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Santa Lucia, Siracusa
Santa Lucia, nata a Siracusa nel 283, consacrò la vita a Cristo dopo aver guarito miracolosamente la madre, donando tutto ai poveri e morendo martire il 13 dicembre 304, illesa fino alla decapitazione. Il suo culto vanta un simulacro argenteo del '600 portato in processione dai "berretti verdi" durante la Festa, dal 30 novembre al 13 dicembre, con cannoni, messa e corteo fino al Sepolcro tra canti "Sarausana jè!".
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Graziella Campagna, Saponara
Tanti sogni ancora da realizzare, tanti anni ancora da vivere, tanto tempo ancora per crescere. La vita di un’adolescente spezzata dalla mafia. Graziella Campagna era una ragazzina di 17 anni, viveva in una famiglia numerosa a Saponara, nel messinese. Nonostante la sua giovane età, aveva deciso di abbandonare gli studi e iniziare a lavorare come aiutante in una lavanderia a Villafranca Tirrena (ME). Un giorno, mentre si accingeva a lavare una camicia di proprietà di un certo “Ingegner Cannata”, trova all’interno della tasca un documento con su scritto il vero nome del signore: Gerlando Alberti junior. Questa informazione le sarà fatale. Gerlando Alberti junior era il nipote latitante del boss…
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Riserva Naturale del fiume Ciane, Siracusa
Ci troviamo a Siracusa in una delle Riserve naturali che questo territorio ci offre. La riserva è collocata alla periferia della città di Siracusa ed è costituita dal corso del fiume Ciane e dalla zona umida delle saline, posta vicino alla sua foce. Quest’area insieme al fiume Freddo, costituisce l’unico sito in cui il papiro cresce allo stato spontaneo. Il fiume Ciane, dopo un percorso di 8 km, sfocia nel Porto Grande di Siracusa. Nei pressi della foce si trovano le saline, rimaste in attività fino agli anni ottanta. Oggi sono ormai abbandonate e costituiscono un’importante zona umida per la sosta degli uccelli migratori. L’aspetto più importante della flora della…
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Castello di Sperlinga
Il Castello di Sperlinga rappresenta un meraviglioso contrasto tra escavazioni rupestri preistoriche e strutture architettoniche di origine medievale. È costituito da un imponente costone di roccia arenaria. Esso era sicuramente utilizzato dalle popolazioni indigene sicane come luogo di culto quale area sacra o necropoli rupestre. Poi subì delle modifiche durante il periodo bizantino e saraceno per essere trasformato in presidio militare. È il castello che da il nome al centro abitato: infatti esso deriva dal greco “Spelaìon” poi latinizzato in “Spelunca” ovvero grotta, quindi Sperlinga. È divenuto uno dei luoghi simbolo dei vespri siciliani, dovuta proprio alla resistenza dei suoi abitanti: una vicenda che ha lasciato un segno profondo e che…
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A tavola con il padrino: la decisione di Constantin Ulbrich
Fa rumore la decisione di Constantin Ulbrich, proprietario di un locale a Francoforte sul Meno, di arredare la sua pizzeria con le immagini dei due giudici uccisi dalla mafia nel ’92 insieme a quelle di noti criminali, quali don Vito Corleone, interpretato da Marlon Brando nel celebre film “Il Padrino”. A completare l’arredamento della pizzeria, la presenza di fori come a richiamare una sparatoria, proprio accanto alle immagini già citate. Forti le parole di Maria Falcone, sorella del giudice Falcone. Ella ha presentato ricorso davanti al tribunale tedesco denunciando la violazione della memoria dei due giudici. Ma, l’indignazione deriva ancor più dalle motivazioni della sentenza del giudice tedesco che respinge…
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Santa Barbara, Paternò
“Nacque a Nicomedia nel 273. Si distinse per l’impegno nello studio e per la riservatezza, qualità che le giovarono la qualifica di «barbara», cioè straniera, non romana. La conversione alla fede cristiana di Barbara provocò l’ira del padre Dioscoro. Sottoposta a pesanti torture da parte del padre, sopravvisse sempre. Durante il processo che iniziò il 2 dicembre 290 Barbara difese il proprio credo ed esortò Dioscoro, il prefetto ed i presenti a ripudiare la religione pagana per abbracciare la fede cristiana. Il 4 dicembre, infine, fu decapitata con la spada dallo stesso Dioscoro, che fu colpito però da un fulmine. La tradizione invoca Barbara contro i fulmini, il fuoco e…
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Castello Rufo Ruffo, Scaletta Zanclea
Il castello di Scaletta sorge sulla sommità di uno sperone roccioso, sovrastando il limitrofo abitato e controllando la strada litoranea Messina/Catania. La pianta dell’imponente fortezza è trapezoidale. Il Castello è arroccato sul punto più alto della rupe, di cui ne asseconda le asperità naturali. Fortemente voluto dal re Federico II di Svevia nel XIII Sec, esso domina il panorama circostante. È un luogo privilegiato, ricco di storia e di avventure. Qui videro le gesta personaggi di notevole spessore. Tra questi la baldanzosa Macalda da Scaletta e l’Imperatore Carlo V che vi sostò nel 1535. Nell’atrio un’antica costruzione segna il basamento di una torre preesistente. Purtroppo il Castello, colpito dagli attacchi…
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Aci e Galatea, un amore eterno.
Ti portiamo in una vasta area che ruota attorno alla Rocca di Aci Castello, in provincia di Catania. Ci sono ben nove località accomunate dal medesimo prefisso, Aci. Cinque comuni ( Aci Castello, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Acireale) e quattro borgate ( Aci Trezza, Aci San Filippo, Aci Santa Lucia, Aci Platani ). Non si tratta certo di un caso. Conoscete la Storia d’amore di Aci e Galatea? Secondo un mito, nella Metamorfosi di Ovidio si racconta di un pastore di nome Aci che pascolava il gregge sui pendiii scoscesi dell’Etna. Costui si era perdutamente innamorato della bellissima ninfa del mare di nome Galatea, figlia di Nereo, antico…
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Salemi
Il borgo di Salemi è ubicato nel cuore della valle del Belice, nella splendente provincia di Trapani. Il borgo siciliano, annoverato fra i più belli d’Italia, sarebbe stato anticamente fondato dagli Elimi. Questa antica popolazione indoeuropea che si stanziò nella Sicilia occidentale e che fondò “Halyciae” nell’ottavo secolo a.C. Latinizzata nel nome: “Alicia” la città prese il nome che ha ancora oggi con l’arrivo degli Arabi. Sotto di essi, la città visse un periodo di splendore pari al successivo dominio normanno. In seguito alla purificazione da una potente peste che ha ammorbato la città nel 1270, i salemitani avrebbero richiesto un santo patrono. Questi lo avrebbero così estratto a sorte,…
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La Coturnice di Sicilia
Nella nostra passeggiata virtuale all’aria aperta andremo a scoprire la Coturnice di Sicilia. Si tratta di una sottospecie endemica siciliana che si differenzia da quella italiana per le sue dimensioni più contenute. Pesa tra i 400 e i 600 grammi ed è lunga tra i 32 e i 35 centimetri. Oltre a questo, diverse osservazioni e studi hanno rilevato colorazione e disegni diversi. La Coturnice ha una colorazione bruno/olivastra nella parte superiore ed ha un collarino più sottile e meno definito rispetto alle altri coturnici. Presenta invece, come le altre specie, becco, anello perioculare e zampe rosse. Poco incline al volo, la Coturnice preferisce muoversi sul terreno dove costruire il suo nido.…




























