-
Street art: Fiume di Vita a Palermo
La street art nata come attività illegale e perseguita per decenni è ormai considerata una forma d’arte che genera riqualificazione urbana. Alla street art sono stati ufficialmente assegnati il compito e la responsabilità di effettuare trasformazioni urbane, sociali, culturali. Agli artisti viene affidato l’incarico di “salvare” quartieri e aree urbane degradate. In quest’ottica si inserisce Fiume di Vita l’ultimo intervento dell’artista Igor Scalisi Palminteri realizzato a Palermo nel quartiere Danisinni. Il rione Danisinni, poco conosciuto e per anni isolato, è tra i più poveri di Palermo. Oggi mantiene una forte identità popolare e da alcuni anni è sede di innumerevoli iniziative socioculturali. È infatti diventato un epicentro culturale della street…
-
Calogero Di Bona, Palermo
Calogero Di Bona naque a Villarosa, 29 agosto 1944 ed è stato un militare italiano, Maresciallo Ordinario. Vicecomandante presso la casa circondariale di Palermo. Qui entrò all’età di vent’anni membro del Corpo degli Agenti di Custodia. Il 28 agosto 1979 scomparve in circostanze misteriose da Palermo dopo una giornata di lavoro. Il successivo giorno avrebbe compiuto trentacinque anni. La maggior parte di questi anni li ha trascorsi lavorando presso il primo istituto Penitenziario del capoluogo Siciliano, Ucciardone. Inizialmente si parò di lupara bianca, una modalità usata spesso da Cosa nostra per far sparire i corpi senza tracce. Poi si parlò di un regolamento di conti. Il maresciallo Di Bona, quel…
-
Palazzo Ajutamicristo, Palermo
Il Palazzo Ajutamicristo è un Palazzo situato nella bella Palermo, fortemente voluto dal barone di Misilmeri e Calatafimi, il banchiere Guglielmo Ajuatamicristo. Questi si arricchì nel giro di qualche decennio con il commercio di formaggi e di cereali siciliani. Desideroso di costruire un ́abitazione maestosa che potesse rappresentare la sua ricchezza, si rivolse al noto architetto Matteo Carnilivari. L’opera fu realizzata tra il 1490 ed il 1495 però il progetto fu condotto a termine solo in parte curando soprattutto la parte interna. Nel 1588 il palazzo e il suo giardino passarono nelle mani dei Moncada, Principi di Paternò. Nell ́800 i Moncada vendettero il Palazzo alle famiglie Calefati di Canalotti…
-
Peppino Impastato, Cinisi
Giuseppe Impastato, detto Peppino nasce a Cinisi il 5 gennaio 1948, ed è stato un giornalista, conduttore radiofonico e attivista italiano, membro di Democrazia Proletaria e noto per le sue denunce contro Cosa Nostra, la stessa che lo assassinò il 9 maggio 1978 per ordine del boss mafioso Gaetano Badalamenti. Lo stesso giorno fu ritrovato il cadavere di Aldo Moro in via Caetani a Roma. Ucciso dalle Brigate rosse dopo 55 giorni di prigionia, oscurando del tutto la notizia dell’omicidio di Peppino. Giuseppe Impastato era nato in una famiglia mafiosa, ma fin da subito aveva preso le distanze da quelle logiche mafiosi del padre e aveva provato a denunciare il potere…
-
Casa Florio, Palermo
Ci troviamo a Palermo per parlare di Casa Florio. Nel 1844 i Florio, una tra le famiglie più prestigiose della Palermo di quegli anni, commissionarono al giovane architetto padovano Carlo Giachery la riconfigurazione a residenza dell’antica tonnara dell’Arenella, precedentemente acquistata nel 1837. La Palazzina in stile neogotico, prende il nome dalle quattro torrette angolari cuspidate che emergono dal tetto. Tra le opere di Carlo Giachery, i Quattro Pizzi rappresentano un unicum in quanto costituiscono l’unica costruzione in stile neogotico da lui progettata. Ciò conferma quanto l’influenza di Vincenzo Florio sia stata determinante nelle scelte progettuali. L’architetto infatti, non solo si rivelò equilibrato interprete del movimento Gothic Revival, in voga in…
-
L’Immacolata Concezione di Maria, Palermo
La solennità dell’Immacolata Concezione di Maria è senza dubbio la festa mariana più sentita, soprattutto in Sicilia. Non c’è luogo, non c’è paese nell’isola in cui non sia radicato il culto all’Immacolata. Tutti i capoluoghi di provincia solennizzano la Vergine in particolar modo. Catania, nella chiesa dei francescani nel bel salotto barocco della città nei pressi di Via Crociferi. Enna, con la processione della Vergine dalla chiesa centralissima di San Francesco. Messina, dove la Vergine parte in processione dalla Basilica francescana di via Boccetta. Caltanissetta che ha il cuore della devozione all’Immacolata in cattedrale e nella chiesa di San Francesco e così via anche Siracusa, che con la processione della…
-
Santuario della Madonna Addolorata del Romitello
Scaliamo i bellissimi monti di Borgetto, presso Romitello, nella calda provincia di Palermo, per giungere a quota 720 metri dal livello del mare, e visitare il Santuario della Madonna Addolorata del Romitello. Secondo un’antica leggenda popolare nel 1464, proprio sulle alture che ospitano oggi il Santuario, il Monaco Benedettino Frà Giuliano Majali era solito uscire per meditare. Un giorno, insospettito dai suoi allontanamenti giornalieri, un monaco cominciò a pedinarlo e vide il Frate Benedettino in atteggiamento raccolto con una coroncina in mano; al rientro, avvisato il superiore, Frà Giuliano fu richiamato e gli fu chiesto cosa facesse ogni giorno su quelle alture ed il monaco rispose: “vado a conversare con…
-
Don Pino Puglisi, Palermo
Don Giuseppe Puglisi, meglio noto come padre Pino Puglisi, è stato un presbitero, educatore e insegnante italiano. Nasce da una famiglia umile nella borgata palermitana di Brancaccio il 15 settembre 1937. Morì ucciso dalla mafia nel giorno del suo 56esimo compleanno, il 15 settembre 1993. Entra nel seminario diocesano di Palermo nel 1953. Fin da subito si impegna nel sociale, stando vicino ai giovani, educandoli e facendo capire loro che si può ottenere rispetto dagli altri senza essere criminali. Il suo impegno sociale si svolge in particolare nel quartiere Brancaccio di Palermo. Qui è forte la connotazione mafiosa e la criminalità è gestita dai fratelli Graviano, legati alla famiglia del…
-
Gaetano Costa, Palermo
É il 6 Agosto 1980 e ci troviamo a Palermo in Via Cavour. Ad un certo punto sentiamo tre colpi di arma da fuoco. Muore il magistrato Gaetano Costa. Un grande Uomo con una ferma morale e veramente libero, incondizionato da simpatie o inimicizie. Egli era l’unico magistrato di Palermo avente diritto alla macchina blindata ed alla scorta, ma decise di non usufruirne mai. “Non voglio la scorta, perché non voglio che si sacrifichino altre vite, noi magistrati abbiamo il dovere di essere coraggiosi”. Gaetano Costa Il procuratore Costa nacque a Caltanissetta. Qui si diplomò al liceo ed infine si laureò in legge nella Facoltà di Giurisprudenza di Palermo. Sin…
-
Andrea Savoca, Palermo
Era il 26 luglio del 1991 ed il piccolo Andrea stava passando dal sedile posteriore a quello anteriore dell’auto, quando il killer sparò, colpendolo alla carotide e uccidendo il padre, Giuseppe Savoca di 30 anni. Il vero obiettivo di Cosa nostra. Andrea aveva solo 4 anni quando morì, dopo sette ore, in ospedale dove i medici tentarono inutilmente di salvarlo. Quel giorno di fine luglio doveva essere un giorno spensierato e felice poichè i figli di Giuseppe potevano finalmente godere della compagnia del padre, in licenza premio dal carcere. Un premio concesso dalla direzione dell’Ucciardone, dove scontava una condanna a sei anni per rapina. Per lui quattro giorni di libertà…



























