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Una Storia Senza Nome, Roberto Andò
Noi siciliani non siamo famosi per la nostra serietà soprattutto nelle conversazioni tra amici. E Chi non si sente nel proprio animo splendere un lato ironico? A farcelo notare è Roberto Andò, regista di origini siciliane. E lo fa in uno dei suoi film di successo di stampo siciliano: “Una storia senza nome”. Il film è uscito nelle sale il 20 settembre 2018. Andò nasce a Palermo l’11 gennaio 1959. Incantato dalla scrittura e dallo stile di Leonardo Sciascia, sarà proprio lui a spingerlo a scrivere e a dedicarsi al giornalismo. Andò collabora con alcuni dei più grandi nomi del cinema, come Federico Fellini e Francis Ford Coppola, che stimoleranno…
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Maria SS. Del Soccorso, Sciacca
In tempo di pandemia risultano particolarmente significativi i riti religiosi e devozionali di molti centri della Sicilia che omaggiano i propri santi patroni ricordando il loro patrocinio in situazioni di pestilenze, epidemie e calamità. Uno di questi centri è proprio la ridente città di Sciacca, nell’agrigentino e famosa per i suoi centri termali, che il 2 febbraio di ogni anno inneggia a Maria SS. Del Soccorso sua celeste patrona. Narra la leggenda, tramandata di generazione in generazione, che proprio durante il picco di pestilenza che colpì la Sicilia tra il 1624 e il 1626 la città di Sciacca fu colpita da numerosi contagi e vittime. Il 2 Febbraio del 1625,…
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Palazzo Biscari, Catania
Il palazzo dei Paternò Castello, Principi di Biscari è, assieme al Monastero dei Benedettini San Nicolò l’Arena, l´edificio più importante e noto dell´architettura settecentesca a Catania. Sorge su un tratto delle mura cinquecentesche della Città, sulle quali, subito dopo il terremoto del 1693, Ignazio Paternò Castello III Principe di Biscari (m. 1699), ottenne il permesso di elevare il palazzo dal luogotenente generale Giuseppe Lanza duca di Camastra, artefice della ricostruzione di Catania, inviato del Re di Spagna Carlo II D´Asburgo. Il figlio Vincenzo IV (1685-1749) principe, proseguì l´opera. Il nipote Ignazio V (1714-1786) la completò, dedicandone gli ampi locali alla costruzione di un Museo archeologico, numismatico, naturalistico aperto a tutti…
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La misteriosa fontana di Villa Cerami
Conosci la misteriosa storia della fontana di villa Cerami, sede prestigiosa della Facoltà di Giurisprudenza di Catania, posta a sinistra del monumentale portale d’ingresso? Ha quasi 300 anni e la sua acqua da tempo non la beve più nessuno perché tra gli studenti da molti anni si è diffusa la credenza che porti iella. La fontanella è a secco, e la superstizione negli ultimi tempi è stata “ereditata” dallo zampillìo della fontana interna che neanche quella disseta più gli studenti. Situa in Via Crociferi, è patrimonio Unesco e fu il principe Roseo di Cerami, che ve la fece porre nel 1723. La fontanella porta la scritta: “Publico/non a publico/hic publicus”…
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Il re arabo Miramolino e gli Scecchi
Sapete perché in Sicilia gli asini si chiamano “scecchi”? Era l’anno 827 d.c. , gli arabi, avevano già conquistato la Spagna con l’Andalusia e si diressero nel Tirreno portando la loro guerra santa (jihàd) in Sicilia. Quando iniziarono la conquista della Sicilia, i bizantini non ne furono molto entusiasti ma alla fine dovettero cedere. Inizialmente, gli arabi avevano trucidato un bel po’ di persone, quindi i siciliani erano molto diffidenti nei loro confronti. In realtà gli arabi si dimostrarono una popolazione di grande tolleranza religiosa e civile. Tuttavia, l’ostilità era così tanta che il re arabo Miramolino doveva fare qualcosa per evitare gli scontri. Uno dei suoi più grandi consiglieri era…
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Giangiacomo Ciaccio Montalto, Valderice
Erano molti i nemici del capo di Cosa Nostra Totò Riina, fra i quali il Pm di Trapani Gian Giacomo Ciaccio Montalto. Il magistrato, 41 anni e 13 anni di servizio, fu tra i primi a intuire che fosse necessario istituire una Procura che si occupasse solo di mafia. Egli aveva ben capito il peso dei nomi come Riina, Messina Denaro, Agate e l’essenza di Cosa Nostra. Il Pm indagava su appalti truccati, soldi sporchi nelle banche, traffici di armi, sull’inquinamento del golfo di Cofano, ormai messo a rischio dagli scarichi illegali e dal tentativo delle famiglie mafiose di costruirvi una raffineria. Prima del 1982 era impossibile contestare il reato…
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La casa tipica delle Isole Eolie
Sei mai stato alle Isole Eolie? Anche se l’estate è una piccola parentesi durante l’anno, oggi proveremo per un attimo a trasportarti con il pensiero in un meraviglioso arcipelago della Sicilia insignito del titolo di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, l’arcipelago delle Isole Eolie. In particolar modo ti parleremo dell’architettura che caratterizza questo territorio insulare. La casa eoliana nei secoli scorsi aveva di solito un solo vano a forma cubica o di parallelepipedo. Si presenta con una sola porta d’entrata e due finestrelle tonde dotate di sbarre ai lati dell’ingresso. Era insomma una costruzione che rispondeva soprattutto ad esigenze di difesa dai pericoli esterni, in particolare eventuali invasioni o scorribande…
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San Sebastiano in Sicilia
“San Vastianuzzu, u santu nudu ca si porta lu friddu”. E’ questo un detto diffuso in tutta la Sicilia, legato al Santo frecciato, festeggiato proprio nel bel mezzo dell’inverno. Suoni, colori, sapori e folklore della nostra terra: vieni con noi in Giro per la Sicilia alla scoperta del culto di San Sebastiano, il Soldato di Cristo. Il culto al soldato Sebastiano (256-304 d.C) è molto diffuso in tutta la regione. A Lui sono tributati particolari culti, vengono affidati ceti e mestieri, veniva invocato contro le pestilenze, gli sono affidati centri abitati. Sebastiano, il tribuno romano che osò sfidare Diocleziano, che due volte subì il martirio diventa emblema di una fede…
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Marco Spinelli, l’Aquaman siciliano
Come un supereroe, Marco Spinelli ci racconta attraverso poetiche riflessione due documentari di particolare spessore. Uno su una particolare specie di squali che da milioni di anni abitano il mare e che, oggi, rischiano l’estinzione a causa dell’uomo e l’altro sull’inquinamento del mare. <<Ciò che rende profondo il mare non è la nostra necessità di scoprirlo ma le milioni di specie che lo abitano. Come l’anima abita il corpo, la sua capacità di contenere senza essere contenuto. E la nostra avarizia non può e non deve opporsi.>> Marco Spinelli. Il documentario “Gli Squali di Lampione” mostra la storia degli squali grigi: una specie diffusa in acque costiere e continentali in zone…
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Rosa Balistreri, cantautrice siciliana
In quanti modi la tradizione siciliana può essere ricordata e raccontata? Quante vie si possono percorrere per descrivere un sentimento e una passione che divampa? Sicuramente per mezzo della letteratura, con la poesia e con l’arte, ma un modo efficace e in grado di penetrare il nostro animo è la musica. Oggi è proprio di musica che vogliamo parlare, ancora una volta di cantautorato e ancora una volta di una donna siciliana: Rosa Balistreri. La Balistreri nasce a Licata il 21 marzo 1927 e muore a Palermo il 20 settembre 1990. Ella conosce una vita di poca rassegnazione dinnanzi alle ingiustizie locali. Si trova coinvolta in un matrimonio infelice che la…




























