• Flora Siciliana

    Opuntia ficus-indica L.

    È la Sicilia che detiene il monopolio del mercato italiano del ficodindia ed oltre il 90% del mercato comunitario. La superficie complessiva interessata alla coltivazione specializzata del ficodindia in Sicilia, è di circa 4000 ettari. La zona più importante per superficie e grado di specializzazione degli impianti è l’areale di San Cono (CT). Essa copre il 60% dell’intera superficie regionale coltivata a ficodindia, seguito da una vasta area caratterizzata dalla “DOP Ficodindia dell’Etna”. Quest’ultima comprende numerosi comuni alle pendici del vulcano, dall’areale di Santa Margherita Belice (AG) e da una piccola area in forte espansione nel territorio di Roccapalumba (PA). Il successo della produzione siciliana sta nell’ottima qualità dei frutti,…

  • Fauna Siciliana

    Il picchio rosso maggiore

    Oggi conosceremo un uccello dalle caratteristiche particolari, che con il suo robusto becco riesce a scavare dei grandi fori nei possenti tronchi. Avete già capito di chi si tratta? Il picchio rosso maggiore misura 20-24 cm di lunghezza, pesa 70-98 g ed ha un’apertura alare di 34-39 cm. Le parti superiori del corpo sono di colore blu-nerastro, con zone bianche ai lati della faccia e del collo. Sulle scapole vi è una grossa macchia bianca e le penne remiganti sono a strisce bianche e nere, così come la coda. La parte inferiore è bianca, fatta eccezione per una zona rosso scarlatto sul basso ventre e il sottocoda. Il becco è…

  • Curiosità Siciliane

    L’inganno della Fata Morgana

    Anche a te piace il caldo? e la leggenda della Fata Morgana? I siciliani sono amanti delle belle temperature, del mare e delle belle leggende. C’è un fenomeno naturale, molto simile ad un miraggio, che ha luogo su mari, laghi o specchi d’acqua nella stagione estiva, quando aria molto calda sovrasta una superficie più fredda. Questo può generare la formazione di una cosiddetta “lente di rifrazione”, cioè un sottile strato, sopra la superficie, in cui si può osservare un’immagine più o meno indistinta, separata dall’orizzonte. Questo fenomeno ottico si verifica quando i raggi di luce sono incurvati dal passaggio attraverso strati d’aria a temperature diverse, in condizioni di inversione termica, in cui la…

  • Letteratura Siciliana

    Gorgia, filosofo siciliano

    Parliamo di un filosofo siciliano, probabilmente discepolo del caro Empedocle. Questo personaggio si caratterizza per essere decisamente diverso rispetto al suo maestro, più contestatario e meno sognatore. Si tratta di Gorgia, nato intorno al 483 a.C. nella città che per sempre resterà a lui connessa: Lentini. Un lato distintivo del filosofo è la parola. Egli la utilizza non per lenire i dolori dell’anima o per scrivere versi d’amore, ma con lo scopo di persuadere. Per queste ragioni Gorgia da Lentini è considerato il creatore dell’arte retorica, ovvero di quell’arte della persuasione in grado di abbindolare i suoi ascoltatori. Ma il nostro filosofo non ha frugato il suo sapere tutto solo. Egli…

  • A Spasso tra...

    Scala dei Turchi, Realmonte

    Un luogo misterioso tanto quanto affascinante. Ci troviamo a sud della Sicilia, in provincia di Agrigento, nel territorio di Realmonte.  Qui vi è un iceberg naturale ma non di ghiaccio, dato le temperature elevate. Un iceberg in Sicilia? Non esattamente, ma ci assomiglia molto: la Scala dei Turchi. Si tratta di una falesia di marna, una roccia di colore bianco ghiaccio che crea uno spettacolare contrasto con l’azzurro del mare. A differenza di altri tipi di roccia, questa è fresca, con la piacevole sensazione al tatto nelle afose giornate estive siciliane. Scolpita e levigata dal vento, la falesia presenta delle cavità naturali che formano delle poltroncine comodissime per prendere il…

  • Flora Siciliana

    Il Castagno

    Il Castagno (Castanea sativa Mill.) è originario dell’Europa meridionale, Nord Africa e Asia occidentale. È presente sulle coste atlantiche del Marocco, sulle rive del mar Caspio e nel sud dell’Inghilterra. Una pianta che in Sicilia è protagonista di grandi leggende, come quella dei cento cavalli. I castagneti da frutto si sono ridotti in Italia a causa della malattia “mal dell’inchiostro” ed al cancro. In questi ultimi anni si sta assistendo ad un tentativo di recupero, non solo ai fini produttivi. Le regioni in Italia in cui la coltura del castagno da frutto assume maggior importanza sono la Campania, la Sicilia, il Lazio, il Piemonte e la Toscana. Il castagno appartiene…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Villa Cappellano, Delia

    la vikdfA spasso per le campagne di Delia, oggi ti facciamo conoscere un gioiello architettonico, noto a pochi: Villa Cappellano. La villa fu costruita dai gesuiti alla fine del XVI secolo, su impulso di Francesco II Moncada, conte di Caltanissetta, e sua madre Donna Luisa, che nel 1588 donarono terre e finanziamenti. I gesuiti la gestirono come un’efficiente azienda agricola, concedendo appezzamenti di terra in usufrutto ai contadini locali. I Gesuiti furono espulsi per la prima volta dalla Sicilia, nel 1767, ma le attività agricole continuarono. Al loro ritorno, nel 1808, gli restituirono la villa e l’intero fondo. Dal 1843 i gesuiti si trasferirono nella nuova casina alle Balate, nei pressi…

  • Fauna Siciliana

    Il Gatto selvatico dell’Etna

    Oggi conosciamo più da vicino uno dei felini autoctoni più affascinati della nostra terra: Il gatto selvatico dell’etna! Il gatto selvatico Europeo (Felis Silvestris Silvestris) è una sottospecie molto diffusa in Europa. L’unica popolazione mediterranea di Felis Silvestris Silvestris non introdotta dall’uomo, vive in Sicilia. L’Etna è proprio il territorio in cui si riscontra una concentrazione maggiore di gatti selvatici. A differenza del gatto domestico che può presentare un manto dalle diverse sfumature, il gatto selvatico Europeo ha un manto dal fondo grigiastro e nero. Per il resto, è molto simile morfologicamente al gatto domestico, anche nel comportamento e negli atteggiamenti: non spesso si fa avvicinare dall’uomo. Sull’Etna, il gatto…

  • Letteratura Siciliana

    Edmondo De Amicis e la Sicilia

    “Oh quegli occhi siciliani così profondi, così acutamente scrutatori, così pieni di sentimento e di pensiero, e pur così misteriosi. Avete già lasciato l’isola, ma vedete ancora quegli occhi, un baleniò di pupille oscure come sparse per l’aria che vi dicono mille cose non ben chiare, e par che vi leggano nell’anima, senza svelarvi l’anima che fiammeggia in loro.” Sono esse veramente l’espressione visibile della profondità e della complessità del carattere siciliano, così difficile a definirsi, così vario in sé medesimo e pieno di contraddizioni, di disarmonie e di lacune, per cui disse uno scrittore dell’isola che il siciliano “pensa e sente come un arabo, agisce come un greco, concepisce…

  • Castelli Siciliani

    Forte di Capo Passero, Portopalo

    Il Forte di Capo Passero è una fortezza difensiva costruita tra il 1599 e il 1607 proprio nel punto dove confluiscono i due mari. L’opera si inserisce nel quadro delle fortezze spagnole costruite in Sicilia come baluardo della cristianità e dell’immenso impero spagnolo dalle scorrerie di pirati barbareschi e di truppe turche che erano di stanza all’interno del Mediterraneo. Costruito dal vicerè Marcantonio Colonna sotto il regno di Filippo III d’Asburgo. Nel corso del XVIII secolo, il forte  di Capo Passero fu utilizzato come prigione per i soldati che avevano avuto problemi con la giustizia. Mantenne la sua funzione difensiva almeno fino al 1830. Il forte è posto sul punto…