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I Mastri delle Vare a Caltanissetta
Le Vare del Giovedì Santo di Caltanissetta sono sedici imponenti gruppi statuari, capolavori indiscussi di pietà popolare e raccontano la Passione di Gesù, dall’Ultima Cena alla madonna Addolorata. I Biangardi, Don Cinnirella e 100 Onze mai restituite. Per tutta la notte, sino alle prime luci dell’alba, invadono la città con il loro procedere lento e le musiche delle bande che riecheggiano in ogni strada dell’antico centro storico. Molti conoscono i padri di questi capolavori: sono gli scultori napoletani Francesco e Vincenzo Biangardi, rispettivamente padre e figlio, che le realizzarono con una sorprendente tecnica verso la fine del 1800: teste e piedi in cartapesta, mani ed ossatura del corpo in legno…
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Giammatteo Sole, Villagrazia di Carini
Giammatteo Sole era un ragazzo palermitano, che amava la sua famiglia molto unita, il suo lavoro e la vita. La sorella Angela si era fidanzata con Marcello Grado, figlio del boss Gaetano Grado. Fu proprio questo legame che portò la tragedia in casa Sole. Nei giorni precedenti al 22 marzo 1995, data in cui fu bruciato vivo il giovane Giammatteo, si era sparsa voce di un possibile rapimento dei figli di Totò Riina. I corleonesi volevano appurare la veridicità della notizia attraverso la famiglia Grado, indicata come una possibile partecipante al progetto di rapimento. Dunque, l’idea fu quella di “far confessare” prima Marcello Grado, ucciso tre settimane prima di Gian…
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Gesualdo Bufalino, scrittore e poeta siciliano
Ti è mai capitato che quando leggi, leggi te stesso? Ci sono poesie, canzoni e testi, che devono essere citate interamente e non solo in parte. Ometterne una parte significa fare loro un torto, non rendergli giustizia. Attraverso la mano di un nostro conterraneo sono state scritte alcune delle più belle parole della letteratura italiana, il suo nome è Gesualdo Bufalino. Alcuni dei suoi versi più coinvolgenti sono raccolti nella poesia “Paese”. Bufalino nasce a Comiso il 15 novembre 1920. La sua passione per la letteratura emerge sin da subito diventando un gran divoratore di libri. Si iscrive alla Facoltà di lettere e filosofia dell’Università degli Studi di Catania. Successivamente interrompe…
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Il lago di Pergusa, l’unico lago siciliano naturale
Sapevate che in Sicilia è rimasto solo un lago naturale, ma di grande importanza geologica, faunistica e culturale? Si tratta del lago di Pergusa e si trova a pochi chilometri da Enna Il lago è di origine tettonica ed ha acque salmastre, dovuto soprattutto alla mancanza di emissari. L’acqua che nei millenni ha riempito il bacino lacustre ne è uscita solamente per evaporazione lasciandovi i sali che nel tempo si erano disciolti dal terreno. Infatti, il lago di Pergusa è endoreico e non possedendo emissari o immissari, si alimenta ancora oggi di acque piovane e di falda. Il suo bacino ha una superficie di circa 12 km², con un’estensione di 1,8…
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I Diavoli invadono la Pasqua di Prizzi
I Diavoli, a Prizzi, ballano. Lo fanno a pasqua, in una spettacolare, lugubre e divertente messa in scena, che mescola Sacro e Profano, mito e leggenda, religione e credenza popolare. Siamo in provincia di Palermo e senza dubbio ci ritroviamo dentro una delle più bizzarre, illogiche, profonde, irriverenti ed emozionanti “Pasque”. Se ti ritrovi a passeggiare per le stradine di Prizzi, da un momento all’altro, potresti trovarti faccia a faccia con la morte! Ha un abito giallo, una maschera che sembra sogghignare e ha la balestra. La morte non fa paura, qui. Fa quasi sorridere, forse perché oggi (a Pasqua!) è stata sconfitta, o forse perché la primavera ci aiuta…
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Le Barette di Messina
uu..Messina ha più volte dimostrato alla storia di saper sempre rialzarsi dalle cadute. É nel DNA del Messinese, nel suo modo di parlare, nelle espressioni dialettali, nei modi di dire e di fare che si cela sempre la possibilità di riscatto. La stessa sorte è toccata alla processione delle Barette. 11 splendidi e caratteristici gruppi scultorei che, dall’Ultima Cena a Gesù nel Sepolcro, raccontano e fanno rivivere la Passione di Gesù. Una solennità che, nel tempo, si è trasformata, allungata, annullata ed è sempre ripartita con la stessa fede e lo stesso fervore di sempre. Un rito antico, molto più di una processione penitenziale. É piuttosto l’identità di una città…
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La Vacca Cinisara
La Vacca Cinisara è una razza bovina tipica siciliana. Il suo nome deriva dal territorio d’origine, Cinisi appunto, anche se in realtà è diffusa fino a Trapani e Ragusa. Secondo altre ipotesi, invece, si chiama così per “ginisi”, che in arabo indica un tipo di carbone prodotto sui monti di Palermo. Questa è l’ennesima dimostrazione linguistica di un popolo che ha lasciato tracce in ogni campo. La Cinisara è una razza estremamente rustica, in grado di pascolare nei territori più impervi, nutrendosi delle antiche erbe selvatiche e autoctone, quelle che si trovano solo sulle montagne intorno a Cinisi: le stesse che daranno al latte caratteristiche uniche. Proprio questa sua rusticità…
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“Lu pisce spada”, Domenico Modugno
“…..E pigliaru la fimminedda, drittu drittu ‘n tra lu cori, //E chiangia di duluri.//Ahai ahai ai. E la varca la strascinava //E lu sangu ci curriva, //E lu masculu chiangiva, Ahai ahai ai…..” Domenico Modugno Sono alcune frasi di una canzone d’amore di altri tempi. Si tratta di una storia tanto romantica quanto struggente che si svolge nelle acque che bagnano lo stretto di Messina. Si tratta di una leggenda che da millenni aleggia tra i pescatori siciliani e calabresi, ed è quella cantata da Domenico Modugno, la storia del pesce spada. La mitologia greca elogia il pesce spada e ne racconta i differenti aneddoti ma soltanto un grande cantautore…
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Palazzo Di Lorenzo, Gibellina
Palazzo Di Lorenzo, progettato nel 1981 dall´architetto Francesco Venezia e terminato nel 1987 rappresenta un chiaro esempio di memoria recuperata. Si tratta di una singolare casa-museo che racchiude nel suo cortile i resti della facciata di un antico edificio della Vecchia Gibellina. L’edificio, appartenuto alla famiglia baronale, crollò in seguito al terremoto del Belice, nell’anno 1968. Posto al margine tra la città e la campagna è un luogo di grande suggestione. Un gioco tra interno ed esterno, rudere e modernità, memoria del passato e appuntamento con il futuro, un posto ideale per eventi culturali. Infatti, proprio in questo palazzo continua la filosofia del recupero del frammento e della memoria passata,…
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I Misteri di Trapani. Soldati, Re e Vergini Piangenti
Esiste un posto che non è la meta sempre ovvia per un turista che “sbarca” in Sicilia. Eppure può riuscire a lasciare ad occhi aperti e con il cuore gonfio. A pochi passi dal mare, tra le viuzze antiche e le case di pescatori, esiste un luogo apparentemente “spento”, ma che in realtà pulsa di vita: la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio di Trapani. Qui sono custoditi, in un unico abbraccio circolare sotto le navate della chiesa, i 20 “misteri” di Trapani, macchine processionali meravigliose e antiche, che, ogni venerdì santo, per 24 ore, invadono la città marittima siciliana, in uno degli spettacoli siciliani a cielo aperto emotivamente più…



























