• Feste Religiose

    San Pietro in Sicilia

    “Lu Paradisu non apri purtuni, si bona mancia a San Petru non duni.” È questo un famoso proverbio diffuso in tutta l’isola legato a San Pietro Apostolo, colonna della fede cristiana ed apostolica che, semplice pescatore di Galilea e poi apostolo di Gesù, è divenuto uno dei santi più importanti della cristianità, il primo papa e la guida della Chiesa. Il proverbio in vero allude ad una realtà non proprio religiosa ma legata alla raccomandazione, ossia al fatto che per ottenere favori occorra far regali. Una constatazione che poco ha a che fare con il sacro ma che la saggezza popolare, per imprimere il suo significato nel vivere comune della…

  • Architettura Siciliana,  Tonnare

    Tonnara Bordonaro, Palermo

      La tonnara Bordonaro con il suo grande marfaraggio fu l’elemento generatore della borgata di Vergine Maria, che pian piano andava formandosi tutt’intorno, dapprima con l’aggregazione di alcune case di pescatori e successivamente con un più ampio sviluppo del borgo marinaro. Nella seconda metà del XVI secolo Camillo Camiliani nel manoscritto Descrizione della Sicilia riferisce di una ‘punta talmente acconcia, che diede occasione a fabbricarvi una torre con suo baglio per arbitrarvi la tonnara,[…]; ed è detta la tonnara di Nostra Donna del Ruotolo’. Essa era difesa da una torre costruita su un’altura a poca distanza e denominata “del Rotolo”. Nell’Ottocento Francesco Carlo D’amico, grande studioso di tonnare e pesca…

  • Letteratura Siciliana

    La Società Segreta delle Donne di Palermo

    La nostra isola ha numerosi segreti e speciali aneddoti che raccontano tesori da custodire e tramandare. Oggi ti parlerò della curiosa storia della società segreta di donne di Palermo e della loro straordinaria chiesa privata. La cosiddetta Nobile Congregazione Segreta delle Dame, sotto il titolo dell’Aspettazione del Parto della Vergine, risale agli ultimi anni del XVI secolo. Altra versione riporta notizie di Antonio Mongitore nella sua opera intitolata “Palermo divota di Maria”, al 1608. Non vi sono documenti relativi alla società segreta delle donne ma sappiamo che le Consorelle  acquistarono i locali dalle suore dell’Origlione. Le proprietà ecclesiastiche erano proprietà privata nel sud della Penisola, fino all’unità d’Italia. Le donne,…

  • Vittime di Mafia

    Strage di Capaci

    “Nell’agosto 1984 interrogavo Tommaso Buscetta in un locale soffocante, surriscaldato, all’ultimo piano, proprio sotto il tetto della Questura di Roma (…). Dai piani inferiori saliva la cacofonia della musica delle radio a tutto volume. Insopportabile. Chiamo uno degli agenti di guardia e gli espongo il problema. Risponde che cercherà di convincere i colleghi ad abbassare il volume. Ma non succede niente. Allora Buscetta si alza e chiude la finestra. Chiedo perché. Risponde: – Perché, signor giudice, se gli agenti continuano a far rumore, lei dovrà intervenire in modo più energico e magari far punire qualcuno. Se chiudo la finestra, non sentiamo più il rumore e lei non deve intervenire. Mai…

  • Curiosità Siciliane

    Il re impotente e le “milinciane ammuttunate”

    Oggi ti racconto una storia molto particolare. C’era una volta a Palermo un re giovane e bello, molto ambito dalle giovani fanciulle. Nonostante la vasta possibilità di scelta, il re, un giorno, s’innamoro di una bellissima ragazza di borgata, che però aveva una sorella cattiva ed invidiosa. Quest’ultima era segretamente innamorata del re e alla notizia delle nozze della sorella, decise di lanciare sui due un potente maleficio per tutta la vita. Si presentò alle nozze e puntando il suo bastone sugli sposi disse «Che tu non possa avere erede alcuno». Lo stupore della sorella dopo aver sentito quelle parole, fece adirare il re che  condannò all’esilio la strega .…

  • Letteratura Siciliana

    Le Donas De Fuera, Palermo

    Voglio accompagnarti in un luogo pieno di misteri e leggende. Un luogo degno di una di quelle storie che la nostra isola nasconde tra le sue strade. Siamo a Palermo, nella zona dell’Albergheria, in un cortile chiamato delle Sette Fate. Alcuni racconti narrano di questo luogo come punto d’incontro delle cosiddette Donas de fuera. Secondo la tradizione siciliana, con particolare attenzione a quella di Palermo e di Messina, le Donas de fuera o in base alla provincia d’appartenenza nominate donni di fora, belli signuri, donni di locu, patruni di casa, sono donne generose ma anche spietate e pericolose. Queste figure femminili non classificabili come streghe né fate, sono trentatré e…

  • Curiosità Siciliane

    Villa Giulia, il più antico parco urbano di Palermo

    Villa Giulia è il più antico parco urbano di Palermo. Nasce tra il 1775 il 1778 dal progetto dell’architetto palermitano Nicolò Palma, per volere del pretore e governatore della città, Antonio La Grua, principe di Carini. La Villa era situata fuori dalle mura della città, quasi in riva al mare, dove originariamente vi era il giardino dell’aristocratica famiglia Chiaramonte. La villa prende il nome dalla moglie del viceré spagnolo Marcantonio Colonna, la viceregina Donna Giulia d’Avalos Guevara. La villa nasce con uno schema geometrico rigoroso e classico. Ha una pianta quadrata ed è recintata da una cancellata in ferro. Ricca di ponti, collinette, laghetti artificiali, teatrini della musica e quattro esedre (incavi semicircolari, sovrastati…

  • Vittime di Mafia

    Rosario Pietro Giaccone, Monreale

    “…fulgido esempio di elette virtù civiche ed elevato spirito di servizio”. Medaglia d’oro al merito civile per Rosario Pietro Giaccone. Rosario Pietro Giaccone era un carabiniere di 26 anni. Si arruolò nell’Arma come Carabiniere Ausiliario, tra il settembre 1979 e il settembre 1980 ha prestato servizio presso la Stazione di Palermo Falde. Il giovane carabiniere viene ucciso il 17 novembre 1986 in un agguato mafioso nel quartiere Albergheria di Palermo. Il movente sarebbe riconducibile a una vendetta legata ad un episodio verificatosi 6 anni prima. La giovane vittima, nel tentativo di sventare una rapina alla cassa del mercato ortofrutticolo di Palermo, sparò contro il rapinatore, uccidendolo. Quel bandito era nipote…

  • Curiosità Siciliane

    La Frutta Martorana: un dolce dalle origini particolari

    Durante il mese di novembre le pasticcerie siciliane si riempiono di frutta e ortaggi, ma non stiamo parlando di quella vera. Si tratta della frutta martorana, il tipico dolce dei “Morti”, fatto di zucchero e farina di mandorla, chiamata marzapane, la cui ricetta risalente al XIII – XIV secolo, in realtà è di origine araba. A Palermo la preparazione più antica e famosa della frutta Martorana veniva confezionata dalle suore nel convento annesso alla chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, o San Nicolò dei Greci, (conosciuta come la Martorana), che si affaccia sulla Piazza Bellini e fu eretta nel 1143 da Giorgio d’Antiochia, ammiraglio del normanno Ruggero II, re di Sicilia. In…

  • Vittime di Mafia

    Strage di Via D’Amelio, Paolo Borsellino

    “Non sono né un eroe né un kamikaze, ma una persona come tante altre. Temo la fine perché la vedo come una cosa misteriosa, non so quello che succederà nell’aldilà. Ma l’importante è che sia il coraggio a prendere il sopravvento…Se non fosse per il dolore di lasciare la mia famiglia, potrei anche morire sereno”. Paolo Borsellino Era il 19 luglio 1992, 57 giorni dopo la strage di Capaci, Paolo Borsellino, magistrato impegnato assieme a Falcone nella lotta alla mafia, va a trovare la madre in via D’Amelio a Palermo. Alle 16.58 una Fiat 126 imbottita con 100 kg di tritolo provoca un’esplosione sotto l’abitazione della madre. Morirono il giudice…