• Fauna Siciliana

    La Vacca Cinisara

    La Vacca Cinisara è una razza bovina tipica siciliana. Il suo nome deriva dal territorio d’origine, Cinisi appunto, anche se in realtà è diffusa fino a Trapani e Ragusa. Secondo altre ipotesi, invece, si chiama così per “ginisi”, che in arabo indica un tipo di carbone prodotto sui monti di Palermo. Questa è l’ennesima dimostrazione linguistica di un popolo che ha lasciato tracce in ogni campo. La Cinisara è una razza estremamente rustica, in grado di pascolare nei territori più impervi, nutrendosi delle antiche erbe selvatiche e autoctone, quelle che si trovano solo sulle montagne intorno a Cinisi: le stesse che daranno al latte caratteristiche uniche. Proprio questa sua rusticità…

  • Letteratura Siciliana

    “Lu pisce spada”, Domenico Modugno

    “…..E pigliaru la fimminedda, drittu drittu ‘n tra lu cori, //E chiangia di duluri.//Ahai ahai ai. E la varca la strascinava //E lu sangu ci curriva, //E lu masculu chiangiva, Ahai ahai ai…..”  Domenico Modugno Sono alcune frasi di una canzone d’amore di altri tempi. Si tratta di una storia tanto romantica quanto struggente che si svolge nelle acque che bagnano lo stretto di Messina. Si tratta di una leggenda che da millenni aleggia tra i pescatori siciliani e calabresi, ed è quella cantata da Domenico Modugno, la storia del pesce spada. La mitologia greca elogia il pesce spada e ne racconta i differenti aneddoti ma soltanto un grande cantautore…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Palazzo Di Lorenzo, Gibellina

    Palazzo Di Lorenzo, progettato nel 1981 dall´architetto Francesco Venezia e terminato nel 1987 rappresenta un chiaro esempio di memoria recuperata. Si tratta di una singolare casa-museo che racchiude nel suo cortile i resti della facciata di un antico edificio della Vecchia Gibellina. L’edificio, appartenuto alla famiglia baronale, crollò in seguito al terremoto del Belice, nell’anno 1968. Posto al margine tra la città e la campagna è un luogo di grande suggestione. Un gioco tra interno ed esterno, rudere e modernità, memoria del passato e appuntamento con il futuro, un posto ideale per eventi culturali. Infatti, proprio in questo palazzo continua la filosofia del recupero del frammento e della memoria passata,…

  • Feste Religiose,  Pasqua in Sicilia

    I Misteri di Trapani. Soldati, Re e Vergini Piangenti

    Esiste un posto che non è la meta sempre ovvia per un turista che “sbarca” in Sicilia. Eppure può riuscire a lasciare ad occhi aperti e con il cuore gonfio. A pochi passi dal mare, tra le viuzze antiche e le case di pescatori, esiste un luogo apparentemente “spento”, ma che in realtà pulsa di vita: la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio di Trapani. Qui sono custoditi, in un unico abbraccio circolare sotto le navate della chiesa, i 20 “misteri” di Trapani, macchine processionali meravigliose e antiche, che, ogni venerdì santo, per 24 ore, invadono la città marittima siciliana, in uno degli spettacoli siciliani a cielo aperto emotivamente più…

  • Castelli Siciliani

    Castello di Montalbano Elicona

    Oggi ti portiamo nel piccolo borgo di Montalbano Elicona. Si tratta di uno dei borghi più belli d’Italia, nel cui punto più alto vi è un castello, che nasce come presidio difensivo su un preesistente fortilizio arabo-bizantino, in un territorio circondato da antiche vie militari e commerciali. Le sue prime testimonianze sono raccontate dal geografo arabo Idrisi nel “libro di Ruggero” (1154). Soltanto in epoca sveva il fortilizio si potenziò con la costruzione di una torre pentagonale rivolta a nord e un recinto quadrangolare, a base della rocca, dai lati perfettamente ortogonali. La fortificazione sebbene ubicata oltre i 900 metri sul livello del mare, domina e controlla una parte limitata…

  • Borghi Siciliani

    Geraci Siculo

    Ci siamo mossi tra i Peloritani, i Nebrodi e le Madonie, contemplando l’Etna, le isole, i laghi, i fiumi del nostro naturale scrigno siciliano delle meraviglie, visitando rispettosamente tante chiese, cattedrali e musei, avventurandoci nei parchi e seguendo percorsi escursionistici immersi nella Natura. Abbiamo scoperto antichissime tradizioni religiose e folcloriche, gustando prelibati piatti che ci hanno incuriosito, emozionato ed entusiasmato. Speriamo di essere arrivati qui esausti ma soddisfatti insieme a te e ci auguriamo che questa lettura possa nuovamente guidarti nelle tue gite e scampagnate tra i borghi siciliani più belli d’Italia. Il borgo di Geraci Siculo si trova nella parte orientale della provincia palermitana, a circa 1000 metri d’altezza,…

  • Letteratura Siciliana

    Stranizza d’amuri, Franco Battiato

    Oggi facciamo un salto nel tempo e ci catapultiamo in un’epoca in cui non esistono i like, i social o le storie istantanee, perché le storie le raccontano gli occhi, le spiegano le parole e la musica le accompagna in un linguaggio universale. Questo racconto ce lo descrive bene Franco Battiato, uno dei più grandi cantautori della musica Italiana. Franco Battiato nasce il 23 Marzo 1945 a Riposto, precedentemente denominata Jonia, in provincia di Catania. Nel 1979 pubblica “L’era del cinghiale bianco” e il lato B del disco si conclude con “Stranizza d’amuri”, pezzo cantato interamente in dialetto siciliano. Il brano è ambientato nel vallone di Scammacca, ai piedi dell’Etna,…

  • Borghi Siciliani

    Ferla

    Il meraviglioso borgo di Ferla si trova sui monti Iblei, nella Valle dell’Anapo, in provincia di Siracusa. Il sito circostante il borgo era abitato anticamente già dai Greci e dai Romani.  Ma il borgo vero e proprio nacque nel Medioevo per opera del barone Johannes de Ferula (da cui il nome “Ferla”). Come altri centri della parte occidentale della nostra meravigliosa Sicilia, Ferla fu danneggiata dal terremoto catastrofico del 1693. Ciononostante, il borgo, fra i più belli d’Italia, ospita un preziosissimo tesoro archivistico che raccoglie antichi documenti risalenti al XV secolo. Vi si trovano perle storico-religiose ricostruite in seguito al terremoto, come l’affascinante chiesa barocca di Sant’Antonio e la chiesa…

  • Vittime di Mafia

    Giulio Giuseppe Castellino, Palma di Montechiaro

    Giulio Giuseppe Castellino è stato un politico italiano, vittima di mafia. Si laureò in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi di Catania. Egli partì come Medico volontario durante il servizio militare nell’isola di Linosa. Eletto consigliere comunale all’età di 19 anni, divenne assessore diverse volte negli anni successivi. Fu anche Ufficiale Sanitario del comune di Palma di Montechiaro e nel 1995 divenne Capo Servizio dell’Igiene Pubblica della Provincia di Agrigento, incarico che ricoprì per due anni fino alla sua morte. Il 25 febbraio 1997 a Palma di Montechiaro, in Provincia di Agrigento, Giulio Castellino fu ucciso da colpi d’arma da fuoco. Le motivazioni di questo grave atto sono da ricercare nell’attività…

  • Fauna Siciliana

    Il Gongilo, “u tirasciatu”

    Hai mai sentito parlare del gongilo? O come forse meglio molti lo conoscono “u tirasciatu”? Per chi non ne avesse mai sentito parlare, oggi scopriremo meglio le caratteristiche di questo simpaticissimo rettile, nonostante le brutte storie che lo rendono un temibile mostro. Il gongilo è un piccolo rettile dalle sembianze di metà serpente e metà lucertola, dotato di zampe, che può raggiungere fino ai 30 cm di lunghezza. Lo si può trovare sollevando una pietra, attraversando un terreno sabbioso, sotto cataste di legname o sotto altri rifugi. Ha la testa piccola, il corpo cilindrico e le zampe molto piccole che gli permettono di muoversi serpeggiando. Proprio per questa sua caratteristica…