-
Il Cavallo Sanfratellano
Oggi parliamo di animali, in particolare di Cavalli. Il sanfratellano è una razza equina autoctona che ha origine sui monti Nebrodi in cui ancora oggi vive allo stato brado all’interno di una superficie boschiva di oltre 11000 ettari, in un territorio a pochi chilometri dal mare che si estende fra la collina e la montagna e comprende il comune di San Fratello da cui prende il nome. Le sue origini in realtà sono molto incerte. Alcuni studiosi pensano discenda da cavalli orientali importati dagli arabi prima del X secolo, altri pensano invece ad un origine nordica di poco posteriore. Ed è quest’ultima teoria che sembrerebbe più attendibile, infatti, il cavallo sanfratellano…
-
La festa dell’Immacolata ad Enna
Compiamo un viaggio virtuale in piena atmosfera natalizia ad Enna, capoluogo di provincia più alto d’Italia, alla scoperta delle tradizioni della festa dell’8 Dicembre. Il fulcro della devozione all’Immacolata ad Enna è la chiesa di San Francesco d’Assisi, il centralissimo edificio religioso quattrocentesco insito all’interno dell’ex palazzo baronale dei Chiaramonte, che da 400 anni è retta dai frati dell’Ordine dei Frati minori Conventuali. Il culto è promosso anche dalla Confraternita omonima che, fondata presso una chiesetta a ridosso del promontorio delle Muse, fu trasferita successivamente nella Chiesa di S. Francesco d’Assisi. Fu rifondata nel corso dell’anno 1754. Indossanti una mantiglia color bianco latte, come il vestito della statua della Madonna,…
-
Oleificio Ferreri, Barrafranca
Oggi parliamo di Olio siciliano, uno dei condimenti chiave alla base di una corretta dieta mediterranea. Per conoscere le caratteristiche dell’olio, ci spostiamo a Barrafranca, in provincia di Enna, presso l’Oleificio dei fratelli Ferreri. La loro impresa ha una tradizione lunga sette generazione ed una formula segreta di una miscela perfetta. Una combinazione tra tradizione ed innovazione ad impatto zero. Nel tempo sono stati introdotti nuovi strumenti per la realizzazione del prodotto senza però perdere la passione per la lavorazione manuale e per la cura di ogni singolo elemento che caratterizza un buon olio. La prima fase della produzione avviene con la semina degli ulivi. Questa avviene con estrema cura preparando…
-
Santa Caterina, Pedara
“Cumu Caterina, accussì Barbaredda e Nataliddu” Ppi Santa Catarina ghinchi un saccu di farina I contadini siciliani in questi ultimi giorni di Novembre si preparavano ad affrontare il lungo periodo invernale ed erano soliti profetizzare le condizioni metereologiche dell’inverno imminente. Per tradizione si diceva che la festa di Santa Barbara il 4 Dicembre e il giorno di Natale il 25 Dicembre presentassero le stesse condizioni meteo del giorno di Santa Caterina, il 25 Novembre, ed era proprio a ridosso del mese di dicembre che si concludevano le ultime provviste per la lunga stagione fredda. Questi due proverbi della tradizione siciliana, legati alle condizioni metereologiche e alla vocazione agricola della nostra…
-
Riserva Naturale Orientata Monte San Calogero, Sciacca
Pronto? oggi ti porto nella riserva naturale orientata Monte San Calogero, a Sciacca in provincia di Agrigento. La Riserva si sviluppa attorno all’omonimo monte, detto Monte Kronio, perchè secondo la leggenda si racconta che questo era il luogo della dimora del Dio Crono, padre di Giove. La riserva ha un’estensione di 50 ettari, ed è individuata come una riserva naturale integrata, al fine di proteggere il complesso ipogeo costituito da 5 grotte principali: stufe di San Calogero, grotta del Lebbroso, grotta di Mastro, grotta Gallo e grotta Cucchiara contenente un labirinto aspirante. All’interno vi è un complicato sistema di grotte comunicanti, interessato da fenomeni termali riconducibili a fenomeni vulcanici secondari…
-
Luigi Volpe, Riesi
Era la sera del 21 novembre 1990, poco dopo le 19:45. Luigi Volpe, un ragazzo sulla trentina di età, si trovava a fare una passeggiata in piazza a Riesi, ignaro che da lì a breve sarebbe stato colpito a morte da tre o quattro killer a bordo di una Fiat Uno scura. In realtà, le vittime designate dell’agguato erano Filippo Marino e Giuseppe Laurino. Trattasi di due pregiudicati che a Riesi facevano parte di uno dei clan in guerra per il controllo del territorio. I killer riuscirono subito ad uccidere Laurino davanti al Bar della Gioventù, mentre Marino che aveva tentato una disperata fuga, morì ucciso da alcuni colpi di…
-
Palazzo Abatellis, Palermo
Oggi ti portiamo nel capoluogo siciliano per farti conoscere uno splendido esempio di architettura gotico-catalana: il Palazzo Abatellis. L’antico palazzo nobiliare è situato a Palermo in via Alloro, arteria principale del quartiere della Kalsa e realizzato verso la fine del XV secolo da Matteo Carnilivari, all’epoca attivo a Palermo in cui attendeva ai lavori di palazzo Aiutamicristo. Il palazzo fu residenza di Francesco Abatellis, maestro Portulano del regno. Alla sua morte il palazzo passò alla moglie, che vi fondò il monastero femminile di Santa Maria della Pietà. La nuova destinazione d’uso richiese alcuni interventi strutturali, come la costruzione di una cappella e in seguito della attigua Chiesa di Santa Maria…
-
“Vitti na crozza”, canzone della morte
“Vitti na crozza” la conoscete? È una canzone popolare siciliana che non ha certamente bisogno di presentazioni, tutti i siciliani si sono scoperti a canticchiarla almeno una volta nella vita. Ma secondo voi “Vitti na crozza” è una canzone allegra? Be’ visto il ritmo travolgente e popolare, molti non avrebbero dubbi nel rispondere: “Certo che è una canzone allegra! (E trallaleru lalleru lalleru lallà)! Be’ dobbiamo dirvi la verità, ci dispiace deludervi, ma in realtà “Vitti na crozza” è una canzone che parla di morte. Eh sì, avete capito bene, di morte! Della famosissima canzone siciliana esistono più versioni. In realtà la differenza sta solamente nella variazione di qualche termine…
-
Castello di Carini
In questi giorni di pioggia e freddo vogliamo raccontarti la storia del Castello di Carini, una fortezza medievale che si trova a Carini, in Sicilia. Eretto ad opera del primo feudatario normanno Rodolfo Bonello, guerriero al seguito del conte Ruggero I di Sicilia. Il Castello di Carini è un esempio unico in Sicilia ma costante nella Francia del Medioevo. Una superba fortezza piantata su un colle roccioso,” a cavaliere” , direbbe Manzoni, con doppia cinta muraria e rispettive porte ad arco ogivale, con torri, merli e pinnacoli; un tipico castello arabo/normanno, pauroso sinistro; uno scalone immette nella sala magna con soffitto ligneo scolpito e dipinto; una perfetta scenografia da tragedia…
-
Ferrovie in Sicilia, storia e curiosità
Tante emozioni per il nuovo Frecciabianca da poco arrivato nelle ferrovie siciliane. Il Frecciabianca è stato presentato i primi giorni di novembre 2021 alla stazione di Catania Centrale, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Giancarlo Cancelleri, dell’Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Siciliana Marco Falcone, del Sindaco di Catania Salvo Pogliese, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia Luigi Corradi. Esso garantirà le coincidenze con l’aliscafo da Messina e da Villa San Giovanni, senza ritardi ne attese. Prima di verificare veramente se fosse così, rileggiamo le pagine della storia. Nel meridione gli investimenti nei trasporti ferroviari si sono ridotti drasticamente…



























