• Curiosità Siciliane

    Villa Giulia, il più antico parco urbano di Palermo

    Villa Giulia è il più antico parco urbano di Palermo. Nasce tra il 1775 il 1778 dal progetto dell’architetto palermitano Nicolò Palma, per volere del pretore e governatore della città, Antonio La Grua, principe di Carini. La Villa era situata fuori dalle mura della città, quasi in riva al mare, dove originariamente vi era il giardino dell’aristocratica famiglia Chiaramonte. La villa prende il nome dalla moglie del viceré spagnolo Marcantonio Colonna, la viceregina Donna Giulia d’Avalos Guevara. La villa nasce con uno schema geometrico rigoroso e classico. Ha una pianta quadrata ed è recintata da una cancellata in ferro. Ricca di ponti, collinette, laghetti artificiali, teatrini della musica e quattro esedre (incavi semicircolari, sovrastati…

  • Castelli Siciliani

    Castello di Ossena, Francofonte

    Quando si parla di Castello di Ossena nel territorio attorno Scordia e Francofonte, si fa riferimento a dei resti di una fortezza delineati sotto forma di due torri. Presumibilmente databile durante la dominazione arabo- normanna è frutto di diversi maneggiamenti nel corso della sua storia. La prima delle due torri, alta non più di un metro, con molte probabilità ha la pianta quadrata. Ciascun lato misura 10 m circa e presenta una muratura spessa 1 m. Essa è composta da un doppio paramento di blocchetti poco sbozzati, inzeppati da frammenti di tegole e laterizi. La seconda torre ha peculiarità similari nella forma e nella misura, essa è situata a circa…

  • Architettura Siciliana,  Palazzi Storici

    Villa Valguarnera, Bagheria

    Villa Valguarnera è una delle ville settecentesche di Bagheria di maggiore interesse, sia per la qualità architettonica del complesso sia per la sua posizione nel paesaggio bagherese. Essa si trova sulla cima di una collina. Da qui è possibile ammirare il panorama dei golfi di Palermo e di Termini Imerese, tagliati da Capo Zafferano. La villa fu edificata dai Principi Valguarnera a partire dal 1712 su progetto di Tommaso Maria Napoli, architetto, domenicano, progettista negli stessi anni della vicina Villa Palagonia. Alla morte dell’architetto nel 1725, l’edificio non era ancora finito, per poi essere significativamente modificato. In particolare, intorno al 1780, Giovan Battista Castione Vaccarini fu l’autore dei nuovi prospetti…

  • A Spasso tra...

    Riserva Naturale di Pantalica, Siracusa

    Per gli amanti delle passeggiate in bici e del trekking immersi nella natura oggi vi portiamo nella riserva naturale orientata di Pantalica, nel territorio di Siracusa, dichiarata nel 2005 patrimonio dell’umanità dall’UNESCO ed oltre ad essere una zona naturalistica di grande pregio è anche un’importante zona archeologica per la presenza di una delle più imponenti necropoli rupestri d’Europa. La riserva naturale di Pantalica si estende per oltre 3.700 ettari.  Il sito si trova su un altopiano, circondato da canyon che si sono formati nei secoli per i passaggio dei fiumi Anapo e Calcinara. La storia ci narra che nacque Megara Iblea nel 728 a.C. , ma con la nascita e…

  • Curiosità Siciliane

    La Leggenda delle Teste di Moro

    Voglio raccontarti una storia d’amore senza lieto fine, perché non bisogna confondere amore per gelosia, passione per ossessione. Passeggiando tra le vie dei borghi e paesi siciliani, sollevando lo sguardo verso l’alto, sei rimasto incantato dinanzi alle maestose Teste di Moro, in siciliano conosciute anche come “Graste”. Prestigiose opere d’arte dalla raffinata manifattura artigianale. La loro storia nasce da un’antica leggenda, in cui l’amore supera il confine della passione, diventando ossessione. Secondo la leggenda, intorno all’anno 1000, nel pieno della dominazione dei Mori in Sicilia, nel quartiere arabo di Palermo “Al Hàlisah” (che significa la pura o l’eletta) oggi chiamato Kalsa, una bellissima fanciulla viveva le sue giornate in una…

  • Curiosità Siciliane

    Gian Filippo Ingrassia, il medico che sconfisse la peste

    Gian Filippo Ingrassia fu un medico e anatomista siciliano, che nacque a Regalbuto nel 1510. Sin da piccolo amante della cultura e dopo un primo periodo a Palermo, giunse all’Università di Padova. Qui ebbe contatti con i grandi della medicina ed infine si laureò. Insegnò all’Università di Napoli e la sua fama crebbe notevolmente, grazie alle sue importanti scoperte anatomiche, tra cui quella della staffa, un ossicino dell’orecchio. Tornò in Sicilia e il Senato lo promosse “lettore ordinario di medicina”. I suoi criteri medici, grazie ai casi dai lui seguiti, si diffusero notevolmente. Quando la Sicilia fu sconvolta dalla peste, tra il 1575 e il 1576, il viceré Don Carlo,…

  • Fauna Siciliana

    L’Ape Nera Siciliana

    L’ape nera siciliana (Apis mellifera siciliana) ha l’addome molto scuro, una peluria giallastra e le ali sono più piccole rispetto alle altre specie. Le differenze genetiche tra le sottospecie, Apis mellifera ligustica ed Apis mellifera sicula, le troviamo nella caratterizzazione morfologica e del DNA mitocondriale. Apis mellifera ligustica presenta aplotipi mitocondriali di origine europea, mentre Apis mellifera sicula si contraddistingue per un aplotipo genetico africano. È molto interessante come l’ape nera mostri, in comune con l’ape africana, un’elevata resistenza fisica rispetto alle altre sottospecie, generalmente caratterizzate da debolezze a livello immunitario. Presente per millenni in Sicilia e poi  abbandonata negli anni ’70 quando gli apicoltori siciliani iniziarono ad occuparsi delle…

  • Fauna Siciliana

    L’Asino Ragusano

    L’asino rappresenta per la trinacria un vero simbolo, una vera e propria parte della nostra storia, una pagina di passato. Una volta gli asini erano animali indispensabili nelle campagne fino a circa quaranta anni fa era ancora frequente incontrarli per le strade mentre trasportavano carichi o trainavano aratri. L’asino è usato per la sua forza e longevità (può raggiungere anche i 35/40 anni), ma anche per il suo latte dalle mille risorse e proprietà. Oggi in particolare parleremo dell’asino ragusano che troviamo appunto nella zona fra Ragusa, Scicli, Modica e Santa Croce Camerina. Esso, come tutte le altre razze, è un intreccio di altri individui che vengono accoppiati con l’intento…

  • Fauna Siciliana

    Le Babbaluci

    Oggi parleremo di “babbaluci” non di chiocciole in generale, ma di una specie endemica sicilina, la cornu mazzullii (Sartannisi). Ma come mai babbaluci? Si pensa che ancora una volta sia stata la dominazione araba a lasciarci questo termine da “babush” babucce le scarpe arabe dalla punta arrotondata, o ancora dal greco “bubalàkion” che significa sia bue che lumaca dal momento che entrambi hanno delle corna sulla testa. La chiocciola è un animale dal carattere assai cauto e timido in quanto si ritira nel suo guscio appena sente il primo segnale di pericolo. È molto nota la sua lentezza nei movimenti (0,048 km/h). La parte del corpo che striscia sul terreno…

  • Santuari Siciliani

    Santuario della Madonna della Rocca di Canicattì

    Oggi scopriamo insieme la ricca storia del Santuario della Madonna della Rocca di Canicattì. Nella parte alta della città di Canicattì, vicino a uno dei quartieri del centro storico, nel XVIII secolo sorgeva un’edicola votiva dedicata alla Vergine SS della Rocca. Quest’ultima ampliata in una cappella e trasformata nel 1796 in una chiesa. Sullo stesso luogo, nello spazio adiacente a questa, nel 1882 fu costruito il convento dei frati Cappuccini voluto dal servo di Dio Padre Gioacchino La Lomia. All’ingresso del santuario sono custodite in un sarcofago in marmo grigio di Billiemi, sostenuto da quattro zampe di grifone in bronzo antico, le spoglie mortali di Padre Gioacchino La Lomia, dichiarato…