• Feste Religiose

    San Ciro, Marineo

    Ai piedi della Rocca, nei pressi di Palermo, si trova il caratteristico paesino di Marineo in cui si venera la figura di San Ciro, suo celeste patrono. È proprio in città che, dal 1666 viene custodita la testa del santo e oggetto di profonda devozione. San Ciro fu un medico egizio che morì insieme al compagno d’avventure e di predicazione Giovanni, a causa delle persecuzioni dell’imperatore Diocleziano. Il suo santuario divenne uno dei più celebri del mondo antico, per il suo essere un grande taumaturgo. Con l’invasione araba le reliquie vennero traslate a Roma, poi nel 1600 furono donate ai Gesuiti napoletani che le posero nella chiesa del Gesù Nuovo…

  • Vittime di Mafia

    Giovanni Zangara, Corleone

    .Nel 1914, grazie al suffragio universale maschile, venne eletto il primo sindaco socialista di Corleone (PA), Bernardino Verro. Mentre, Giovanni Zangara dirigente del movimento contadino divenne assessore. Finita la Prima guerra mondiale, l’Italia era stremata e ancor di più la Sicilia. Poiché scarseggiavano il frumento e il petrolio, lo Stato razionalizzò la loro distribuzione. In tal occasione Zangara era incaricato della distribuzione alle famiglie più bisognose. Il 29 gennaio 1919, il nuovo capo mafia di Corleone, Michelangelo Gennaro, chiamò Giovanni Zangara, al quale chiese una certa quantità di petrolio per la sua masseria. ‹‹Mi dispiace – rispose l’assessore – ma non te ne posso dare perché non rientri tra le famiglie…

  • Flora Siciliana

    Opuntia ficus-indica L.

    È la Sicilia che detiene il monopolio del mercato italiano del ficodindia ed oltre il 90% del mercato comunitario. La superficie complessiva interessata alla coltivazione specializzata del ficodindia in Sicilia, è di circa 4000 ettari. La zona più importante per superficie e grado di specializzazione degli impianti è l’areale di San Cono (CT). Essa copre il 60% dell’intera superficie regionale coltivata a ficodindia, seguito da una vasta area caratterizzata dalla “DOP Ficodindia dell’Etna”. Quest’ultima comprende numerosi comuni alle pendici del vulcano, dall’areale di Santa Margherita Belice (AG) e da una piccola area in forte espansione nel territorio di Roccapalumba (PA). Il successo della produzione siciliana sta nell’ottima qualità dei frutti,…

  • Fauna Siciliana

    Il picchio rosso maggiore

    Oggi conosceremo un uccello dalle caratteristiche particolari, che con il suo robusto becco riesce a scavare dei grandi fori nei possenti tronchi. Avete già capito di chi si tratta? Il picchio rosso maggiore misura 20-24 cm di lunghezza, pesa 70-98 g ed ha un’apertura alare di 34-39 cm. Le parti superiori del corpo sono di colore blu-nerastro, con zone bianche ai lati della faccia e del collo. Sulle scapole vi è una grossa macchia bianca e le penne remiganti sono a strisce bianche e nere, così come la coda. La parte inferiore è bianca, fatta eccezione per una zona rosso scarlatto sul basso ventre e il sottocoda. Il becco è…

  • Curiosità Siciliane

    L’inganno della Fata Morgana

    Anche a te piace il caldo? e la leggenda della Fata Morgana? I siciliani sono amanti delle belle temperature, del mare e delle belle leggende. C’è un fenomeno naturale, molto simile ad un miraggio, che ha luogo su mari, laghi o specchi d’acqua nella stagione estiva, quando aria molto calda sovrasta una superficie più fredda. Questo può generare la formazione di una cosiddetta “lente di rifrazione”, cioè un sottile strato, sopra la superficie, in cui si può osservare un’immagine più o meno indistinta, separata dall’orizzonte. Questo fenomeno ottico si verifica quando i raggi di luce sono incurvati dal passaggio attraverso strati d’aria a temperature diverse, in condizioni di inversione termica, in cui la…

  • Architettura Siciliana,  Tonnare

    Tonnara di Scopello, Trapani

    La più antica notizia documentata relativa all’attività della tonnara risale già al XII secolo e da queste fonti si può ipotizzare che all’epoca essa doveva essere costituita da un complesso alquanto modesto. La tonnara fu proprietà della nobile famiglia Sanclemente fino alla morte di Allegranza che rimasta l’unica erede, nel testamento del 1597 ne assegnò due terzi al Collegio dei Gesuiti ed un terzo al Monastero della Beata Vergine Maria di Trapani. Quando nel 1767 fu soppressa in Sicilia la Compagnia di Gesù da Ferdinando III di Borbone su sollecitazione del Segretario di Stato Bernardo Tanucci, la loro quota della tonnara ridivenne possedimento demaniale, e fu in seguito acquistata alla…

  • Letteratura Siciliana

    Gorgia, filosofo siciliano

    Parliamo di un filosofo siciliano, probabilmente discepolo del caro Empedocle. Questo personaggio si caratterizza per essere decisamente diverso rispetto al suo maestro, più contestatario e meno sognatore. Si tratta di Gorgia, nato intorno al 483 a.C. nella città che per sempre resterà a lui connessa: Lentini. Un lato distintivo del filosofo è la parola. Egli la utilizza non per lenire i dolori dell’anima o per scrivere versi d’amore, ma con lo scopo di persuadere. Per queste ragioni Gorgia da Lentini è considerato il creatore dell’arte retorica, ovvero di quell’arte della persuasione in grado di abbindolare i suoi ascoltatori. Ma il nostro filosofo non ha frugato il suo sapere tutto solo. Egli…

  • A Spasso tra...

    Scala dei Turchi, Realmonte

    Un luogo misterioso tanto quanto affascinante. Ci troviamo a sud della Sicilia, in provincia di Agrigento, nel territorio di Realmonte.  Qui vi è un iceberg naturale ma non di ghiaccio, dato le temperature elevate. Un iceberg in Sicilia? Non esattamente, ma ci assomiglia molto: la Scala dei Turchi. Si tratta di una falesia di marna, una roccia di colore bianco ghiaccio che crea uno spettacolare contrasto con l’azzurro del mare. A differenza di altri tipi di roccia, questa è fresca, con la piacevole sensazione al tatto nelle afose giornate estive siciliane. Scolpita e levigata dal vento, la falesia presenta delle cavità naturali che formano delle poltroncine comodissime per prendere il…

  • Santuari Siciliani

    Santuario di Santa Maria della Cava, Marsala

    Oggi vi parliamo del Santuario di Santa Maria della Cava presso Marsala. L’origine del culto risale al 1518 quando, dopo 4 anni di scavi, venne rinvenuta la statuetta di 18 centimetri della Madonna della Cava, allora detta Madonna della Grotta, proprio dove indicato in sogno al frate agostiniano Leonardo Savina. Nella grotta vicina al ritrovamento, in seguito ai primi miracoli compiuti in favore della popolazione locale, cominciarono ad adunarsi i fedeli. Per offrire alla Madonna della Cava un luogo di culto più degno ed accogliente per le fila dei devoti che si andavano infoltendo iniziarono i lavori per l’edificazione di una chiesa. Tali lavori si conclusero intorno al 1628: quando…