-
Giarratana
Incastonato tra le colline dei Monti Iblei, nella provincia di Ragusa, c’è uno straordinario borgo. Il suo nome è Giarratana, un piccolo borgo che custodisce gelosamente le sue tradizioni e la sua autenticità. Con una popolazione di circa 3.000 abitanti, questo centro urbano offre ai visitatori un’esperienza unica, lontana dal turismo di massa e immersa nella vera essenza della Sicilia rurale. La storia di Giarratana affonda le sue radici nell’antichità, ma l‘attuale città fu ricostruita dopo il devastante terremoto del 1693 che colpì gran parte della Sicilia orientale. Il sisma distrusse completamente l’antico abitato, spingendo la popolazione a ricostruire il borgo nella sua posizione attuale. Il cuore pulsante di Giarratana…
-
Palazzo De Leva, Modica
Palazzo De Leva si trova nel centro storico di Modica Bassa. Questa cittadina nel 2002 rientrò insieme ad altri centri del Val di Noto, nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Nonostante la data di edificazione del palazzo sia incerta, sappiamo che esso venne fatto ricostruire da Silvestro De Leva nel Settecento dopo il terremoto del 1963. Questa famiglia ha origini spagnole; Leyva, infatti, è un paesino tra Navarra e Castiglia. La famiglia si insediò a Modica nella prima metà del Cinquecento con il capostipite del casato Calcerando (o Calcerano) De Leyva. Questa assunse nel corso dei secoli ruoli di rilievo nella vita amministrativa, economica e politica della città. Sullo stemma della…
-
Settimana Santa a Ragusa
Ragusa Ibla conserva un aspetto architettonico semplice e immediato, fuori da ogni immaginazione. Resa celebre al grande pubblico attraverso la fiction rai “Il commissario montalbano”. Ragusa conserva ancora oggi le caratteristiche perfette per essere e diventare singolare palcoscenico di vitalità. Durante il periodo pasquale, tutto inizia, in realtà in maniera davvero anacronistica rispetto a cosa la chiesa ricorda in questi giorni. La Domenica delle Palme, le confraternite spostano alcune statue situate nella chiesa di San Giorgio. I confrati della Chiesa di Santa Maria dell’Itria portano a spalla la statua dell’Addolorata, seguono i confrati della chiesa di S. Maria Maddalena e San Teodoro che accompagnano la statua di Santa Maddalena. Infine…
-
Monterosso Almo
Monterosso Almo, uno dei borghi più belli d’Italia che si trova sui Monti Iblei, nella parte settentrionale della provincia di Ragusa. Sappiamo che il sito era anticamente abitato dai Siculi. Questi abbandonarono il territorio per fuggire dall’invasione greca e trovare riparo in zone più interne della Sicilia. L’ipogeo trovato nella Grotta di Calaforno è l’unica testimonianza del periodo proto-siculo. Questo lo utilizzarono come necropoli prima di essere adibito dai primi cristiani a luogo di rifugio durante le persecuzioni romane. Mentre sulla strada Vizzini-Monterosso troviamo un’altra grotta, nota come Grotta dei Santi. In essa trovarono alcuni affreschi bizantini. Ci è noto che il primo nucleo abitativo si sviluppò in epoca normanna…
-
San Giovanni Battista, Ragusa
“Lu sa Pa’ San Zaccaria e la Sa Ma’ Santa Sabetta, Santa Sabetta è Santa ranni. W Diu e San Giuvanni” “Ecco il santo più famoso presso tutti i popoli, il santo a cui parte la fantasia de’volghi, parte regioni etniche e parte regioni mitologiche han legato tanti usi, credenze e tradizioni d’ogni sorta quanti non ha nessun santo o più santi messi insieme”. Così esordiva l’antropologo siciliano Giuseppe Pitrè nell’esporre la festa di San Giovanni Battista in Sicilia nel suo “Feste Religiose Siciliane”. Un santo che la tradizione popolare siciliana ha assai caro e che viene festeggiato con grandi onori in tanti centri della regione, tanto nella data della…
-
Giardino Ibleo, Ragusa
Oggi ti portiamo nel centro di Ragusa Ibla per farti conoscere il più antico dei quattro giardini principali di Ragusa: il Giardino Ibleo. La Villa di Ragusa Ibla venne edificata nel 1858, per iniziativa di alcuni nobili locali. Tra di essi vi erano Carmelo Arezzo di Trifiletti, Emanuele La Rocca Impellizzeri dei San Filippo e Giuseppe Maggiore, marchese di Santa Barbara. Alla sua realizzazione lavorò gran parte del popolo gratuitamente regalando ai posteri un’oasi di pace e serenità. Nel giardino si possono distinguere tre parti corrispondenti alle diverse fasi della sua realizzazione. La prima parte consiste nell’ingresso principale alla chiesa dei Cappuccini, che costituisce il nucleo originario del giardino. La parte…
-
Grotta delle Trabacche
Pronti per avventurarti in un nuovo viaggio? Oggi ti portiamo a scoprire la Grotta delle Trabacche, un luogo misterioso perso lungo le campagne del ragusano, dove attraverso dei sentieri immersi tra i muretti in pietra e i campi colti, ci imbattiamo in un luogo sacro. In realtà si tratta di un’antica catacomba romana, risalente al IV secolo d.C., scavata negli altipiani calcarei che caratterizzano i monti Iblei, a cinque chilometri da Ragusa, in località Contrada Buttino. La Grotta divenne famosa grazie ai dipinti che la raffiguravano del pittore francese Jean Houel, nel corso del 1700. Successivamente il sito sprofondò nel dimenticatoio, fino a che non raggiunse nuova fama grazie alla fiction Rai…
-
Villa Fegotto, Chiaramonte Gulfi
Sicuramente molti di voi avranno seguito gli episodi dell’avvincente fiction televisiva “Il commissario Montalbano” e si ricordano i cortili e le stanze che appaiono nelle varie scene. Oggi vi portiamo alla scoperta di Villa Fegotto, location non solo di questa fiction ma anche di altri film come “L’onore e il rispetto”. Le prime notizie di cui si ha traccia scritta risalgono al XVII secolo, quando la proprietà apparteneva a Girolamo Landolina dei Landolina di Noto, Baroni della Carnicera; poi passò al figlio Girolamo ed infine al nipote Aurelio. Dai Landolina, la proprietà passò nelle mani dei Cannizzo e poi dei La Jacona. Quest’ultimi ottennero la conversione del loro titolo da…
-
L’Asino Ragusano
L’asino rappresenta per la trinacria un vero simbolo, una vera e propria parte della nostra storia, una pagina di passato. Una volta gli asini erano animali indispensabili nelle campagne fino a circa quaranta anni fa era ancora frequente incontrarli per le strade mentre trasportavano carichi o trainavano aratri. L’asino è usato per la sua forza e longevità (può raggiungere anche i 35/40 anni), ma anche per il suo latte dalle mille risorse e proprietà. Oggi in particolare parleremo dell’asino ragusano che troviamo appunto nella zona fra Ragusa, Scicli, Modica e Santa Croce Camerina. Esso, come tutte le altre razze, è un intreccio di altri individui che vengono accoppiati con l’intento…


























