• Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Palazzina Cinese, Palermo

    La Casina Cinese di Palermo, comunemente nota come Palazzina Cinese, fu realizzata da Giuseppe Venanzio Marvuglia alla fine del 1700 per volere di Ferdinando III di Sicilia. La fabbrica originaria, edificata in stile orientale, era in muratura con ballatoi lignei in due ordini, ringhiere dipinte e protetto da tetti a padiglione. Le opere di abbellimento e le migliorie strutturali realizzate dal noto architetto fino al 1802 e successivamente dal figlio Alessandro Emanuele, diedero all’intera costruzione originalità e grande pregio architettonico. Successivamente si modificò la parte superiore della palazzina sostituendo i tetti laterali con due terrazze simmetriche che presentano delle colonne che sorreggono architravi lignee traforate. Nella parte centrale dell’edificio si…

  • Curiosità Siciliane

    La Natività smarrita di Caravaggio

    La Nativitá di Caravaggio si trova davvero in una delle stanze di rappresentanza dei vertici di Cosa Nostra? Oppure è stata distrutta? Lo storico dell’arte Giuseppe Bellafiore rispondeva a questa domanda cosi: “I mafiosi? Criminali si, ma fessi No! Se ce l’hanno loro non l’hanno distrutta. Verrà fuori prima o poi!”. Nella notte tra il 16 e il 17 ottobre del 1969, dall’oratorio di San Lorenzo a Palermo scomparve la Natività di Caravaggio, trafugata da ignoti che si erano introdotti con estrema facilità all’interno dell’edificio. L’opera del valore di circa 35 milioni di euro, è oggi nella lista dei dieci capolavori più ricercati dalle polizie di tutto il mondo. Come…

  • Architettura Siciliana,  Teatri

    Politeama Garibaldi, Palermo

    Il Politeama Garibaldi si trova in Piazza Ruggero Settimo al centro di Palermo. Progettato dall’architetto Giuseppe Damiani Almeyda. Egli presentò i disegni verso la metà del 1866 a seguito di un concorso interno indetto dal Comune di Palermo. Il teatro, inaugurato nel 1874, era incompleto e privo di copertura. I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini è stata la prima rappresentazione messa in scena. La copertura, considerata per l’epoca opera di grande ingegneria, è realizzata in metallo dalla Fonderia Oretea nel novembre del 1877. Gli ultimi lavori di abbellimento si conclusero in occasione della grande Esposizione Nazionale che si tenne quell’anno a Palermo nel 1981. Il valore di questa…

  • A Spasso tra...

    Caletta a Sant’Elia, Palermo

    Se hai voglia di una gita poco impegnativa alle porte di Palermo, facilmente percorribile a piedi, ti consigliamo di visitare il borgo di Sant’Elia, frazione del comune di Santa Flavia. Si tratta del più piccolo e romantico dei borghi marinari siciliani. La nascita del borgo è legata all’attività della tonnara di Solanto e all’attività di pesca. Proprio alle sue spalle troviamo infatti il promontorio di Solanto, con i resti archeologici dell’antica città fenicia. Basta spostarsi verso est e troviamo la frazione di Porticello, mentre ad ovest si trova Capo Zafferano. La Caletta a Sant’Elia è una piccola ma splendida baia a forma di “U” allungata, che ogni anno attrae visitatori…

  • Feste Religiose,  Pasqua in Sicilia

    Settimana Santa a Palermo

    Una delle caratteristiche della capitale siciliana, è che si tinge di viola durante la giornata del Venerdì Santo: Viola sono i paramenti, viola gli abiti di molte addolorate che prendono vita per le strade, viola il colore di molti fiori. Ma la caratteristica davvero singolare è che a Palermo non si vive di una sola ed unica manifestazione. Piuttosto sono decine le manifestazioni che si svolgono durante la Settimana Santa a Palermo, in diverse strade, diverse parrocchie, diversi quartieri vicini e lontani. Alcune processioni e manifestazioni si svolgono anche contemporaneamente! Protagoniste indiscusse sono tutte le antiche confraternite: la confraternita dei Cocchieri, quella di Maria SS. Addolorata, della Soledad e dei…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Palazzo Abatellis, Palermo

    Oggi ti portiamo nel capoluogo siciliano per farti conoscere uno splendido esempio di architettura gotico-catalana: il Palazzo Abatellis. L’antico palazzo nobiliare è situato a Palermo in via Alloro, arteria principale del quartiere della Kalsa e realizzato verso la fine del XV secolo da Matteo Carnilivari, all’epoca attivo a Palermo in cui attendeva ai lavori di palazzo Aiutamicristo. Il palazzo fu residenza di Francesco Abatellis, maestro Portulano del regno. Alla sua morte il palazzo passò alla moglie, che vi fondò il monastero femminile di Santa Maria della Pietà. La nuova destinazione d’uso richiese alcuni interventi strutturali, come la costruzione di una cappella e in seguito della attigua Chiesa di Santa Maria…

  • Vittime di Mafia

    Strage di Godrano, Palermo

    Godrano è un paese siciliano, situato alle pendici settentrionali della rocca Busambra, ai margini del bosco di Ficuzza. Qui qualche anno fa si è verificata una faida tra famiglie, conosciuta come la strage di Godrano. Il 26 ottobre 1959 fu una giornata straziante per la famiglia Pecoraro. Due killer mafiosi Francesco e Salvatore Maggio, travestiti da carabinieri e nascosti nella casa disabitata dei Barbaccia, vicini di casa dei Pecoraro, fecero irruzione nell’abitazione. All’interno di essa si trovavano il signor Francesco Pecoraro, la moglie Francesca Barbaccia, il figlio di 10 anni Antonino e un amico di famiglia, Demetrio Pecorino. I colpi di fucile e lupara sparati dai due killer ferirono il padre…

  • Vittime di Mafia

    Don Pino Puglisi, Palermo

    “Venti, sessanta, cento anni… la vita. A che serve se sbagliamo direzione? Ciò che importa è incontrare Cristo, vivere come lui, annunciare il suo Amore che salva. Portare speranza e non dimenticare che tutti, ciascuno al proprio posto, anche pagando di persona, siamo i costruttori di un mondo nuovo.“ Don PinoPuglisi Era la sera del 15 settembre 1993, intorno alle 22:45. A Brancaccio, Palermo regnava un ambiente più silenzioso del solito, mentre l’Italia osservava impaurita le stragi di Firenze, Roma e Milano. Don Pino Puglisi stava rientrando a casa dopo una giornata di lavoro molto pesante per festeggiare il suo 56esimo compleanno. Era a bordo della sua Fiat Uno di…

  • Vittime di Mafia

    Libero Grassi, Catania

    Libero Grassi, nato a Catania nel 1924, si trasferisce a Palermo insieme alla famiglia nel 1945 per intraprendere gli studi di legge presso la facoltà di giurisprudenza. Nonostante la sua vocazione a proseguire la carriera diplomatica, decide di portare avanti l’attività di imprenditoria avviata dal padre. Nel capoluogo siciliano, infatti, diventa imprenditore presso lo stabilimento tessile “Sigma”, ma dovrà fare i conti con Cosa Nostra e le richieste di pizzo. Libero Grassi ha il coraggio di opporsi alle richieste di racket della mafia e di uscire allo scoperto, con una grande esposizione mediatica. Infatti, nel gennaio 1991 il Giornale di Sicilia pubblica una sua lettera sul rifiuto di cedere ai…

  • Vittime di Mafia

    La Strage di Passo Rigano, Bellolampo

    Verso il tardo pomeriggio del 19 agosto 1949, la banda mafiosa Giuliano mise a punto una vera strage, la Strage di Bellolampo. Questa era intesa a colpire la caserma dei carabinieri di Bellolampo, una piccola borgata situata a 10 km da Palermo. In particolare, il piano del boss Giuliano era articolato su tre livelli: innanzitutto doveva fungere da esca allo scopo di attirare l’attenzione di quante più forze di polizia possibili, poi doveva seguire la strage dell’autocolonna sulla via del ritorno, infine era programmato l’assalto alle forze di polizia che da Palermo sarebbero accorse agli ordini del responsabile dell’Ispettorato della polizia di Stato e dell’arma dei carabinieri. I banditi, dunque,…