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Teatro Garibaldi, Mazara del Vallo
Il Teatro Garibaldi è denominato il “Teatro del Popolo”, poiché fortemente voluto dagli abitanti di Mazara del Vallo e da essi stessi costruito. In seguito ai moti rivoluzionari del 1848 e al conseguente passaggio di potere dai Borboni ad un comitato cittadino, si decise di acquisire un locale in enfiteusi, per 36 ducati l’anno. Nominarono una commissione che dotasse la città di una nuova struttura teatrale. Incaricarono il canonico Gaspare Viviani di progettare una struttura simile al Teatro Garibaldi di Trapani. Il teatro è stato realizzato con una spesa di 2.355 ducati, prelevati da un fondo lasciato dal vescovo Scalabrini per la ricostruzione del porto e conservati nel monastero di…
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Casa Florio, Palermo
Ci troviamo a Palermo per parlare di Casa Florio. Nel 1844 i Florio, una tra le famiglie più prestigiose della Palermo di quegli anni, commissionarono al giovane architetto padovano Carlo Giachery la riconfigurazione a residenza dell’antica tonnara dell’Arenella, precedentemente acquistata nel 1837. La Palazzina in stile neogotico, prende il nome dalle quattro torrette angolari cuspidate che emergono dal tetto. Tra le opere di Carlo Giachery, i Quattro Pizzi rappresentano un unicum in quanto costituiscono l’unica costruzione in stile neogotico da lui progettata. Ciò conferma quanto l’influenza di Vincenzo Florio sia stata determinante nelle scelte progettuali. L’architetto infatti, non solo si rivelò equilibrato interprete del movimento Gothic Revival, in voga in…
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Il Fantasma del Castello di Caccamo
A Caccamo, un picccolo comune di circa novemila abitanti nel cuore della provincia di Palermo, c’è un bellissimo ed affascinante castello, realizzato in pietra calcarea e sorge sulla sommità di una massiccia rupe che domina la città. Il castello ha ospitato in varie epoche una vivace vita di corte. Quando iniziò a governare Guglielmo I detto “il Malo” per la sua non voglia di governare, il potere passò a persone di sua fiducia come il cancelliere Majone di Bari Magnus Ammiratus Ammiratorum, Quest’ultimo è stato nominato come primo ministro. Egli iniziò una serie di riforme economiche che colpirono i baroni ed approvò la legge argarica che rafforzava la rigida struttura…
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Curiosità Natalizie Siciliane
Quando si pensa al Natale in Sicilia, difficilmente si pensa a scenari innevati, immaginandosi seduti davanti ad un caldo camino, avvolti da una accogliente coperta di lana. Eppure qui c’è questo e molto di più. Si ha la possibilità di trascorrere le festività natalizie sulle vette innevate dell’Etna, oppure optare per l’affascinante mare invernale e la rilassante quiete di una spiaggia di una riserva naturale. Il luogo quindi non rappresenta un problema, soprattutto perchè ovunque voi siate ci sarà sempre un posto a tavola e un caldo piatto ad accogliervi. Tuttavia ci sono alcune curiosità natalizie siciliane poco note che meritano di essere raccontate. Tra queste abbiamo l’Aranciata di Modica o Aranciata Modicana,…
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La Poisetta o Stella di Natale
L’Euphorbia pulcherrima, la famosissima stella di Natale che in questo periodo sicuramente sarà, almeno una, presente presso le nostre abitazioni. Il regalo più richiesto, un dono sempre gradito da chiunque. Facile da gestire e da accudire. Sicuramente il suo nome scientifico è poco conosciuto poiché tutti la conosciamo con il comune nome di Poinsettia o Stella di Natale. Essa è una pianta ornamentale tipica del periodo natalizio. Siamo abituati a vedere piccole piante di stella di Natale, ma in natura si sviluppano come grandi arbusti, o piccoli alberi, arrivando a superare i tre metri di altezza. In vaso in genere è difficile trovare delle poinsettie più alte di un metro.…
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L’Immacolata Concezione di Maria, Palermo
La solennità dell’Immacolata Concezione di Maria è senza dubbio la festa mariana più sentita, soprattutto in Sicilia. Non c’è luogo, non c’è paese nell’isola in cui non sia radicato il culto all’Immacolata. Tutti i capoluoghi di provincia solennizzano la Vergine in particolar modo. Catania, nella chiesa dei francescani nel bel salotto barocco della città nei pressi di Via Crociferi. Enna, con la processione della Vergine dalla chiesa centralissima di San Francesco. Messina, dove la Vergine parte in processione dalla Basilica francescana di via Boccetta. Caltanissetta che ha il cuore della devozione all’Immacolata in cattedrale e nella chiesa di San Francesco e così via anche Siracusa, che con la processione della…
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Il massacro delle Donne Marino Mannoia
Il 23 novembre 1989, per la prima volta nella storia delle stragi di mafia, i killer di Cosa Nostra toccano le donne: 33 anni fa si verificava il massacro delle signore del clan Marino Mannoia. Il codice d’onore per cui la mafia non tocca le donne diventava ufficialmente un falso mito. La sera del 23 novembre 1989 a Bagheria (PA) due killer di Cosa Nostra uccidevano tre donne, Leonarda Costantino, Vincenza Marino Mannoia e Lucia Costantino, rispettivamente la madre, la sorella e la zia del mafioso Francesco Marino Mannoia. L’ipotesi più accreditata dai magistrati riguarda il pentimento del boss Francesco Marino Mannoia, conosciuto col soprannome “Mozzarella” o “Il chimico” in…
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La Cicogna Bianca
Ti è mai capitato di andare a Niscemi, un paese in provincia di Caltanissetta? Se ti dovesse capitare di andare fai attenzione ad una cosa, poco prima dell’ingresso ci sono dei tralicci dell’alta tensione alla cui estremità troviamo degli enormi nidi di uccello. Sai di cosa si tratta? Sono nidi di cicogne. Le famosissime cicogne che conosciamo sin dai nostri primi anni di vita grazie alla leggenda secondo la quale sono loro a portare i bimbi in fasce nelle case. Ma andiamo a conoscerla più da vicino. La cicogna bianca è un grande uccello facilmente riconoscibile per il suo candido piumaggio prevalentemente bianco, con penne nere sulle ali. Gli adulti hanno…
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Teatro comunale di Siracusa
La storia riguardante la costruzione e l’apertura del Teatro comunale di Siracusa era caratterizzata fin dall’inizio da vicende avverse. Esso fu costruito a partire dal 14 marzo 1872 dall’ingegnere militare Antonino Breda. Ma ben presto, il prospetto nord era asimmetrico per cui il Comune chiese di interrompere i lavori, demolire e rifare l’ala difettosa. Nel 1875 prese in mano i lavori l’ingegnere Giambattista Basile che suggerì delle modifiche. Solo tre anni dopo a causa della rinuncia dello stesso l’architetto Giuseppe Damiani Almeyda, lo stesso autore del Teatro Politeama di Palermo, sostituì l’ingegnere per eseguire le perizie. Egli propose di demolire tutto ciò che fino ad allora si realizzò. A far…
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La traslazione delle reliquie di Santa Venera
“Onde alla censura di molti, e Cittadini, e forestieri, avanza in vaghezza ogn’altra statua, che sia nel Regno, rapendo mirabilmente gli occhi, e i cuori de’ riguardanti à singolar divotione, […] Altri fissando tuttavia gli sguardi nelle bellezze di quella divotissima Immagine, tramandano al Cielo ardenti desiderij di vedere la vera effigie della Santa, bramosi di trasferirsi dalla figura al Figurato nel Trono della Gloria.” ANSELMO GRASSO, Le ammirande notizie della patria, vita, e trionfi della gloriosa S. Venera, Messina, Giacomo Mattei, 1665 Il mese di Novembre vede Acireale stringersi attorno alla sua Celeste Patrona, la Vergine e Martire Santa Venera, di cui si ricorda la traslazione delle reliquie e…



























