospitano oggi il Santuario, il Monaco Benedettino Frà Giuliano Majali era solito uscire per meditare. Un giorno, insospettito dai suoi allontanamenti giornalieri, un monaco cominciò a pedinarlo e vide il Frate Benedettino in atteggiamento raccolto con una coroncina in mano; al rientro, avvisato il superiore, Frà Giuliano fu richiamato e gli fu chiesto cosa facesse ogni giorno su quelle alture ed il monaco rispose: “vado a conversare con…
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Riserva Naturale Orientata Sughereta, Niscemi
Ci troviamo nella Riserva Naturale Orientata Sughereta di Niscemi. Si tratta di un’area di quasi 3.000 ettari posta a tutela della più importante macchia di sughere presenti in Sicilia centrale, con esemplari secolari tra i più grandi dell’intero Mediterraneo. La sughera è una quercia sempreverde molto simile al leccio. Questa pianta tipicamente mediterranea riesce a crescere anche in presenza di un clima secco e arido. Arriva a sfiorare i 15 metri di altezza e con una longevità centenaria. A tal proposito all’interno della Riserva Naturale Orientata Sughereta, nell’area denominata Giardino Pisciotto, spicca la “Quercia Mosaica”. L’esemplare più imponente di quercia da sughero presente in questa zona della Sicilia la cui…























