• Flora Siciliana

    Il Pino, Pinus pinea

    Nelle calde giornate estive vi è sicuramente capitato di ripararvi dal sole sotto un buon Pino. Ma sono così presenti nell’isola? Popolamenti naturali di Pini d’Aleppo, marittimo e domestico sono localizzati. Infatti nella maggior parte dei casi si tratta di Pinete di origine artificiale di età variabile fra i 30 e 100 anni. Entrambe le specie sono diffuse in diverse aree della Regione, in modo del tutto isolato e spesso in soprassuoli di dubbia origine. Alcuni popolamenti più importanti di pino d’Aleppo sono situate in talune aree del siracusano. Mentre nella parte Nord orientale dei Monti Peloritani troviamo il pino domestico. Questo appartiene alla famiglia delle Pinaceae ed ha una crescita…

  • Contenuti Speciali

    Culture Quiz 2.0

    Il Culture Quiz 2.0 è un gioco culturale che ha cambiato il modo di fare cultura in Sicilia. Una nuova idea di fare cultura partendo dalla sua base. Stimolando ed incoraggiando le realtà locali a promuoversi, divertendosi e per la realtà più bella un premio non indifferente. Da un’idea del Presidente Barbaro Andrea Galizia che accompagnato dalla romana Ilenia Carbone, mossi dalla volontà di cambiare il modo di fare cultura sfruttando la rete, hanno dato vita ad un gioco culturale originale. Pro Loco, Associazioni culturali o singoli cittadini che si sono eletti rappresentanti delle loro Città, cimentandosi in giochi, realizzando video, coinvolgendo i più giovani e i più anziani al…

  • Fauna Siciliana

    L’Assiolo

    Vi è mai capitato, nelle sere d’estate, di udire in lontananza un canto ben scandito, ripetuto, quasi monosillabico? Questo è il verso di un piccolo rapace notturno: l’Assiolo. L’assiolo è uno dei più piccoli rapaci notturni, non raggiunge neanche le dimensioni di un merlo. La lunghezza varia dai 18 ai 20 centimetri con un apertura alare intorno ai 50 cm. Ha un piumaggio di colore bruno grigiastro, gli occhi dall’iride color giallo e la pupilla nera. È un animale solitario ed è attivo soprattutto di notte; infatti raggiunge la massima attività intorno alla mezzanotte. All’alba si ritira nel suo rifugio. Il volo è diretto e quasi silenzioso. È raro poterlo…

  • Parco Archeologico di Selinunte
    Curiosità Siciliane

    Il Parco Archeologico di Selinunte

    Il Parco archeologico di Selinunte è situato su di un monte alto circa 30 metri s.l.m. ed è il più grande parco archeologico d’Europa. Selinunte prende il nome dal Selinon, foglie d’apio, un prezzemolo selvatico che cresce lungo le sponde e nella valle del fiume Modione. Esso è costituito dall’Acropoli, dalla Collina orientale, dal pianoro di Contrada Manuzza, dal santuario della Malophoros in contrada Gaggera e da due Necropoli (Manicalunga e Galera Bagliazzo). La sua origine risale al 650-628 A.C. I coloni dell’attuale Augusta (Megara Hyblea), guidati dal capo spedizione Pammilos, erano alla ricerca di nuovi sbocchi commerciali nella parte occidentale della Sicilia. Qui fondarono la colonia di Selinunte. Fino al 420 A.C. Selinunte…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Antico Stabilimento Balneare di Mondello

    Costeggiando la costa di Mondello, nella parte centrale del golfo, ci si trova ad un tratto davanti ad un edificio monumentale dal chiaro linguaggio liberty, l’Antico Stabilimento Balneare. Erroneamente il progetto venne attribuito per molti anni ad un certo Rudolf Stualker, un presunto architetto o ingegnere di dubbia nazionalità belga o austriaca. Di egli non si avevano né informazioni biografiche né sulla sua attività. Nel 2020 una ricerca smentì tale ipotesi scoprendo che il nome “Rudolf Stualker” altro non era che una deformazione del nome di Rodolfo Stoelcker, un ingegnere strutturale italo-tedesco. Quest’ultimo molto probabilmente progettò e collaborò alla realizzazione delle fondazioni e delle altre strutture in calcestruzzo armato dell’Antico…

  • Sfumature di Arte Siciliana

    Pitture e graffiti rupestri a Levanzo

    L’arte in Sicilia comincia dalla Preistoria. La più piccola delle Egadi e la più vicina a Trapani, Levanzo, nasconde così tante bellezze che bisognerebbe, almeno una volta nella vita, assolutamente visitarla. Conosciuta per le sue meravigliose calette e per il mare trasparente che dal purissimo azzurro passa ad un verde smeraldo mozzafiato, è forse meno nota per la sua storia e per le sue ricchezze archeologiche. Prima di essere Levanzo fu Phorbantia in epoca romana. Essa vide il disputarsi, vicino alle sue coste, di una famosa battaglia combattuta il 10 marzo del 241 a. C. . Quella stessa battaglia segnò la definitiva sconfitta di Cartagine e la fine della I…

  • Al Pc con Zio Totò

    Phishing. Riconoscere e prevenire le truffe online

    Oltre al Ransonware, un software molto pericoloso, in grado di rendere inutilizzabili tutti i dati all’interno del pc come foto, video, documenti e molto altro, vi è un’altra forma altrettanto pericolosa e molto diffusa presente su internet: il phishing. Il phishing prevalentemente si diffonde tramite mail, sms e tende ad ottenere informazioni personali come username, password, numeri delle carte di credito attraverso l’inganno.  Gli attaccanti spesso cercano di creare un senso di urgenza o paura per indurti a reagire rapidamente. Fai attenzione a richieste di azioni immediate o minacce di conseguenze negative. In che modo riescono a fare tutto ciò? Semplicemente riproducendo una mail, un sms o un sito web…

  • Curiosità Siciliane

    Ponte sullo Stretto di Messina: Una storia siciliana

    Il Ponte sullo Stretto di Messina è un’opera che ha catturato l’immaginazione degli studiosi e degli appassionati di storia da secoli. Conosciuto per la sua storia millenaria, questo ponte sin dalla nascita della sua idea collega la Sicilia alla Calabria, offrendo una connessione fisica dell’isola con il resto dell’Italia. Pochi sanno che in realtà un ponte c’è  stato ed a farlo sono stati i costruttori per eccellenza della storia: i Romani. I Romani, noti per le loro abilità nell’ingegneria e nella costruzione di infrastrutture, progettarono un ponte per collegare le due sponde dello Stretto. Il Ponte Romano sullo Stretto di Messina è stata una “breve”  meraviglia dell’ingegneria dell’antica Roma. La…

  • Albicocco
    Flora Siciliana

    L’Albicocco, Prunus armeniaca L.

    L’estate arriva non soltanto con il  caldo ma con la bella e fresca frutta. Oggi parliamo dell’Albicocco. L’origine dell’albicocco – Prunus armeniaca L. ( = Armeniaca vulgaris Lam.) – è triplice: cinese, centro-asiatica, iranocaucasica. Tutte zone dove la specie è diffusa. In Italia si trova principalmente nelle regioni meridionali. Originariamente arrivava dalla Cina. I romani la chiamavano mela armena, perchè convinti che arrivasse dall’Armenia. Nel Mediterraneo giunge dopo le conquiste di Alessandro Magno, ma sono i romani a farla conoscere in Europa. Gli arabi, intorno al X secolo, ne riprendono la coltivazione dopo un periodo di oblio. Il suo nome deriva dal latino praecoquus, precoce. Termine con il quale i…

  • Feste Religiose

    Sant’Antonio in Sicilia

    Scriveva Pitrè nel suo “Feste Popolari Siciliane” che “Sant’Antonino è per il popolo siciliano come Cerere: protegge la buona guarnigione dei frumenti e avvia e protegge come Plumno i matrimoni da farsi”. Uno dei santi più amati dalla pietà devozionale siciliana, e non solo, è certamente Sant’Antonio di Padova. Non esiste infatti paese che non veneri la figura del santo portoghese e ne ricordi le grandi gesta. La pietà popolare lo invocava in passato come protettore degli amanti, ma anche aiuto quando qualcosa non si trovava o andava perduta. Oltre ad essere il Santo per antonomasia a cui si consacrano i bambini, egli viene ancora invocato in tutti i bisogni,…